“Le Bandiere della Moda II” è organizzato dal Corso di Laurea in Progettazione della Moda ( con Cultura e Stilismo della Moda, Progettazione della Moda) di cui è Presidente il Prof. Arch. Alessandro Ubertazzi, Ordinario di Disegno Industriale, coadiuvato dai Docenti Architetti Elisabetta Benelli, Francesca Filippi e Benedetta Terenzi.
L’alta formazione fornita dal Corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda garantisce l’accesso ai Corsi di Laurea magistrali e specialistici e soprattutto corrisponde pienamente alle precise richieste del territorio.
In quest’ottica sono in fase di ultimazione le convenzioni/quadro strategiche (con CNA, ad esempio, che, attraverso i suoi 500 soci aprirà nuove opportunità di tirocinio per gli studenti).
“Oggi abbiamo un gran bisogno di progettualità – sottolinea il Presidente Prof. Ubertazzi – nel passaggio dalla condizione artigianale a quella preindustriale. Una progettualità intesa come espressione della cultura e della storia, che anche gli enti pubblici si aspettano e di cui noi, come Università, con il nostro Corso in Cultura e Progettazione della Moda vogliamo essere portatori”.
Le Bandiere della Moda II il 27 novembre
Controlli in zona stadio, 4 denunciati
Nel primo caso si tratta della conclusione di una indagine avviata su segnalazione di alcuni abitanti della zona.
Oggetto del reclamo una donna residente in una strada vicina che, in occasione delle partite, utilizzava il contrassegno invalidi del padre (che però abita in altra zona della città) per parcheggiare l’auto in uno spazio riservato ai disabili non personalizzato proprio sotto casa e anche per lo spostarla in occasione della pulizia delle strade.
La Polizia Municipale ha effettuato alcuni controlli che hanno confermato la veridicità della segnalazione.
Il secondo caso invece riguarda un Suv, apparentemente dotato di contrassegno invalidi, ma che da accertamenti più approfonditi da parte degli agenti è risultato appartenere alla sorella del proprietario del Suv, residente in Calabria.
Infine,sempre nella stessa sera, i vigili hanno intercettato due uomini in sella ad altrettante biciclette con in mano un grosso sacchetto di plastica bianca con all’interno due caschi da moto.
I due, di origine rumena, nei giubbotti avevano anche alcuni arnesi da scasso utilizzati in genere per forzare le serrature dei bauletti da moto.
I due uomini non hanno potuto giustificare il possesso dei due caschi né tantomeno degli arnesi sospetti.
Per loro è quindi scattata la denuncia per ricettazione e possesso di oggetti atti allo scasso. Tutto il materiale è stato sequestrato.
Fiorentina, 25 mln grazie alla Champions
Con la qualificazione agli ottavi la Fiorentina aumenta fino a 25 milioni di euro gli introiti per la partecipazione alla Champions.
La qualificazione porta infatti una serie di introiti aggiuntivi: al bonus da 3,8 milioni ricevuto per l’accesso alla fase a gruppi, ai 3,9 incassati come gettone per ogni gara fin qui giocata e ai 3,2 presi per le quattro vittorie fin qui conseguite e agli incassi legati al botteghino e ai diritti tv se ne aggiungeranno infatti altri, fra cui il bonus da 3 milioni di euro che vale la qualificazione agli ottavi.
Il cannocchaiale di Galileo torna a Firenze
Gli astronauti Nasa della missione Atlantis, il comandante Scott Altman e Michael Massimini, saranno a Firenze il 18 dicembre, per consegnare la replica perfetta del cannocchiale di Galileo al Museo di Storia della Scienza.
Il cannocchiale era stato portato in orbita, per sei mesi, per celebrare il quarto centenario delle scoperte celesti galileiane.
Gli astronauti della Nasa saranno accompagnati, nella loro visita a Firenze, dall’astronauta Paolo Nespoli e da Simonetta Di Pippo dell’Esa.
Ritrovata la scultura di Marini, a ottobre era stata rubata
Ad ottobre, una scultura in bronzo dell’artista Giancarlo Marini, raffigurante un ‘Icaro alato‘, era stata rubata da una stazione di servizio a Firenze.
Il benzinaio aveva denunciato il furto ed erano scattate le indagini da parte degli agenti della questura, i quali avevano avvertito i militari del reparto specializzato.
Il ritrovamento è avvenuto nei giorni scorsi in un campo nomadi alla periferia di Firenze.
Il valore dell’opera è di 30mila euro.
Il gioco dell’oca? Per le vie del centro
“Si tratta di una idea bella e originale – ha detto Nardella – perché parla di Firenze in modo intelligente e divertente e penso che piacerà ad adulti e bambini”. Un modo creativo per riappropriarsi di personaggi, vicende e capolavori e un’opportunità per i non fiorentini di conoscere la città: offre infatti la possibilità di ripercorrere date, di scoprire il perché del nome delle vie, di ricordare le gesta di personaggi dimenticati come Vasco Magrini e Luigi Del Buono, di rivivere il tempo di Cosimo granduca, di Firenze capitale, della Fiorentina campione d’Italia oppure semplicemente di descrivere la ricetta del sugo finto.
Possono giocare da 2 a 5 persone e il percorso è suddiviso in 60 caselle; vince il giocatore che, partendo da Fiesole, arriva per primo alla reggia di Palazzo Pitti. Per dare un senso evocativo al gioco, per il tabellone è stata usata una carta della città degli anni ’40.
Il “GiraFirenze” edito da Scramasax, sarà in vendita nelle edicole, in libreria e nei negozi di giocattoli.
Da oggi a Camaiore è Festa della Toscana
Agli studenti si è rivolto il presidente del consiglio regionale Riccardo Nencini, questa mattina, sfatando alcuni miti. Come quello dell’identità. ”La nostra – dice Nencini – è fatta di molti pezzi”, ed e’ cosi’ per l’Italia intera. Ebbene ”creatività e ingegno” sono dati ”dalla contaminazione”.
Il vicepresidente della Regione, Federico Gelli, ha invece sottolineato l’importanza di non abbassare mai la guardia in tema di diritti umani, giustizia e pace nel mondo. ”La Festa della Toscana è un appuntamento che ci permette un confronto alto delle idee, al di là delle diverse appartenenze politiche”.
“E’ questo il ponte tra il nostro passato ed il nostro futuro. Il Codice Leopoldino del 1786 – ha ricordato Gelli – è il primo documento di un’umanità nuova, che ha fondato un civiltà moderna, rispettosa dei diritti e della vita. E’ quel giorno che deve ispirare il nostro presente e dare un senso ed un obiettivo al nostro futuro”.
Donne toscane sempre meno sicure
E’ infatti la fascia di età compresa tra i 14 e i 24 anni (44,6%) quella in cui si concentra il senso di insicurezza.
E’ quanto emerge da una ricerca sulla percezione della sicurezza dei cittadini toscani, che sarà presentata integralmente il 4 dicembre prossimo, di cui sono stati anticipati alcuni risultati.
“PERIFERIE PIU’ VIVIBILI”. “Evidentemente non esiste solo un problema di violenza, ma anche un problema di senso di insicurezza – ha sottolineato il vicepresidente della Regione Federico Gelli, che ha anche le deleghe alla sicurezza e alle pari opportunità – Appare ormai irrinunciabile individuare misure pubbliche che facciano luce sulle dinamiche della violenza in ogni contesto, che permettano di prevenire e di offrire l’adeguato sostegno alle vittime, ma che consentano anche di trasformare e di rendere più accoglienti e vivibili i nostri quartieri, le nostre periferie”.
CALA IL SOLE, SALE LA PAURA. Il 30,2% delle toscane intervistate dichiara che sempre o talvolta preferisce addirittura non uscire di casa la sera per non incorrere in situazioni che ritiene pericolose (la percentuale sale al 42% con coloro che dichiarano di non uscire mai sole la sera.
LA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. Il tavolo regionale si è riunito in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, occasione importante per riflettere, per richiamare l’attenzione delle istituzioni e della società, per lanciare con forza una battaglia di civiltà, in un mondo in cui la violenza è ancora la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni.
LE DENUNCE. In Toscana, tra il 1999 e il 2008, il numero di denunce per violenza sessuale ha subito un andamento altalenante, pur mostrando una generale tendenza al costante aumento. In particolare, nel 1999 le denunce sono state 113, nel 2003 227, nel 2006 366, nel 2008 376. Se poi utilizziamo il tasso di criminalità relativo al reato di violenza sessuale (dato dal rapporto tra numero violenze sessuali denunciate e popolazione residente) vediamo che a partire dal 2002 tale tasso comincia a crescere. Nel 2008 rispetto al 2007 il quoziente di criminalità del fenomeno osservato è aumento di oltre 3 punti percentuali, mentre, rispetto al 1999, l’aumento è stato di circa 215 punti percentuali.
Lo stile mediterraneo diventa sostenibile
Il progetto è stato illustrato stamani, durante la prima giornata dei Green days, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze, dall’assessore alla casa Eugenio Baronti e dai professori Romano Del Nord e Marco Sala dell’Università di Firenze.
“L’obiettivo – come ha spiegato l’assessore Baronti – è quello di fare della Toscana un laboratorio internazionale dell’abitare mediterraneo. Non vogliano e non dobbiamo più limitarci a trasferire competenze tecniche, impiantistica e materiali costruttivi dal Nord Europa, pensate in ambito climatico, storico e culturale completamente diverso da quello nostro mediterraneo. Vogliamo diventare a livello europeo e internazionale il laboratorio per la ricerca e la realizzazione dell’edificio e della casa ecosostenibile del futuro, pensata e progettata nell’ambito storico, culturale e climatico del bacino mediterraneo”.
Per far questo la Regione intende creare un “Centro di competenza tecnologica” che serva da punto di riferimento per lo “studio, la ricerca, il trasferimento tecnologico, l’innovazione e la realizzazione di buone pratiche, per la sostenibilità ambientale, energetica, la qualità e vivibilità dell’abitare.” Naturalmente il futuro “centro” dovrà fare squadra fra le pubbliche amministrazioni, le imprese, le associazioni professionali e gli organismi di ricerca e le università e, non ultimo, rilanciare la competitività delle aziende toscane. Sia quelle edili, sia quelle di impiantistica. E’ previsto naturalmente anche un sito web regionale che servirà a mettere in rete i vari soggetti.
La sostenibilità delle future abitazioni, poi, non potrà prescindere da un requisito fondamentale: la sicurezza, a partire da quella antisismica.

