venerdì, 30 Ottobre 2026
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Per il calcio femminile sabato il Derby dell’Appennino

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La partita si gioca in gara secca e chi passa, (eventualmente dopo i supplementari e i rigori), accede direttamente alla Final Six di Coppa Italia, in programma in un concentramento unico a fine stagione con sede ancora da definire.

Per la squadra granata, quinta nel campionato di serie A con ancora due partite da recuperare, la competizione rappresenta l’occasione per riscattare una stagione in fin qui tutto sommato positiva, anche se caratterizzata da qualche passo falso con le squadre prime della classe.

Sarà anche una sorta di derby dell’Appennino, anche perché nelle fila della Reggiana militano tre giocatrici toscane, due delle quali hanno giocato in tempi recenti nel Firenze: si tratta della centrocampista viareggina Betty Spina e del difensore esterno pratese Sara Colzi. La quarratina Silvia Baldi, invece, jolly di centrocampo e difesa, è stata spesso accostata negli anni passati alla squadra fiorentina nelle trattative di mercato. Tutto da verificare l’assetto tattico delle granata, che potrebbero tornare a schierare in attacco l’attaccante principale, la spagnola Angels Parejo, 11 reti all’attivo finora nelle in 11 partite di serie A disputate, capocannoniera della squadra, lasciata a riposo sabato col Chiasiellis; e non è escluso che il tecnico della Reggiana Milena Bertolini decida di cambiare i ruoli tattici proprio delle due ex, riportando la Spina a ridosso delle punte e la Colzi (reinventata dalla Bertolini esterno basso) nel suo vecchio ruolo di esterno alto per dare più peso all’attacco.

Sia la Reggiana che il Firenze recupereranno una giocatrice, ma solo a partire da giovedì: di rientro dalla Nazionale maggiore che sta disputando il torneo di Cipro con all’attivo nel girone preliminare una sconfitta con la Nuova Zelanda (0-1), un successo con la Scozia (2-0) e il pareggio per 1-1 con l’Olanda (che ha rimontato a 13 minuti dalla fine). In quest’ultima gara ha giocato nel finale anche la granata Laura Neboli, che è rimasta in panchina negli altri due match, mentre per quanto riguarda la convocata fiorentina, Alia Guagni, è rimasta in tribuna in tutti e tre i match fin qui disputati dalle azzurre. L’Italia ha chiuso così al terzo posto del girone e mercoledì alle 13 italiane giocherà la finalina per il quinto e sesto posto con l’Inghilterra.

Piazza S.Marco a misura di non vedente, accordo in Comune

L’assessore si è impegnato a proporre al direttore generale del Comune di ripetere il corso di formazione, già svolto in passato insieme all’Università di Firenze, per i tecnici dell’Amministrazione in materia di “Progettazione per utenza allargata”, con l’obiettivo di formare le competenze necessarie all’abbattimento della barriere architettoniche.

In piazza San Marco saranno predisposti alcuni interventi per migliorare l’orientamento degli ipovedenti e individuare percorsi sicuri verso le fermate del trasporto pubblico. I tecnici comunali potranno avvalersi della consulenza gratuita di un architetto che rappresenta l’Unione ciechi con una lunga esperienza nel campo dell’accessibilità degli spazi urbani per le persone disabili.

“Andare a passeggio per le strade di Firenze è un sogno per molti. Ma non tutti riescono a realizzarlo. Si tratta dei ciechi e degli ipovedenti” ha detto Quatraro. “In piazza San Marco ad esempio un non vedente rischia la pelle, se non trova un’anima buona che lo accompagni. E questo non è certo dignitoso. Ecco perché diciamo che sarebbe opportuno installare semafori sonori nei punti di attraversamento e realizzare un percorso sicuro, libero da elementi ingombranti, quali motorini, bici, fioriere e quant’altro”.

Valigette scambiate e soldi falsi, scoperta truffa milionaria

Il gruppo criminale era impegnato da diversi anni nella realizzazione seriale di truffe milionarie nei confronti di immobiliaristi su tutto il territorio nazionale. Lo scambio delle valigette avveniva durante l’incontro preliminare per la firma del contratto. Subito dopo le trattative erano interrotte con una scusa e il gruppo di truffatori si allontanava in fretta.

Una truffa messa a segno con metodi degni dei migliori film hollywoodiani e non a caso l’operazione delle Fiamme gialle ha preso il nome di “Ocean’s seven”, ispirato da una nota serie di pellicole.

I reati contestati sono associazione a delinquere finalizzate alla truffa aggravata, spendita di monete falsificate, uso di falsi documenti d’identità, sostituzione di persona.

“La truffa è il risultato di una perfetta integrazione tra elementi della modernità e le più classiche tecniche del repertorio dei truffatori. Competenze manageriali ed efficienza nel gestire importanti operazioni imprenditoriali vengono coniugate con la particolare abilità di cogliere le debolezze psicologiche delle vittime“. Così ha commentato la vicenda il generale di Brigata Gaetano Mastropierro, Comandante provinciale della guardia di finanza di Firenze. “Anche in questo caso, nel momento in cui vengono meno tutte le diffidenze e le cautele, si sono create le condizioni per mettere in atto una “manovra” degna di un illusionista: la sostituzione di banconote vere con banconote fotocopiate”.

Regionali: esclusi Radicali e Forza nuova

Forza nuova è stata esclusa nella provincia di Firenze perché le firme a sostegno dei candidati non erano accompagnate dall’indicazione del luogo dove erano state raccolte. La Lista Bonino-Pannella è rimasta invece fuori nella provincia di Pistoia dopo che il tribunale aveva cancellato alcune firme.

Poiché entrambe avevano raccolto firme sufficienti solo in sei province, il minimo per poter partecipare alle prossime regionali, le liste non compariranno sulla scheda degli elettori toscani, salvo esito positivo dei ricorsi che le due forze politiche hanno già annunciato. I ricorsi dovranno essere presentati entro oggi pomeriggio.

Sono dunque sette le liste ammesse, distinte in tre coalizioni ognuna a sostegno di un diverso candidato presidente: Partito democratico e Riformisti, Verdi e Federazione della sinistra (ovvero Rifondazione e Comunisti italiani), Sinistra ecologia e libertà e Italia dei valori sostengono la candidatura di Enrico Rossi. Il Popolo della libertà e la Lega Nord candidano Monica Faenzi. Francesco Bosi è il candidato alla presidenza dell’Unione di Centro.

Con il voto del 28 e 29 marzo i cittadini sono chiamati ad eleggere il nuovo presidente della Regione e il nuovo consiglio regionale.

Alfieri, un cinema per tutti

Il consiglio comunale ha approvato  la mozione proposta dal capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà e che riguarda la richiesta al sindaco di prevedere nel bilancio 2010 gli adeguamenti tecnologici necessari a introdurre tecniche digitali, tecnologia DTS, alla preparazione dei film predisponendo la sottotitolazione e l’audiocommento.

La mozione prevede anche che vengano programmati stabilmente film accessibili sia a persone normodotate che a persone con disabilità della vista e dell’udito. “Si tratta di una mozione di grande valore culturale e sociale – ha detto il presidente della commissione cultura-. Un passo importante per rendere fruibile la visione dei film anche ai non vedenti e non udenti, proprio come avviene in tante città europee, oltre che a Roma e Milano“.

Piazza San Firenze, presto la soluzione per gli ambulanti

Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha approvato all’unanimità (non voto del PdL) una mozione che impegna il sindaco a predisporre entro aprile 2010 un progetto concertato per individuare una collocazione definitiva del mercato.

“In questi mesi – ha spiegato il presidente della commissione sviluppo economico – abbiamo ascoltato sia gli ambulanti che le ragioni dei commercianti e dei residenti di Borgo dei Greci. Da parte degli ambulanti abbiamo registrato una grande disponibilità ad aprire un confronto con l’amministrazione sia dal punto di vista della tipologia di merce venduta che dell’estetica dei banchi”.

Il mercato nacque nel 1947 sotto al loggiato degli Uffizi. Negli anni si è trasferito prima in piazza della Repubblica (1993) e poi in via dei Gondi e sotto al Corridoio vasariano del Lungarno degli archibugieri (1997). L’ultimo spostamento è stato da via dei Gondi a piazza San Firenze (2005), ma alcuni banchi hanno poi trovato posto anche in Borgo dei Greci, Piazza del pesce e Lungarno dei Medici (2007). Non mancarono le proteste, anche vivaci, compreso un mese di presidio nel 2006 per evitare lo spostamento in Borgo dei Greci. Nel testo della mozione si sottolinea “la disponibilità degli ambulanti ad intraprendere un percorso di concerto con l’amministrazione comunale finalizzato alla realizzazione dei banchi architettonici e ad aprire un confronto sulla merceologia commercializzata”.

Inoltre l’atto precisa che “per la valorizzazione del commercio su area pubblica e la tutela della residenza e del commercio su sede fissa si rende necessario lo spostamento delle attività ambulanti oggi collocate in Borgo dei Greci”. La mozione quindi impegna il sindaco “a predisporre entro aprile 2010 un progetto, frutto di una adeguata concertazione fra amministrazione e le attività commerciali interessate, per individuare in via definitiva una o più aree compatibili con il tessuto urbano di Firenze e situate all’interno di percorsi turistici dove collocare il raggruppamento denominato ex Uffizi ora ex Gondi”.

Regione, accordo per favorire investimenti nella sanità

Il protocollo impegna il sistema sanitario e le sue aziende a rispettare i piani di investimento nei tempi fissati, a realizzare le gare con le procedure omogenee e più snelle e assicurare tempestivamente i pagamenti in modo da favorire gli investimenti delle aziende nel settore della sanità. Gli appalti dovranno avvenire per la maggior parte tramite la procedura di e-procurement della Regione Toscana Start che garantisce omogeneità e tempi rapidi.

Sarà poi compito della Regione monitorare insieme a Unioncamere Toscana lo svolgimento del piano degli investimenti e favorirne la realizzazione, anche attraverso forme di incentivazione ai direttori e dirigenti dell’azienda. Si vigilerà anche perché le Aziende non modifichino con varianti in corso d’opera il progetto appaltato, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge, e soprattutto perché rispettino i tempi di liquidazione degli stati di avanzamento delle opere.

Spetterà invece alla Camera di Commercio informare le imprese del proprio territorio sul programma degli investimenti sanitari previsto per la provincia nel 2010, sulle caratteristiche della procedura Start e il favorire la risoluzione dei contenziosi. Le imprese verranno sollecitate a partecipare alle gare sul proprio territorio anche promuovendo forme associative.

Mario Luzi ricordato a cinque anni dalla morte

“Vogliamo affidare anche ai giovani – ha spiegato l’assessore – il compito di non far dimenticare le sue parole, di farle continuare a vivere nell’ immaginario delle future generazioni, nel cuore di ogni uomo. Siamo certi che Luzi sarebbe lieto di vedere tanti giovani che credono ancora nella poesia e nei suoi valori”.

L’assessore, dopo aver deposto la corona del Comune di Firenze sulla tomba dove Luzi riposa accanto ai genitori, ha aggiunto che “una prima, importante opportunità per le scuole della nostra città è il Premio internazionale Mario Luzi, giunto quest’anno alla quinta edizione, che rappresenta una grande opportunità per scrittori affermati ma anche per gli studenti che intendono portare all’attenzione del pubblico i propri testi inediti“.

Il premio, nato a pochi mesi di distanza dalla scomparsa del poeta fiorentino, vuol dare spazio non solo alla poesia internazionale e alla saggistica ma anche ai giovani studenti. “Per la sezione “Poesia per la scuola – Vola alta parola” – ha ricordato Di Giorgi – il bando scade il 30 marzo prossimo. Ci attiveremo per invitare i ragazzi delle nostre scuole secondarie a partecipare“.

“Mario Luzi – ha sottolineato Spini – ci ricordava un grande periodo della storia della nostra città. Anche per questo dobbiamo onorarlo, sollecitando le migliori energie culturali e sociali nell’ambito di un ridare attualità di quella lingua italiana che costituisce ancora oggi il cemento più idoneo a rilanciare la coesione culturale di un Paese per tanti versi disarticolato. In tal senso, anche in vista del 150° dell’Unità d’Italia, Firenze può giocare un ruolo veramente nazionale“.

Fermano tram in corsa e scrivono “No Cie” sul vagone

Al momento del blitz l’autista ha bloccato le porte del vagone, sul quale viaggiavano oltre 100 persone. Il sistema di controllo a distanza della tramvia ha bloccato automaticamente tutte le linee, determinando così un ritardo di circa 25 minuti per gli altri convogli.

Case Passerini, l’impianto riparte dopo l’incendio

L‘allarme è scattato alle 11.30 di ieri e grazie all’intervento dei vigili del fuoco e del personale di Quadrifoglio è rientrato un’ora dopo, quando la massa di rifiuti interessata dalla combustione era già stata separata e spenta. Il totale dei rifiuti effettivamente bruciati sarebbe comparabile al volume di quattro cassonetti stradali.

La causa dell’incendio, secondo le prime ipotesi, potrebbero essere ceneri o lapilli ancora accesi gettati da qualcuno nei cassonetti e poi raccolti nella serata o nella notte di sabato. Una volta raccolto il materiale incandescente, e anche grazie al fatto che lo stabilimento è chiuso di domenica, il fuoco ha covato fino a dar vita all’incendio, facendo poi scattare i sistemi di allarme.

I rilievi effettuati sul posto dai tecnici dell’Arpat e dai carabinieri non hanno evidenziato alcun pericolo per l’incolumità delle persone, comprese quelle impegnate all’interno dell’impianto nelle operazioni di ripristino.