domenica, 26 Aprile 2026
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Successo per Liberi di pedalare

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Sono stati in 400 a sfidare l’inclemenza del tempo. Assente giustificato l’ex CT Alfredo Martini, erano presento al Parco dei Renai di Signa, il Presidente del Consiglio provinciale Massimo Mattei con i Sindaci di Signa Florestano Bitossi e Lastra a Signa Carlo Nannetti ed il Presidente del Consiglio comunale di Signa Giampiero Fossi, il Presidente del Consiglio comunale di Lastra a Signa Francesco Cannarozzo, il Presidente del Consiglio comunale di Scandicci Pasquale Porfido ed il Presidente del Consiglio comunale di Campi Bisenzio Alessandro Tesi.

“E’ stata una bella iniziativa – ha commentato il Presidente Mattei – che, col ricordo, ha unito la storia delle Signe e di Scandicci con quella di Firenze”.

Fiorentina ko a Napoli

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Due vere ingenuità difensive nella ripresa e la Fiorentina che aveva retto molto bene il campo, andando anche in rete con Mutu, al 40′ del primo tempo dopo un assist di tacco di Gilardino, cade al San Paolo. Mentre i viola hanno dimostrato, comunque, di essere più squadra, il Napoli si è affidato alle belle azioni in velocità del solito Lavezzi. Un po’ in ombra per tutta la prima parte della gara il temuto Hamsik che si è rifatto subito all’inizio del secondo tempo quando Lavezzi dalla destra, ha messo in mezzo una palla che passa tra le gambe della difesa fiorentina e che Hamsik appoggia a porta sguarnita. Un pareggio che demoralizza i viola. Lavezzi gioca bene e mette sovente in difficoltà i gigliati.

Al 69′ la svolta: Vitale mette al centro, palla deviata di testa da Dainelli che in pratica fa un assist a Maggio che è appostato sul secondo palo. E’ il gol del 2-1 che, in pratica chiude una gara che i viola avrebbero meritato di pareggiare ma che gli azzurri di Reja hanno vinto senza demeritare. 

Sulla sconfitta Cesare Prandelli ai microfoni di Sky: ”Sembrava una partita in discesa, poi abbiamo commesso due ingenuità sulle fasce che ci hanno punito. Purtroppo il calcio è così; dovevamo chiudere la partita nella prima frazione di gioco. Nel primo tempo la partita era sotto controllo. L’equilibrio tra i reparti era ottimo, ma quando sei in svantaggio gli equilibri saltano e conta l’approccio psicologico. La partita è stata affrontata nella maniera giusta, peccato per il calo nel secondo tempo. Lavezzi è un giocatore rapido, difficile da fermare, in tal senso la scelta del secondo centrale accanto a Dainelli è caduta su Da Costa. Dobbiamo lavorare sotto l’aspetto della personalità, non individuale, ma di squadra. C’è da crescere molto in tal senso per evitare gol ingenui come il secondo del Napoli.

Il primo tempo di oggi deve essere il punto di partenza di questa squadra, nonostante la sconfitta non bisogna buttar via tutto. Gamberini è un giocatore della Nazionale italiana, è logico che manchi alla squadra, ma in questo momento ci tengo a sottolineare l’ottima prova odierna di Da Costa, un giocatore che ultimamente è migliorato moltissimo, anche negli atteggiamenti”.

Riscatto Florentia

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Un bel poker per il nuovo straniero Georgescu. Tripletta per Stritof. Doppiette per Radu e Sottani. In gol anche il giovane Cranco, Pagani e capitan Bruschini. Una vittoria che rimette in corsa i biancorossi. Con questo risultato, infatti, la Florentia aggancia il Latina a 3 punti. Comanda il Sori a 6. Domenica 14 alle 11.30 la sfida col Latina.

Nell’altro girone è già tutto deciso. Nuoto CataniaSportiva Nervi hanno vinto entrambe le prime due gare e sono già, aritmeticamente, al turno successivo. Anche la Rari Nantes Sori avendo vinto la prima partita con la RN Florentia e la seconda col Latina è già alla fase successiva, in programma dal 19 al 21 settembre. E’ rimasto da assegnare soltanto l’ultimo pass. A contenderselo saranno la neopromossa Latina e la Rari Nantes Florentia, appaiate a tre punti in classifica nel girone A.

La pittura di Maidoff al Marini di Firenze

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Americano di profonde radici a Firenze, e in sostanza artista del mondo”, Maidoff arriva per la prima volta in Italia, a Firenze, nel ’56 grazie ad una borsa di studio. Da quel momento la sua vita non sarebbe stata più la stessa: “Sentii che l’Italia mi apparteneva”. Maidoff, instancabile “visionario”, che ha realizzato fino ad oggi più di 200 personali in tutto il mondo. Artista figurativo, “con la fantasia straripante di uno Chagall, l’inventiva esplosiva ed inesauribile di un Max Ernst, l’ironia e l’icasticità di un Dix o di un Maccari, il senso drammatico di Francis Bacon”. Fondatore di una delle più importanti scuole internazionali di arte in Europa, la SACI (Studio Arts Center International a Firenze) che a Firenze in 33 anni di attività ha formato migliaia di giovani, passando dai 12 studenti del 1975 agli attuali 700. “L’arte non è la realtà. La pittura non è la realtà, afferma Maidoff, quest’ultima è sempre stata un pretesto per fare arte. Un buon dipinto è come un totem, la presenza fisica di un’idea”. Nei primi dipinti degli anni Cinquanta, sono evidenti gli esempi a cui Maidoff ha guardato con maggiore insistenza, l’Espressionismo tedesco e Beckmann in particolare, ma altrettanto è esplicito il riferimento alla realtà che lo circonda e della quale descrive la cronaca, i fatti, dandone notizia con acuta inquietudine. Ma già in un dipinto degli anni ’60, l’Annuncio secolare, il realismo espressionista di Maidoff si complica e la realtà lascia il passo alla libertà e alla fantasia. In un interno borghese, spoglio e dimesso, un giovane sta in piedi davanti ad una ragazza seduta, ai piedi un cane accucciato. Maidoff, viola la legge realistica della fedeltà al vero, mettendo due ali al giovane padre, come fosse l’arcangelo Gabriele. La vita è colma di miracoli ed ogni uomo li può fare, ci dice Maidoff. Da questo momento in poi l’artista da il via ad un processo poetico dove lo scambio tra realtà e fantasia si fa sempre più fitto, sino a convivere nella stessa opera con esuberante potenza. Benché intrepido visionario, la sua non sarà mai un’arte di evasione, per quanto fantasiosa e a tratti ludica. Le sue opere vanno alla sostanza delle cose, portando in evidenza le contraddizioni, le umane follie, il fango delle volgarità sociali, le questioni e le problematiche più spinose del nostro tempo. Il colore è lo strumento fondamentale: l’azzurro-lapislazzulo, il verde-smeraldo, il giallo-ambra, il viola-ametista, il rosso-piropo. Sono i colori dell’anima e dei sensi di cui egli conosce il segreto e l’incanto. I suoi dipinti sono carichi di pigmento, a strati, pieni di testura, densi di immagini, inebrianti, abbondanti. Al suo opposto i disegni, leggeri, quasi aria. “Il peso che riempie i quadri e che lega la loro danza inebriante alla terra è svanito. Le immagini sono libere”. Gurdando il percorso artistico di Maidoff colpisce la coerenza straordinaria che ha dato vita ad una iconografia tanto diversificata ma sempre rispondente alle questioni più spinose del nostro tempo.Nato nel 1933 a New York, nel popolare quartiere del Bronx, da una famiglia di origini russo-rumeno-ebree, fin dall’infanzia Maidoff sente che creare immagini è per un lui un imperativo. I primi ricordi che riguardano l’arte si riferiscono ad alcune xilografie che illustravano il Libro dell’Esodo. La lettura annuale dei testi Pasquali Ebraici e l’aprirsi della porta, nella casa dei nonni, per consentire all’Angelo della Morte di bere nel proprio calice, rappresentavano momenti di intensa drammaticità: “la mescolanza di riti ed immagini era una metafora pregnante dell’attraversamento della vita, una metafora che mi ha dato la misura del potere e degli effetti che le arti visive hanno sulle persone. Le immagini divennero per me un modo di affrontare la vita”. Prima il liceo artistico a Manhattan, frequentando tutti i luoghi dell’arte della New York del tempo, poi la Cooper Union Art School e il City College, infine la decisione di iscriversi all’Università, “perché ritengo ancora adesso che l’artista ha il dovere di essere preparato intellettualmente”. Fu in quel periodo che Maidoff inizia a fare il graphic design per alcune televisioni dalla ABC alla WABD. Poi la borsa di studio Fulbright per l’Italia. Il soggiorno a Firenze segna l’inizio di un cammino di indagine artistica tuttora centrale nel lavoro di Maidoff: “Mi resi conto di quanto fosse difficile creare un vero quadro, combinando il contenuto sensuale con la tecnica”. Firenze risorgeva dopo la guerra: “ Giravo come un matto tutto il giorno e la notte per le strade e per i musei, mi comprai una Topolino tipo C del ‘39”. Dopo un anno, ritornato a New York, Maidoff inizia ad esporre le sue opere, e allo stesso tempo i suoi lavori diventano copertine per le più importanti case discografiche del tempo. In breve conosce un grande successo, lavora come graphic design per il cinema e la musica. Una vita brillante, al top, ma Maidoff inizia a chiedersi se l’eccitante scena culturale di New York sia veramente ciò che vuole. Dopo alcuni viaggi in Italia, nel 1969, inizia a progettare il suo trasferimento in Italia che avviene in via definitiva nel 1973 (con moglie, bambini e cane), in occasione del suo quarantesimo anno. Sono di quegli anni le mostre con i galleristi e fratelli Montanucci ad Orvieto e nella mitica galleria il Grifo a Roma.
La mostra è corredata di un catalogo bilingue, a cura di Angelo Pontecorboli Editore, con testi di Giuliano Serafini, Cristina Acidini, Carol Becker e Mario De Micheli .

Buldrini espone all’Hotel Bernini Palace

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I lavori di Buldrini vanno guardati in una maniera speciale per il senso dell’armonia che li contraddistingue sia dal punto di vista plastico che simbolico,interessanti i tratti calligrafici: uno dei segni più specifici della sua pittura. L’inaugurazione è prevista il 19 settembre alle ore 18.30.
Le opere saranno visibili all’Hotel Bernini Palace fino al 20 ottobre 2008
Informazioni: [email protected]. Tel. 055 281044

Debutto no per la Florentia

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Al debutto in Coppa Italia i biancorossi sono stati sconfitti dal Sori per 9 a 7. Troppi errori con l’uomo in più e poca incisività in zona tiro hanno consentito ai liguri di vincere la prima gara. Nel concentramento di Latina la squadra di Popovic niente ha potuto contro i liguri dell’ex tecnico Risso.

Da segnalare le doppiette di Sottani e Pagani. Debutto col gol anche per Di Fulvio e per i due neo acquisti Stritof e Georgescu. Nell’altra gara il Latina ha regolato il Bogliasco per 13 a 5. Sabato alle 18 seconda gara per la Florentia contro Bogliasco mentre le due squadre vincitrici nella prima giornata: Sori e Latina si affrontano per il primato.

Mercato on line, nuove regole

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Procedure più semplici e trasparenti, maggiore partecipazione alle gare e quindi più concorrenza, risparmi per la pubblica amministrazione e per le imprese. Tutto questo ci si attende dalla diffusione del cosiddetto e-procurement, cioè dall’acquisto di beni e servizi on line e diventa oggi una opportunità sempre più concreta a favore delle pubbliche amministrazioni e delle imprese toscana, grazie all‘accordo firmato a palazzo Strozzi Sacrati dalla regione Toscana, rappresentata dal vicepresidente Federico Gelli, dal ministero dell’economia e dal Consip, società di cui il ministero è azionista unico e che ha compiti di assistenza e consulenza per l’introduzione delle nuove tecnologie nella pubblica amministrazione.

L’accordo siglato oggi, alla presenza del sottosegretario Giuseppe Vegas, per la prima volta in Italia permetterà di integrare un sistema regionale di e-procurement con il “mercato elettronico” ; costruito a livello nazionale.

“Un passaggio che va colto in tutta la sua importanza, perché non riguarda solo gli addetti ai lavori, ma si tratta di una svolta dal significato molto concreto – spiega Gelli – Parlare di mercato elettronico, infatti, vuol dire parlare di uno strumento

telematico di acquisto strutturato e consolidato, dove le imprese sono presenti con i loro cataloghi e le amministrazioni possono cercare e confrontare le varie offerte, richiedere preventivi, inviare i loro ordini”.

“Tutto questo – continua Gelli – vuol dire creare nuove opportunità, per le imprese toscane finora poco presenti sul mercato elettronico così come per gli uffici pubblici che potranno beneficiare di procedure semplificate e standardizzate e di costi unitari ridotti anche grazie a una maggiore concorrenza. Come Toscana abbiamo già sperimentato da tempo e con successo i processi di automazione delle procedure di acquisto dei beni e dei servizi e ora con questo accordo vogliamo proporci come un laboratorio nazionale di innovazione, a disposizione di altre regioni e degli enti locali”.

L’impegno della Regione Toscana sul terreno dell’e-procurement ha già visto, tra le altre cose, il sostegno, anche finanziario, ai piccoli comuni toscani che decidono di sviluppare questa applicazione delle nuove tecnologie; la sperimentazione, assieme ad altri enti toscani, non più solo per l’acquisto di beni e servizi ma anche per le gare per appalti nei lavori pubblici; il lancio del progetto Sirius per gli acquisti on line nella sanità toscana, un’iniziativa che al momento coinvolge già le tre Aree vaste della Toscana e il consorzio Dafne (40 aziende farmaceutiche che rappresentano circa il 73% del mercato complessivo), con risparmi che, a pieno regime, sono valutati in 25 euro per ogni ordine o fattura “dematerializzata”.

Proprio per quanto riguarda i risparmi, gli esperti stimano che le gare d’appalto on line possano produrre risparmi di almeno il 5 % sul costo del bene o del servizio e di una percentuale compresa tra il 50 e l’80% sul costo delle procedure.

Colombiano ucciso: un arresto

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Il rumeno è stato arrestato con l’accusa di omicidio. La vittima era stata trovata priva di vita con mani e caviglie legate da un filo elettrico, oltre che con la bocca imbavagliata. Era il dicembre 2006: da allora sono partite le indagini, che sono ora arrivate a una svolta con il fermo del 24enne che viveva prostituendosi.

Il colombiano, professore di storia dell’arte, era morto a causa delle botte ricevute. Sarebbe stato ucciso durante un rapporto gay con il rumeno.

Mutu si scalda: “Sono pronto”

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A Napoli la Fiorentina ritroverà dunque Mutu, che non si nasconde: “Non so se avrò un tutore – dice – valuterò la situazione con il medico prima della gara”. Napoli è un campo tradizionalmente ostico, e non solo per la Fiorentina. “La scorsa stagione fu una partita difficile – ricorda Mutu – Napoli è un campo tosto per tutti. Loro hanno iniziato bene la stagione, pareggiando a Roma con un uomo in meno. Troveremo sicuramente una squadra aggressiva con tanta voglia di aggiudicarsi la vittoria”.

Ma anche la Fiorentina ha iniziato bene, acciuffando il pari in extremis contro la Juventus. “Anche noi abbiamo intrapreso il cammino di questo campionato in modo positivo contro una grande squadra come la Juventus – spiega ancora Mutu – ci servono punti e andremo a Napoli per vincere. Personalmente mi sento pronto. Fino ad adesso ho giocato soltanto la gara contro lo Slavia e qualche amichevole, anche se quando sono stato chiamato in causa ho comunque risposto bene sul campo. Ho approfittato di questo stop per rilassarmi un po’, fisicamente e mentalmente, mi sono riposato, e questo mi ha fatto un gran bene”.

Poi Mutu parla degli impegni europei dei viola: “Questo anno ci aspetta una competizione come la Champions League, dove avremo l’opportunità di misurarci con le altre grandi d’ Europa. Sono arrivati nuovi ragazzi per aiutarci, tra questi Gilardino. Alberto è uno che di esperienza in campo internazionale ne ha da vendere e qui a Firenze sta dimostrando tutto il suo valore. E’ partito alla grande, spero che continui su questi ritmi, tutti noi vogliamo crescere e migliorare. Cos’è successo con la Romania? Sicuramente non è un periodo facile per il nostro gruppo, ma non è certo mia intenzione lasciare, sui giornali sono uscite cose non vere. Jovetic? Ha grande qualità, avrà un grande futuro. Gamberini? Mi dispiace per il suo infortunio. E’ un calciatore molto importante per noi ed un difensore tra i più forti in Italia, non a caso fa parte della Nazionale”.

Una cena per la guida sicura

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L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Vecchio dall’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni e da Valentina Borgogni presidente dell’associazione. Erano presenti anche Giulia Montanarini, showgirl e madrina della serata, Giulio Bensi proprietario del Full Up e Gianluca Lubamba, dj e operatore della notte. “Questa iniziativa va nella giusta direzione – ha dichiarato l’assessore Cioni – ovvero quella della sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti attraverso la diffusione della cultura del rispetto delle regole e della vita propria e altrui. Perché è vero che negli ultimi anni le persone che a Firenze hanno perso la vita per incidenti stradali sono diminuiti, ma è anche vero che non dobbiamo ridurre attenzione e impegno su questo tema. Dall’inizio dell’anno ad oggi i morti sono 9 – ha aggiunto l’assessore -, gli incidenti con feriti 2.686 e i sinistri senza lesioni 523. Si tratta di numeri confortanti rispetto anche rispetto ai 22 decessi avvenuti l’anno scorso, ma si tratta sempre di cifre drammatiche anche perché ci attendono i mesi in cui di norma si registra un’impennata di incidenti”.

È Valentina Borgogni a illustrare l’obiettivo dell’iniziativa. “Vogliamo sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica e le istituzioni sul tema della sicurezza stradale, attenzione che deve tradursi sempre più in interventi concreti. E al tempo stesso vogliamo anche lanciare un messaggio ai giovani perché diventino protagonisti delle iniziative di prevenzione”. E proprio per sensibilizzare soprattutto i giovani nel corso della serata sarà proiettato un videoinvitati vari esponenti del mondo politico locale e nazionale, dello spettacolo e dello sport. La serata sarà presentata da Gaetano Gennai insieme a Giulia Montanarini. Inoltre parteciperanno Andrea Agresti, Daniela Morozzi, Graziano Salvadori, Alessandro Paci, Andrea Muzzi, Alessia Lotti e altri personaggi dello spettacolo e della televisione. incentrato sulle problematiche dei sopravvissuti in sinistri stradali e sulle difficoltà che devono affrontare ogni giorno. Il video sarà mostrato anche nel corso degli incontri sulla sicurezza stradale nelle scuole. Alla cena sono stati

“Dopo la cena al Mercato di San Lorenzo – ha continuato Valentina Borgogni – l’iniziativa si sposterà al Full Up, rinnovato nel look e nella gestione, dove si svolgerà una serata per giovani che vuole abbinare il divertimento giovanile con la sicurezza per la propria vita. In questa occasione sarà presentato il “Desk” varato dal Full Up, primo in Italia, per l’assistenza ai clienti”. “Si tratta di un servizio completo per i nostri clienti dei locali che saranno seguiti anche ‘su strada’ – ha spiegato Bensi – ed è il frutto della collaborazione con Valentina Borgogni e la sua associazione”. In altre parole è una cura completa del cliente: dal momento che esce dal locale (indirizzandolo ed offrendogli il miglior mezzo di trasporto per muoversi) ad una cura completa per la sua salute (con la presenza di operatori qualificati) qualora le condizioni fisiche lo richiedessero e via dicendo. Concretamente all’uscita ci sarà un addetto dedicato poliglotta (quattro lingue) che assisterà i clienti chiamando loro un taxi (grazie all’accordo con la Socota con chiamata prioritaria), informandoli della navetta predisposta per accompagnarli a casa (se in centro) o ai parcheggi.

E una navetta sarà allestita anche per i giovani universitari statunitensi che, sulla base di un accordo con l’associazione delle università Usa di Firenze, saranno informati delle opportunità offerte dal “Desk”. Ma i nuovi servizi non finiscono qui: per i clienti provenienti da fuori Firenze che non se la sentono di tornare a casa l’addetto potrà prenotare a prezzi promozionali una stanza d’albergo presso l’Hotel Mediterraneo mentre le ragazze potranno contare sulla presenza di una persona della vigilanza per essere accompagnate a casa o all’auto.