giovedì, 14 Maggio 2026
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I bimbi del Meyer per l’Abruzzo

Con i colori della fantasia e della solidarietà hanno preparato un grande dipinto che è un messaggio di amicizia. Quello fatto dai bambini del Meyer per i bambini dell’Abruzzo, loro amici.

Domani alle 10 in Ludoteca, per la visita pasquale che i Vigili del Fuoco del Comando di Firenze faranno all’Ospedale Pediatrico Meyer, lo consegneranno a loro, affinché lo portino ai piccoli che vivono il dramma del terremoto.

I Vigili del Fuoco porteranno quel disegno nelle zone colpite dal sisma nella giornata di sabato, in occasione del cambio delle squadre impegnate a L’Aquila. Come è tradizione, anche quest’anno i militi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Firenze, da sempre vicini ai bambini del Meyer, domani mattina distribuiranno le uova di Pasqua ai piccoli ricoverati. E in quei momenti di festa e di profonda solidarietà, i bambini ricoverati impegnati nelle tante attività della Ludoteca, vogliono inviare un messaggio ai loro amici abruzzesi.

Quest’anno ti ospito io

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Una soluzione che permetterà di accogliere chi, venendo da altre città, si trova a sostenere costi complessivi spesso impegnativi.

Registrandosi sul sito internet, in pochi minuti si può rendere visibile il proprio annuncio ed entrare in contatto con chi cerca ospitalità. Chi offre un posto letto, sempre attraverso il sito, ha quindi la possibilità di segnalare le sue preferenze, le condizioni e le informazioni necessarie, in modo da rendere semplice ed efficace l’incrocio dei dati.

Chiedendo un rimborso spese non superiore ai 10 euro, chi offre ospitalità ottiene, inoltre, la possibilità di una riduzione su uno spettacolo del festival (per informazioni, il sito del Festival è: www.ffeac.org.).

L’Ardsu aiuta i terremotati

E’ stata, infatti, avanzata la proposta di esonerare gli iscritti agli atenei della Toscana, originari delle zone colpite dal disastro, dal pagamento della tassa regionale prevista per l’accesso ai servizi del diritto allo studio.

E’ stata anche dichiarata la disponibilità ad ospitare giovani provenienti dai luoghi colpiti da sisma all’interno delle residenze universitarie di Firenze, Pisa e Siena, garantendo l’accesso gratuito alle proprie mense, al fine di agevolare la prosecuzione dell’anno accademico anche presso le strutture didattiche delle Università presenti in Toscana.

Continua la rassegna ‘Res Publica’

Alle 21 è in programma il documentario (in anteprima toscana) “Checosamanca” di Alice Rohrwacher. Un’opera collettiva che racconta l’Italia di oggi vista dalla gente comune.

Il tema della serata è dedicato ai movimenti organizzati e all’antipolitica. Interverrà il caporedattore di Radio Radicale Emilio Targia e autore di “Chi ha paura di Beppe Grillo”. Ingresso libero. Info: 055 2767828.

Sequestrati 8,5 chili di droga

Colpo grosso della guardia di finanza nella lotta allo spaccio di droga. Le fiamme gialle, in una doppia operazione condotta a Pisa e Scandicci, hanno infatti sequestrato oltre 8,5 chilogrammi di droga, e arrestato un greco e un albanese.

Secondo gli investigatori, la droga – destinata al mercato toscano – avrebbe fruttato non meno di 1,5 milioni di euro. Nel dettaglio, a Pisa la Finanza ha sequestrato 4 chili di cocaina trovata nell’auto di un greco di 55 anni.

A Scandicci, invece, il sequestro è stato effettuato durante controlli al casello autostradale: la droga, 4,6 chili di eroina, era trasportata su un’auto guidata da un albanese di 27 anni. Sia lui che il greco sono stati arrestati.

Cara auto, quanto mi costi

Perché oltre a comprarla poi c’è da mantenerla la macchina, e ogni voce in capitolo ha un prezzo. Tante le variabili, una sola certezza: l’auto è una rimessa continua. Ma, si sa, in pochi rinuncerebbero alle quattro ruote, e un rapporto di attaccamento quasi affettivo finisce per legarci al nostro caro (è proprio il caso di dirlo) veicolo.

Senza contare la svalutazione dell’auto, concentrando l’attenzione solo sugli aspetti legati all’uso e alla manutenzione, il nostro mezzo ci costa in media 2300 euro l’anno, il che significa poco meno di una banconota da 200 al mese e poco più di sei euro al giorno. Stiamo parlando di cifre medie ovviamente, calcolate in base ai comportamenti di un guidatore altrettanto medio e sui consumi di un’utilitaria.

Partiamo dalle spese obbligatorie. L’assicurazione, innanzitutto, un esborso compreso tra 500 e oltre mille euro. L’oscillazione dipende ovviamente da tanti fattori: tipo di polizza scelta (ad esempio furto e incendio, kasko ecc.), modello ed età dell’auto, profilo e “storia” del guidatore, solo per citarne alcuni. In genere le assicurazioni online permettono di risparmiare notevolmente, ma sono sconsigliate ai cosiddetti “guidatori a rischio”, ad esempio i giovani sotto i 25 anni e chi ha alle spalle diversi incidenti. Passiamo al bollo, altra spesa fissa ogni anno: in questo caso si va dal centinaio ad oltre 250 euro.

A questi costi annuali dobbiamo aggiungere quello della revisione, una sessantina di euro dopo i primi quattro anni e in seguito ogni due, e quello del tagliando, come minimo un’altra banconota verde. Ma la vera nota dolente riguarda il denaro “bruciato” in benzina: un pieno annuale da quasi mille euro. Mettiamo che il nostro guidatore medio percorra circa 10mila chilometri l’anno, considerando il consumo di un’utilitaria pari a circa 12-13 km con un litro e un prezzo della benzina assestatosi attorno a 1,16 euro al litro, il conto è presto fatto: 966 bigliettoni solo di carburante. Se il prezzo del diesel è ormai pressoché in linea con quello della verde, i chilometri percorsi con un litro risultano superiori e si riesce dunque a risparmiare qualcosa sul conto finale.

Infine ci sono olio, gomme & Co. Se per il primo in genere basta una cinquantina di euro ogni 10mila chilometri, le seconde rappresentano una spesa ben più consistente: dai 70 ai 90 euro a gomma, cifra che però si spalma su un periodo di tempo più prolungato. Il nostro diligente automobilista dovrà poi ricordarsi di cambiare le pasticche dei freni prima di cominciare a sentirle stridere paurosamente. E sarà un’altra mazzata di 120 euro.Poi ci sono le spie che si guastano, i fanalini che si rompono, i fari che si bruciano, per non parlare degli interventi più costosi, come riparare il climatizzatore o rimettere gli airbag che magari si sono aperti in uno scontro. Alla voce “manutenzione” troviamo anche un’altra serie di piccole e grandi spesucce, dai tergicristalli (una trentina di euro l’uno, anche se in alcuni grandi supermercati si possono trovare a 15-20), ai tappetini, fino al cambio della batteria, che diventa più frequente se si tiene l’auto parcheggiata sempre all’aperto. Calcoliamo così un’altra cinquantina di euro l’anno tutto compreso e il conto è servito. Restano fuori dal conteggio tutte le monetine che se ne vanno semplicemente per parcheggiare, ingoiate dai parchimetri. Ma questo è un capitolo a parte.

Un camion di latte per l’Abruzzo

Ottanta quintali di latte Mukki a lunga conservazione per le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo: ieri un camion è partito dallo stabilimento di via dell’Olmatello alla volta del campo base di Bazzano. Assieme al latte sono stati inviati alcuni pancali di “brik” di latte-cacao per i bambini.

Inoltre, su precisa richiesta della Protezione civile, il camion è stato lasciato al campo base e servirà come frigo per le merci deperibili che convergeranno nella zona. Il personale della Centrale del latte è rientrato a Firenze con un convoglio della Protezione civile.

“L’amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore alle società partecipate Tea Albini – si è impegnata da subito per un sostegno alle popolazioni colpite dal drammatico terremoto, memore anche della tragedia vissuta dalla nostra città nel 1966. In questa ottica l’impegno è esteso alle nostre aziende partecipate e il primo esempio è quella della Mukki che ha inviato latte e ha lasciato in loco il camion che sarà utilizzato come frigo del campo base”.

Cagliaritani, sabato a casa

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La partita è infatti considerata “ad alto rischio per responsabilità attribuibili alla tifoseria cagliaritana”, secondo quanto valutato dall’Osservatorio sulle manifestazioni spotive.

Tra le altre limitazioni, la vendita dei biglietti per i soli residenti in Toscana, l’incedibilità del titolo e l’annullamento dei tagliandi già venduti ai tifosi ospiti.

Il settore ospiti potrà essere utilizzato dalla Società Fiorentina per favorire la presenza allo stadio di particolari categorie  spettatori (famiglie, ragazzi delle scuole di calcio, associazioni di anziani) per promuovere una serena partecipazione all’insegna dello spettacolo.

Poggetto, via al piano di recupero

Il piano prevede il riassetto complessivo dell’area, degradata a causa del cantiere abbandonato ormai da molti anni, e presta particolare attenzione alle caratteristiche ambientali e paesaggistiche di un’area di pregio come quella della collina del Poggetto.

“Si tratta di un passaggio importante- ha dichiarato il vicesindaco Matulli- perché si pone fine ad una vicenda lunga, che ha visto la questione dibattuta anche in sedi giudiziarie, aprendo la strada al recupero ambientale della collina”.

In concreto, gli appartamenti realizzati ex novo saranno 32 per una superficie utile (SUL) complessiva di circa 1800 metri quadrati. Rispetto al progetto originario, l’attuale piano di recupero prevede una consistente riduzione della SUL: da 9000 metri quadrati tutti con destinazione residenziale, a 4864 metri quadrati con destinazione mista.

Inoltre, il nuovo intervento prospetterà solo su via Burci. Sarà lasciata libera, infatti, la parte prospiciente Villa Lorenzi e gli edifici esistenti. Nel resto del seminterrato saranno realizzati posti auto (393) e moto (50) e saranno collocate delle rastrelliere per un totale di 100 posti bici.

Corvino tra rinnovi e novità

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Ieri pomeriggio il diesse Corvino si è incontrato con Ippolito Gallovich, il procuratore di Martin Jorgensen. Ancora l’accordo per il rinnovo non è stato raggiunto, ma sembra che sia stato fatto qualche passo in avanti rispetto alla situazione di qualche tempo fa in cui le due parti sembravo distanti. Entro pochi giorni, comunque, dovrebbe avvenire l’incontro decisivo per il rinnovo del danese. Buone notizie anche per Santana. La Fiorentina, infatti, ha esercitato il diritto di opzione per l’argentino fino al 2011.

Tanto lavoro, dunque, per Corvino che, oltre a lavorare sui rinnovi di alcuni giocatori (si parla anche di quello di Felipe Melo), pensa anche a chi potrebbe arrivare nella prossima stagione. Oltre all’acquisto misterioso annunciato lunedì sera dallo stesso diesse, sono tanti i nomi che ballano intorno alla società viola. Oltre ai soliti noti, quali Palombo, Guarente, Ledesma, ne spuntano altri, forse non nuovi, ma sicuramente meno spiattellati di quelli annunciati precedentemente, come Cribari, Pandev e Mozart.