martedì, 26 Maggio 2026
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Prato chiude kebab e sexy shop fuori dal centro

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Il regolamento, con tanto di programma di qualificazione commerciale e rivitalizzazione del centro, dovrebbe ottenere il via libera definitivo entro pochi mesi.

Quattro gli obiettivi che il Comune si propone con questo provvedimento: individuare le merceologie incompatibili con le esigenze di tutela della zona Apu (Area Pedonale Urbana) e di quelle incompatibili con l’intero centro storico; stabilire norme a tutela delle tradizionali caratteristiche culturali ed ambientali della zona; individuare criteri e requisiti per l’apertura delle attività commerciali nel centro cittadino; individuare criteri per il mantenimento del decoro e per prevenire fenomeni di degrado.

“Si tratta – ha sottolineato l’assessore alle attività produttive Roberto Caverni – di un provvedimento condiviso da tutte le categorie che la giunta comunale farà entrare subito in vigore. Il nostro intento è quello di arginare la situazione di degrado in cui purtroppo versano alcune parti del centro storico della città e favorire un decoro sempre più elevato”.

Tra le attività incompatibili all’interno dell’Apu ci sono le attività artigianali di cottura alimenti, quali kebab e similari, “diverse da quelle tradizionali”; lavanderie self service e a gettone; sale giochi; sexy shop; discount e hard-discount; phone-centre, internet-point e money transfer.

Nell’intero centro antico, spiega una nota, ”non possono essere insediate attività ritenute incompatibili con l’esigenza di tutelare le tradizionali caratteristiche culturali ed ambientali della zona”.

Lu.C.C.A. arte live dagli Usa

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L’evento, dal titolo “Performance in Evolution”, è organizzato in partnership con Lucca Comics and Games, manifestazione dedicata a fumetti e giochi di ruolo che aprirà i battenti domani.

I due creativi statunitensi sono inoltre protagonisti della mostra “Parallel Evolutions. Un viaggio nell’arte di Rick Berry e Phil Hale, autori dei promotion poster di Lucca Comics and Games 2009” (aperta al pubblico fino al primo novembre nell’area lounge e nella basement room del Lu.C.C.A), che vede esposta una summa dei lavori (i visual originali, i disegni, gli studi preparatori e altre opere) degli autori che hanno dato vita ai manifesti promozionali dell’edizione 2009 del Lucca Comics and Games.

La serata del 31 ottobre catapulterà dal Lucca Comics al Lu.C.C.A. Rick Berry e Phil Hale, massimi interpreti del live painting e inventori dell’Area Performance, uno degli spazi più vivi e celebrati del festival lucchese. La possibilità per un pubblico nuovo di vivere, dopo 11 anni, l’eclettismo di due artisti che da anni si esprimono con la pittura, l’illustrazione, la video arte e le installazioni.

Ai piani superiori sarà inoltre aperta al pubblico, fino alle 24, la mostra “Man Ray. The Fifty Faces of Juliet”, con i ritratti che il grande maestro dedicò alla sua compagna e musa Juliet Browner (7 euro il biglietto intero, 5 euro il ridotto).

Per l’occasione il museo rimarrà aperto fino a mezzanotte. La serata è a ingresso libero, con accesso gratuito alla mostra dei due artisti americani.

Torneo di rugby per l’Abruzzo

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Il quadrangolare, organizzato dal Comitato regionale toscano della Fir, col patrocinio del Ministero della gioventù e del Comune di Firenze, si svolgerà sui campi Padovani e Ridolfi.

A partecipare saranno le formazioni Under 18 di L’Aquila Rugby 1936-XV de’ Medici (ore 10) e Livorno Lions Amaranto-Rugby Firenze 81 (ore 10). Alle 11 al Ridolfi finale 3°-4° posto e al termine al Padovani quella per il 1° e 2° posto.

Poi verrà il “terzo tempo” per tutti, con trasferimento allo stadio Franchi per assistere a Fiorentina-Catania, dove è prevista una raccolta fondi a cura dei giovani rugbisti. Raccolta che si svolgerà anche domani, venerdì e sabato in un gazebo che sarà allestito in piazza della Repubblica.

Il rugby fiorentino si era già mobilitato all’indomani della tragedia del 6 aprile con un centro raccolta viveri e vestiario al campo Padovani e con altre iniziative per alleviare la sofferenza del popolo abruzzese.

Fiorentini, i più multati d’Italia

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Nel 2007 Firenze è stata la città d’Italia nella quale sono state effettuate più multe e la sanzione media si aggira attorno a 134 euro. A rilevarlo l’indagine realizzata dalla fondazione Civicum in collaborazione con il Politecnico di Milano, sul bilancio del Comune di Firenze. Il rapporto è stato presentato oggi a Palazzo Vecchio. 

Chissà se la scomparsa dei “vigilini” e l’arrivo della nuova segnaletica sopra le porte telematiche che sovrastano gli accessi alla Ztl potranno conferire alla città una posizione migliore in classifica quest’anno.

Ecco quanto spende e quanto incassa il Comune

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Il rapporto mette in evidenza che, per quanto riguarda le entrate correnti, l‘imposizione fiscale è superiore alla media nazionale dei bilanci analizzati (692 euro/abitante rispetto a 558 euro/abitante), al contrario i trasferimenti correnti da altri livelli di Governo risultano sensibilmente inferiori alla media (404 euro/abitante rispetto a 465 euro/abitante).

Questa minore ‘sussidiarietà’ viene compensata da una maggiore imposizione fiscale e da una più attenta valorizzazione dei beni dell’ente. In particolare imposte e tasse sono sostanzialmente superiori alla media nazionale, così come le entrate da servizi pubblici, i proventi da beni dell’ente e i proventi diversi.

Il Comune ha una buona capacità di gestione di beni e servizi: tra le più alte tra le città analizzate.

Sociale, istruzione, viabilità, cultura e polizia le politiche in cui vengono investite le maggiori risorse, in misura molto superiore rispetto alla media nazionale.

In particolare per quel che riguarda la cultura, emerge che Firenze spende di più per la gestione corrente dei suoi musei, biblioteche e teatri (61 euro/abitante) rispetto agli altri Comuni italiani (47 euro/abitante), ma gli investimenti, anche in questo caso, sono inferiori alla media nazionale con 13 euro/abitante rispetto a 17 euro/abitante nel resto di Italia. Complessivamente la cultura assorbe il 6% del totale delle spese in conto capitale.

Viareggio scende di nuovo in piazza

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Il corteo, hanno spiegato gli organizzatori, è un modo per stringersi attorno ai tanti colpiti e di ribadire che la città attende verità e giustizia alla luce del fatto che dall’inchiesta non emergono ancora nomi di indagati. L’iniziativa è promossa dalla Croce Verde.

Bidello condannato a sei anni per pedofilia

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Dapprima iniziò a confidarsi con gli insegnanti, poi con le amiche e infine ai genitori. La bambina raccontò che il bidello l’aveva baciata e toccata mentre si erano trovati casualmente da soli, nella palestra della scuola. Dichiarazioni che portarono all’arresto dell’uomo. Adesso arriva la condanna.

Giles Deacon a Pitti Woman Precollection

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“Giles è uno dei talenti più freschi della moda d’oggi, e tra i designer che più stanno contribuendo a cambiare la scena della moda femminile”, ha detto l’amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone.

Deacon è uno degli stilisti inglesi più conosciuti al mondo, autore tra l’altro della collezione autunno-inverno femminile per il brand Fay, linea che fa capo all’universo Tod’s.

Da Firenze a Bologna in 37 minuti, tutte le novità dell’AV

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Una vera e propria rivoluzione quella che avrà inizio a metà dicembre, in grado di mettere gli spostamenti in treno in concorrenza con quelli aerei. Settantadue i Frecciarossa che percorreranno la tratta Roma-Milano (20 in più rispetto ad ora), di cui ben 28 in sole 2 ore e 59 minuti.

“QUASI UNA METROPOLITANA”. Quasi triplicata l’offerta nelle ore di punta, basti pensare che dalle 8 alle 10 i collegamenti passeranno da 3 a 8 e dalle 16 alle 20 i Frecciarossa passeranno da 8 a 14. Nelle fasce di maggiore mobilità ci sarà un Frecciarossa in partenza ogni 15 minuti: ”quasi una metropolitana’‘, ha chiosato l’amministratore delegato delle FS, Mauro Moretti, presentando il nuovo orario.

DA NORD A SUD. Sulla Milano-Napoli, le corse dirette tra le due città saranno 36 al giorno e copriranno tutte le fasce orarie. Il tempo di viaggio scenderà con gli AV Fast (6 corse) a 4 ore e 10 minuti. Altre sei corse al giorno avranno un’unica fermata a Roma e uniranno la Madonnina al Vesuvio in 4 ore e 25 minuti. Infine saranno previste ben 24 corse tra Milano e Napoli in 4 ore e 55 minuti con le fermate intermedie di Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella e Roma Termini.

Per quanto riguarda la tratta Torino-Roma, la distanza tra le due città sarà coperta dal Frecciarossa in 4 ore e 10 minuti, con una riduzione di 1 ora e 30 minuti rispetto ai tempi attuali. Le corse veloci passeranno da 2 a 8 con circolazione del treno, a Milano e a Firenze sui binari ”di cintura” e fermate a Milano Porta Garibaldi, Bologna Centrale e a Firenze Campo Marte. Altri due collegamenti, con unica fermata a Milano Centrale, uniranno Torino a Roma in 4 ore e 19 minuti. Due ulteriori corse daranno la possibilità ai clienti del Frecciarossa di arrivare nel cuore delle città intermedie (Firenze Santa Maria Novella, Bologna e Milano Centrale), in questo caso i tempi di viaggio si attesteranno a 4 ore e 45 minuti.

Un’ora e 10 sarà sufficiente per andare da Roma a Napoli, mentre Venezia “si avvicina” alla capitale: 3 ore e un quarto da Mestre al Colosseo.

Infine le novità interessano anche il Sud del Paese. Per spostarsi da Bari alla capitale ci vorranno solo 4 ore, mentre a partire dalla prossima primavera, infine, Frecciargento raddoppierà le sue corse Fast con la Calabria.

La ripresa di Prato parte da Tokyo

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Tutto esaurito per le sfilate, a cui hanno partecipato 20 aziende di abbigliamento toscane, e per la presentazione dei prodotti made in Tuscany di altre 10 aziende, nonché dei filati di 62 ditte di Prato.

SEGNALI DI RIPRESA. Tanto da far dire a Vincenzo Pagano, direttore di Prato Trade, “qui a Tokyo abbiamo registrato qualche segnale di ripresa, non solo per l’attenzione e l’interesse registrato verso i nostri prodotti, ma anche in termini di ordini”. Il segreto è concentrato nella qualità dei prodotti, nella capacità di fare innovazione e di anticipare le tendenze.

“La scelta delle materie prime – ha commentato Ornella Bignami, che ha presentato i filati pratesi – insieme all’esperienza e alle tecnologie conferiscono ai prodotti toscani (abbigliamento, tessile e filati) il massimo della qualità inserendoli nella fascia alta del mercato, al top nel settore. Ed è importante che siano stati presentati qui a Tokyo dove si prendono le decisioni per il mercato asiatico e in parte anche per quello americano”.

ESPERIENZA E INNOVAZIONE. E’ la continua ricerca quella che consente alle nostre imprese di mantenere le quote di mercato e a guardare al futuro con speranza, come ha sottolineato lo stesso assessore regionale Ambrogio Brenna al termine delle sfilate.

“L’interesse verso le nostre produzioni registrato in questi giorni – ha dichiarato Brenna, che guida la missione della Toscana in Giappone – dimostra che la scelta di sostenere le imprese proprio sul fronte dell’innovazione e della ricerca è quella giusta. Qui, abbiamo portato il meglio delle nostre produzioni, frutto dell’esperienza e della tradizione ma anche del forte impegno sul fronte dell’innovazione. Ciò ci ha consentito di mantenere il primato della qualità molto apprezzato dagli operatori economici giapponesi”.

GLI INVESTIMENTI. Una pista che la Regione ha deciso di continuare a battere, investendo nei prossimi anni ingenti risorse proprio sull’innovazione e la ricerca. “Ben 27 milioni sono destinati, nel solo 2010, alle attività di promozione delle nostre imprese sui mercati internazionali – ha aggiunto l’assessore – e ben 400 milioni sono le risorse che dal 2007 al 2013 abbiamo destinato all’innovazione e alla ricerca sui prodotti”.

GLI OBIETTIVI. Due gli obiettivi di questa scelta: consolidare l’export destinato ai mercati europeo, americano e giapponese (che rappresenta il 70% del totale) e al tempo stesso sviluppare nuovi mercati nelle aree in espansione, dall’India alla Cina, dalla Russia agli Emirati.