martedì, 28 Aprile 2026
Home Blog Pagina 3927

Jovanotti a Livorno

0

E’ stata una tournée trionfale che ha portato la musica di questo album e dei 20 anni che lo hanno preceduto in giro per tutta l’Italia con un successo che non ha precedenti e fa immaginare fantasmagorici scenari futuri. Lorenzo Jovanotti e la sua squadra hanno inventato uno spettacolo irresistibile, un nuovo modo per fare un concerto che lascia il pubblico senza fiato e con addosso un’energia che non si esaurisce nei giorni successivi allo show. Il “Safari Tour” è puro spirito rock’n’roll attraverso i linguaggi più diversi, dal massimo della tecnologia alla semplicità di un corpo e di una voce illuminati solo da un occhio di bue. Un lungo abbraccio e una festa di ritmo e di potenza del sound.

Per venire incontro alle numerose richieste del pubblico, il “Safari Tour” avrà una ripresa a dicembre con altri concerti: unica data in Toscana Livorno, al PalaAlgida sabato 6 dicembre.

Per l’appuntamento livornese sono previsti due settori numerati a 38,00 e 32,00 euro, ed un posto unico che costa 28,00 euro (tutti questi prezzi si intendono al netto del diritto di prevendita). I biglietti saranno disponibili da domani presso i punti del Circuito Regionale Box Office.

Per Lorenzo si tratta di un ritorno in Toscana dopo il sold out di maggio al Mandela Forum e dopo l’emozionante esibizione di Viareggio al Festiva Gaber a luglio.

Concerti d’autunno

0

A due anni di distanza da “L’Arcangelo”, il precedente album, e dopo aver vinto quest’anno con “L’amore trasparente” i premi David di Donatello e Nastro D’Argento 2008 come migliore canzone originale dal film “Caos Calmo”, è prevista per il prossimo 10 ottobre l’uscita del nuovo disco intitolato “Musica Moderna”. Quattro i settori numerati che costano rispettivamente 35,00/30,00/25,00/20,00 euro più diritti di prevendita.

Il 29 ottobre “Mediamente Isterica”, l’album più rock di Carmen Consoli, compie dieci anni. Per festeggiare un compleanno così importante Carmen ha scelto di ripubblicare l’album in edizione deluxe (la prima in Italia) inserendo nel disco rarities e outtakes dell’epoca sia della lavorazione in studio che delle performance live. Lo stesso giorno partirà anche un tour nel quale Carmen interpreterà l’intera track list del disco e i brani in scaletta nei concerti di dieci anni fa. A Firenze questo tour teatrale sarà al Saschall giovedì 20 novembre. Il biglietto a posto unico costa 20,00 euro più diritti di prevendita.

Dopo i 24 concerti de “La finestra Tour” nelle Arene, i 52 a Teatro e la magica notte di San Siro il 31 Maggio scorso, i Negramaro debuttano nella quarta e ultima parte del tour il 15 novembre al Palalottomatica di Roma; chiusura il 19 Dicembre al Palaisozaki di Torino, mentre a  Firenze saranno al Mandela Forum il 2 dicembre. Posti numerati a 40 euro + prevendita e posto unico a 30,00 euro sempre più prevendita.

Una piacevole novità aggiunge interesse all’atteso concerto fiorentino di Burt Bacharach: ad aprire tutte le sue date italiane ci sarà Mario Biondi che proporrà alcune delle sue canzoni più famose.

Grande attesa per il Giunti Firenze Rugby

0

Oltre al rientro di Marcelo Secundo è arrivato dal Lions Piacenza Luca Marchetto. Paolo “Ciafo” Ghelardi ha inserito in prima squadra i giovani Guido Filippo Beretta e Filippo Santi. Campionato al via il 5 ottobre, in casa, contro il Marchiol San Marco poi subito l’insidiosa trasferta di Catania. Il derby con i Cavalieri Prato alla decima giornata, il 14 dicembre. Regular season che si chiuderà il 3 maggio.

Intanto la dirigenza del Giunti Firenze Rugby sta lavorando per riportare, nel 2009, la nazionale allo Stadio Franchi per una partita in preparazione del Sei Nazioni. Firenze piace molto anche alla federazione.

Una stagione gettata al vento

0

Tre sconfitte: 1-7; 5-9 e 2-5 che condannano la Fiorentina ancora al torneo cadetto proprio nel sessantesimo anniversario della sua fondazione. La paura di vincere ha giocato brutti scherzi e dopo una prima gara persa malamente i gigliati nella seconda partita, invece di tirar fuori l’orgoglio, hanno subito gli attacchi dei lanciatori emiliani che hanno messo in seria difficoltà tutta la difesa. Rinfrancati dalla rimonta i bolognesi non hanno avuto problemi a vincere la terza gara.

Una Fiorentina non al meglio anche per le non buone condizioni fisiche di alcuni giocatori quella vista al Cerreti nelle tre gare casalinghe. “Non ci sono scusanti” ha dichiarato il presidente della Fiorentina Fausto Del Buono a fine gara. “Non abbiamo saputo capitalizzare il grande vantaggio ottenuto proprio in trasferta contro gli emiliani” è il commento finale. Tornando alla cronaca di gara 5 i biancorossi sono apparsi spenti, incapaci di reagire nei momenti topici dell’incontro. Si chiude così in modo molto amaro una stagione che nella regular season e anche in parte nei play off è stata da incorniciare per la Fiorentina.

Fiorentina, tre punti scacciacrisi

0

E’ una Fiorentina sempre più legata al suo bomber: Alberto Gilardino che ha segnato il suo terzo gol in campionato (in 5 gare) e che fa tornare un minimo di serenità nello spogliatoio gigliato dopo la figuraccia con la Lazio e la strigliata di Prandelli e della società.

Fiorentina in ripresa mentre il Genoa, capace d’imporsi anche sulla Roma mostra, lontano dal Luigi Ferraris grossi limiti. I grifoni possono recriminare solo sul fatto di aver giocato tutto il primo tempo senza Milito, capocannoniere con 4 reti e lasciato per 50’ inspiegabilmente in panchina. Per inciso l’argentino è stato l’unico ad impegnare severamente Frey nell’unica vera parata di tutta la gara.

In casa viola Mutu appare ancora molto lontano dalla sua forma migliore ed ancora un po’ troppo nervoso quando subisce il cambio. Per la prima volta dal 1′ minuto anche Semioli. Prandelli ha dato fiducia ai “senatori” con Jorgensen in difesa a destra e Gobbi a sinistra, Kroldrup che viene preferito a Gamberini. Il primo tempo passa con una discreta Fiorentina a fare il gioco ed il Genoa che fa buon pressing e concede pochi spazi anche se nei primi 45’ non punge mai.

I liguri si fanno vedere al 7′ e al 9′ della ripresa con Olivera e con Milito. La Fiorentina replica con Donadel al 12′ ma è cinque minuti più tardi che un assist di testa di Dainelli viene intercettato da Gilardino: stop di petto dell’ex milanista (però in fuorigioco) e gran girata di sinistro facendo fuori tre avversari. Nel festeggiare il bomber scivola e si fa medicare al ginocchio sinistro poi, Prandelli lo sostituisce con Pazzini. E’ il gol partita che fa rifiatare i viola.

Master universitario a Loppiano

0

Il 1° dicembre 2008 verrà ufficialmente inaugurato l’istituto universitario Sophia –promosso da un gruppo internazionale di docenti-, che prevede un corso di studi biennale per il conseguimento di una laurea magistrale in “fondamenti e prospettive di una cultura dell’unità”. Ancora una volta Loppiano (Incisa V.no), cittadella simbolo di fraternità ed interazione culturale, si distingue con una nuova iniziativa di carattere umanistico, antropologico e sviluppo interdisciplinare. Dall’anno accademico 2009/2010 verranno accettate anche domande di dottorato riguardanti 3 diversi ambiti: Ontologia trinitaria – Economia di comunione – Filosofia politica.

Per ulteriori informazioni: [email protected]

Cambia il trasporto pubblico

0
“Quattro milioni e mezzo di chilometri recuperati, 9 milioni di euro risparmiati che serviranno per comprare 45 nuovi autobus ogni anno”. Con queste cifre il presidente Matteo Renzi ha presentato il progetto di rete che la provincia intende sottoporre al vaglio dei cittadini e delle istituzioni in vista del rinnovo del contratto di trasporto pubblico locale che scatterà dal 2009.

 Una  campagna di ascolto che dal 1 ottobre 2008 al 1 marzo 2009  raccoglierà il parere di migliaia di persone che abitualmente usufruiscono del servizio bus. In questo mesi sarà avviato un processo di partecipazione che intende coinvolgere vari soggetti, cosiddetti “contenitori di socialità” (scuole, parrocchie, associazioni, ospedali, centri produttivi, centri distributivi, uffici pubblici, enti territoriali, etc).

A chi gestirà il nuovo contratto di trasporto pubblico locale “che può essere Ataf o qualunque altra azienda vincitrice della gara”, il presidente della provincia di Firenze chiede “puntualità, comfort, maggiore frequenza dei passaggi. E soprattutto una rete di linee più vicino ai reali bisogni dei cittadini”.

L’obiettivo è duplice: più copertura territoriale e sostenibilità. Quindi occorrerà servire i territori in sviluppo attualmente non coperti da trasporto pubblico locale con nuove linee, promuovere l’interscambio Auto/TPL collegando i parcheggi con adeguati servizi, alleggerire il centro storico di Firenze dai bus, implementando progressivamente una rete a nodi fortemente integrata (tram-ferro-gomma).

“Ad esempio – ha spiegato Renzi – occorre decongestionare il centro storico dai bus, in particolare nell’area tra via Cerretani, via Cavour e Piazza San Marco, nonché ridurre il traffico intorno a Piazza Stazione direzionando più autobus verso la Fortezza da Basso”. Inoltre dagli studi realizzati dall’osservatorio ai trasporti della provincia di Firenze emerge anche la necessità di introdurre nuove linee trasversali in grado di avvicinare alcune zone, come Scandicci e Sesto Fiorentino, Ponte a Niccheri e Torregalli, Lastra a Signa-Campi e Calenzano, Peretola e Careggi.

Il progetto generale della provincia intende quindi definire gli orari di servizio in funzione dei tempi di reale fruizione dei cittadini, promuovere una politica di rinnovo del parco bus, mirata a aumentare il comfort dei passeggeri riducendo l’impatto ambientale. E poi affrontare il riassetto della rete e dei servizi rispettando le tre dimensioni della sostenibilità: economica (risorse disponibili), sociale ed ambientale.

Questo ampio ventaglio di proposte che arrivano dalla provincia potranno essere modificate, prima di andare in gara per individuare il nuovo soggetto gestore e del servizio di trasporto, dai suggerimenti che arriveranno dalla gente. L’amministrazione provinciale incontrerà dunque associazioni di consumatori, parrocchie, residenti e amministratori dei vari comuni, giovani, anziani, famiglie.

Tutti potranno proporre liberamente le loro idee ed esporre dubbi e perplessità, per partecipare in maniera attiva alla stesura del prossimo bando di gara per il trasporto pubblico locale. Il primo incontro è fissato il 15 ottobre a Palazzo Medici con i sindaci della area metropolitana. Il giorno dopo si replica con le associazioni di categoria e consumatori. Il 23 marzo sarà la volta dei sindacati.

Il 27 incontro con i rappresentati di università, scuole, ospedali. Il 28 centri distributivi di beni e servizi dell’area metropolitana (grandi aziende, ipermercati, etc) mentre il 30 ottobre la fase più istituzionale si concluderà con l’incontro programmato con le aziende di trasporto pubblico locale. Poi inizierà il giro tra la gente comune, incontrando gli utenti dei bus nelle parrocchie, nei circoli e in tutti i luoghi di aggregazione di Firenze e dell’area metropolitana

Ottobre, mese della salute mentale

0
Un mese di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate alla tutela della salute mentale. Anche quest’anno torna l’ormai tradizionale appuntamento organizzato dall’assessorato alle politiche sociosanitarie, dalla società della salute e dall’azienda sanitaria di Firenze, della consulta per la salute mentale, dall’Aisme (associazione italiana per la salute mentale) e della world federation for mental health dedicato alle problematiche legate alla salute mentale. Nato come una singola giornata il programma si è progressivamente esteso arrivando a coprire un mese.

Quest’anno sono tredici gli eventi che si svolgeranno nel mese di ottobre con un’appendice a novembre, eventi che spaziano dai convegni ai seminari, dalle rappresentazioni teatrali ai concerti fino alle iniziative sportive. Eventi che approfondiscono il tema scelto quest’anno a livello internazionale per la giornata mondiale del 10 ottobre, ovvero “Fare della salute mentale una priorità globale”.

Il programma è stato presentato venerd’ 26 settembre dall’assessore alle politiche sociosanitarie e presidente della società della salute Graziano Cioni, dal direttore della società della salute Riccardo Poli e dal responsabile dell’unità funzionale dell’azienda sanitaria Paolo Rossi Prodi. Erano presenti anche la presidente della commissione politiche sociali e della salute Susanna Agostini e Giovanna Borri presidente della Consulta salute mentale.
“Il tema della tutela della salute mentale è quanto mai di attualità – ha spiegato l’assessore Cioni – anche perché sono molte le persone che in un modo o nell’altro devono fare i conti con disagi se non vere e proprie malattie riconducibili a problemi mentali. Eppure si tratta di un problema che riguarda migliaia di persone e che troppo spesso viene sottovalutato dall’opinione pubblica. Questo ciclo di iniziative punta proprio a costruire una cultura su queste problematiche per evitare l’emarginazione delle persone afflitte da disturbi mentali”.

È Rossi Prodi a illustrare i numeri che testimoniano la situazione fiorentina. “Sono 7.200 le persone in cura presso i servizi sanitari specialistici pari al 2-2,5% della popolazione complessiva. Una percentuale in media con quelle nazionali e internazionali. Se invece consideriamo le persone che soffrono di qualche patologia o disturbo clinicamente significativo arriviamo al 20-25% . Poco meno della metà degli utenti che si rivolgono ai servizi presentano patologie gravi come quelle maniaco-depressive, la schizofrenia e la psicosi. Il resto sono affetti da depressione, nevrosi, attacchi di panico, patologie meno gravi ma che possono essere altrettanto invalidanti e causare inabilità sociale. Basti pensare che l’OMS ha dichiarato che nel 2020 la depressione sarà, insieme alle malattie cardiovascolari, la malattia con i maggiori costi sociali”.

Rossi Prodi ha aggiunto che anche ipazienti con patologie gravi possono essere curati  in modo da consentire loro di recuperare un livello accettabile di integrazione sociale: “In parte hanno necessità di essere ricoverati in ospedale, a Firenze sono poco più di 900; altri sono seguiti con interventi a domicilio, in città sono oltre 330; altri ancora possono essere seguiti in strutture residenziali come accade per in media a 150 utenti. Senza dimenticare infine i centri diurni”.

Rossi Prodi ha poi annunciato che presto alle strutture residenziali cittadine se ne aggiungerà una nuova. “Si è finalmente risolto il contenzioso con la ditta che bloccava la realizzazione di Casa Martelli. Si tratta di una ex casa colonica con annesso terreno che sarà trasformata in una comunità terapeutica per 15-16 giovani e che ospiterà anche un centro diurno per altrettanti utenti. Qui per i giovani sarà possibile anche seguire un percorso di recupero e inserimento lavorativo attraverso l’attività nei campi”.

Tornando alle iniziative del mese della salute mentale, il programma si apre giovedì 2 ottobre con il concerto “Asse di equilibrio” presso lo spazio Ulisse a San Salvi. Il giorno successivo, venerdì 3 ottobre, presso la Sala delle Miniature in Palazzo Vecchio si svolgerà l’incontro sulla “Tutela giuridica del malato psichico nei servizi di salute mentale” cui parteciperà, oltre all’assessore Cioni, il direttore della Sds Poli e il responsabile dell’unità funzionale dell’azienda sanitaria Paolo Rossi Prodi.

Sabato 4 ottobre sarà la volta dello “Psicopartiday“, una giornata sul disagio di vivere tra arte, teatro e cultura. Da segnalare poi gli altri incontri di approfondimento sugli inserimenti eterofamiliari, sullo sport come momento di socializzazione e sui disturbi dell’infanzia.

Per maggiori dettagli sulle iniziative
http://www.comune.fi.it/opencms/opencms/amm/index.html

Pedalata lungo l’Arno

0

Tre giorni di pedalata e incontri lungo il percorso dell’Arno , da Firenze a Pisa, per promuovere la realizzazione della ciclopista lungo il fiume, dal Casentino alla foce dell’Arno (Marina di Pisa). Il gruppo di ciclisti è partito venerdì 26 settembre  da piazza della Signoria alla volta di Pontedera; sabato  farà tappa a Pisa per arrivare alla Marina domenica.

La ciclostaffetta, organizzata dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta, è stata presentata stamani da Paolo Gori Savellini dell’assessorato all’ambiente del omune insieme a Gianni Lopes Pegna dell’associazione Firenze InBici. La lunghezza della Ciclopista secondo il modello della Fiab è di circa 280 chilometri di cui 190 su strade vicinali, argini, golene, piste urbane protette. Altri tratti riguardano “ciclovie” , cioè strade comunali o provinciali poco trafficate.

Il tratto fiorentino della ciclopista sull’Arno esiste già ed è quello che va dal Girone (Comune di Fiesole) fino a Campi Bisenzio e nei prossimi giorni verrà firmato l’accordo con il Comune di Fiesole per la progettazione esecutiva del tratto che collega il Girone con Rovezzano.

Secondo la Fiab gli investimenti economici che verrebbero fatti per realizzare la ciclopista sarebbero ripagati entro breve. “Basta un esempio fra tutti – ha detto Lope Pegna- la ciclopista del Danubio che è costata 45milioni di euro rende oltre 40milioni di euro l’anno. Siamo convinti che la regione Toscana possa avviare un programma poliennale con partecipazione di enti locali, aziende di servizio pubblico e privati per la realizzazione della ciclopista.

Secondo la Fiab la realizzazione dell’opera richiede un investimento di circa 50 milioni di euro per piste ciclabili dedicate, comprese le strutture di servizio, tipo bici grill e i nodi di intermodalità in corrispondenza delle stazioni ferroviarie e circa 9milioni di euro per adattare le strade pubbliche e ciclovie.

On line la memoria di Firenze

0

Si chiamerà ‘Firenze ricorda’ la rubrica pensata dall’assessore alla cultura Eugenio Giani per richiamare alla memoria la storia dalla città. Un pensiero quotidiano che verrà inserito a partire dai prossimi giorni in un luogo ad hoc della rete civica. Lo spunto sarà la data del giorno che l’assessore Giani ricollegherà ad un fatto storico accaduto in città lo stesso giorno di anni o secoli fa.

Intanto il 26 settembre del 1869 fu il giorno in cui Giovanni Battista Donati presentò agli astronomi riuniti a Firenze per la misura dell’arco meridiano, i primi lavori di costruzione dell’Osservatorio di Arcetri (che fu inaugurato tre anni dopo), allora conosciuta come ‘località della Cappella’ che comprendeva la sommità della collina e la località tuttora chiamata ‘il Boschetto’, dove oggi sorge la Torre Solare.

“Riflettere su quello che è accaduto a Firenze in ciascun giorno dell’anno – ha spiegato l’assessore alla cultura Eugenio Giani- costituisce stimolo alla curiosità dei suoi abitanti e degli appassionati della città per cogliere l’enorme giacimento culturale rappresentato dalla nostra storia. Non si tratterà solo di momenti solenni ma lo sforzo che mi propongo è quello di sollecitare attenzione a ciò che ha interessato la città sul piano culturale come sui quello economico, sul piano sociale come su quello sportivo per ciò che riguarda eventi, fatti, personaggi”.