domenica, 26 Aprile 2026
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Sport per abbattere le barriere

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Un richiamo forte sul tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Sarà questo il filo conduttore dell’iniziativa “Stelle per lo sport”, organizzata dall’associazione “La Costellazione” e in programma il 13 settembre al complesso polivalente di San Marcellino (via Chiantigiana 28).

“E’ importante – ha sottolineato l’assessore allo sport Eugenio Giani – che questa associazione, per il messaggio che trasmette, estenda la propria attività anche a Firenze. Dopo una serie di iniziative a Livorno e Castagneto Carducci il complesso polivalente ospiterà tre appuntamenti in piscina, nel palazzetto e sul campo da calcio finalizzati sensibilizzare sportivi e no su questa importante tematica. Faccio appello ai fiorentini affinché possano partecipare a questi tre appuntamenti, fra l’altro altamente qualificati visti i protagonisti. Un ringraziamento all’Ente Cassa di Risparmio che ha contribuito all’iniziativa”.

Il programma della giornata prevede (ore 15.30) una partita di calcio femminile fra Acf e Giglio calcio, alle 17 partita di waterbasket fra normodotati e disabili. Al termine della partita sarà possibile provare i corpetti di galleggiamento (che annullano l’handicap) e testarli direttamente giocando in acqua. Alle 18.30 sarà la volta del basket con l’incontro Florence-La Spezia. Al termine cena sotto le stelle e gran finale con ballo.

Come ha ricordato la presidente dell’associazione “La Costellazione”, Viola Mura, per i diversamenti abili impossibilitati a raggiungere San Marcellino autonomamente, è a disposizione un pullmino: le istruzioni per le prenotazioni su www.lacostellazione.eu.

L’ingresso a tutte le partite è di 5 euro; per la cena, il ballo e le partite invece il contributo è di 25 euro. Il ricavato della giornata permetterà all’associazione “La Costellazione” di realizzare un’area giochi appositamente progettata per l’utilizzo da parte dei disabili e che sorgerà sul territorio fiorentino, probabilmente nel Quartiere 2.


 

Usa permesso falso: denuncia

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I vigili intorno alle 8.45 hanno multato un’auto che, esponendo un contrassegno invalidi, sostava nello spazio riservato ai veicoli elettrici. Quando gli agenti sono ripassati, intorno alle 10.40, hanno visto il conducente che stava risalendo sull’auto e quindi si sono fermati per contestare il verbale. In questo frangente è emerso che il veicolo era condotto dal figlio dell’intestatario del permesso invalidi.

L’uomo, le cui iniziali sono V.C., ha spiegato agli agenti che il padre era a casa, in un comune della provincia di Bari. Pertanto i vigili hanno sequestrato il permesso e denunciato l’uomo per truffa e sostituzione di persona. Ma i guai per V.C. non sono finiti qui. Da un attento esame effettuato sul permesso in un secondo momento, gli agenti hanno rilevato che il contrassegno era stato contraffatto. O meglio che si trattava di una fotocopia del permesso originale.

I vigili hanno quindi contattato i colleghi del comune di residenza dell’invalido chiedendo loro di effettuare alcuni controlli. E da questi è emerso che l’uomo si trovava a casa e che il permesso in questione era esposto sulla sua auto parcheggiata sotto l’abitazione. Pertanto, per la polizia muncipale il contrassegno utilizzato dal figlio è risultato essere un falso, e quindi per V.C. sono scattate ulteriori violazioni penali, ovvero uso di atto falso.

Scuola, il Pd si mobilita

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La riduzione di 87mila insegnanti, la prospettiva che con i tagli non possa più essere garantito il tempo pieno e vengano chiuse le scuole nei piccoli centri, il maestro unico, il disinvestimento sulla scuola pubblica con una decurtazione di fondi per 8 miliardi di euro: sono i punti principali di critica del PD al decreto legge 137 del ministro Gelmini, illustrati oggi in conferenza stampa dal segretario regionale del PD Toscano, Andrea Manciulli (nella foto), e dalla responsabile scuola dell’esecutivo, Daniela Pampaloni.

Argomenti che il partito toscano, insieme ai giovani di “Generazione Democratica”, vuole portare davanti alle scuole, nel giorno della riapertura, lunedì 15 settembre. Al suono della prima campanella e all’uscita della mattinata, davanti alle scuole superiori della regione, studenti, dirigenti del PD, ma anche maestri e professori, distribuiranno volantini contro i tagli del governo e i comitati dei genitori saranno impegnati per elementari e medie. Questa iniziativa, partita in modo autonomo dalla Toscana, trova un contesto nazionale in cui inserirsi con la campagna lanciata dal partito che prevede presìdi davanti alle scuole il 26 e 27 settembre e iniziative nei territori il 29, alle quali la Toscana sta già lavorando.

E sempre lunedì, a partire dalle 14.30, il PD toscano ha organizzato gli stati generali della scuola nella sala “Affreschi” del consiglio regionale a Firenze, con l’assessore toscano all’istruzione Gianfranco Simoncini, gli insegnanti, i dirigenti scolastici, i sindacati e i genitori, per discutere del decreto e delle iniziative da mettere in campo. Anche sui territori sta partendo la mobilitazione: sabato 13 settembre, alle 18, presso la Festa Democratica alle mura medicee di Grosseto, il forum “cultura e istruzione” del PD locale organizza un dibattito sul tema.

“Il tempo pieno in particolare è un servizio fondamentale: questo governo si è presentato agli elettori come il paladino della famiglia – dice Andrea Manciulli -. Ma come si può pensare di incoraggiare la crescita demografica se si diminuiscono i servizi che permettono ai genitori, e in particolare alle donne, di andare al lavoro e sostenere la famiglia? E’ poi preoccupante il disinvestimento sulla scuola pubblica, da sempre fiore all’occhiello dell’Italia in Europa e non solo. Con questi tagli si impoverisce la qualità dell’istruzione statale per aprire la strada a quella privata. Così  solo chi sarà in grado di pagare una scuola privata potrà garantire una buona formazione ai propri figli: una disparità che ci riporta indietro di secoli”.

“Il decreto c’è e va modificato in Parlamento. La Gelmini e Tremonti non possono andare a risparmiare sul futuro dei giovani. Non  ha nessuna logica pensare che per far quadrare i bilanci si taglia l’orario della scuola e il numero degli insegnanti  – dice Daniela Pampaloni -. A fronte di questi danni alle fondamenta del sistema dell’istruzione, il ministro Gelmini si preoccupa di creare una ‘scuola seria e rigorosa”’e reintroduce il voto in condotta che vale nella valutazione finale dei ragazzi: ma chi lavora nella scuola sa che, per i ragazzi difficili nel comportamento, non serve brandire lo spauracchio del cinque in condotta e la bocciatura conseguente”.

Invito al trekking con il Q2

Una camminata di sei ore sulle colline coltivate che separano le due cittadine con visita anche al convento di Montecarlo. Partenza prevista dalla stazione Campo di Marte alle 9 con rientro intorno alle 18,30.

La prenotazione è obbligatoria nella stessa settimana della gita, dal martedì al venerdì, alla sede di Trekking Italia, in via dell’Oriuolo 17. Telefono 055/2341040.

 

Muore in sella al suo scooter

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L’impatto mortale tra la vettura e lo scooter è avvenuto poco dopo la mezzanotte nel territorio della frazione di Anselmo. Da una prima ricostruzione dei fatti, il 44enne era in sella al suo scooter quando si è scontrato con un’auto al cui interno viaggiavano madre e figlia.

L’impatto è stato frontale e violento: l’uomo è stato sbalzato in terra, e per lui non c’è stato niente da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la pubblica assistenza Croce d’Oro e i vigili del fuoco.

 

Rogo, distrutta una fabbrica

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Il capannone che ospita la fabbrica è parzialmente crollato in seguito alle fiamme, che sono state domate solo questa mattina, e lo stabile è stato dichiarato inagibile

Lo stabilimento, che si trova nei pressi della ferrovia Roma-Firenze, è di mille metri quadrati. Nell’azienda, che produce scarpe da donna, lavorano 20 dipendenti: ora c’è preoccupazione per il loro futuro.

Corsi di ginnastica nel Q5

Il numero di telefono per le iscrizioni è 055/2767005-6, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30. I corsi, con lezioni di 50 minuti, si svolgeranno con le stesse tariffe rispetto al 2007. Per la ginnastica: adulti fino a 60 anni 3,85 euro, da 61 a 65 anni 1,80 euro over 65 anni 1,55 euro.

I corsi si terranno nelle seguenti palestre secondo l’orario indicato:

Palestra Filpj: via Magellano, il martedì e venerdì 9,00-10,00; 10,00-11,00; 11,00-12,00.
Palestra Don Minzoni: piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, il lunedì ed il giovedì 16,30-17,30; 17,30-18,30 oppure martedì e venerdì 17,30-18,30.
Palestra Paolo Valenti: via Taddeo Alderotti, il lunedì ed il giovedì 15,00-16,00 oppure il martedì ed il venerdì 9,30-10,30; 10,30-11,30 oppure il mercoledì ed il venerdì 14,45-15,45; 15,45-16,45.
Palestra Cadorna: via Pontormo, 92 il lunedì ed il giovedì 9,00-10,00; 10,00-11,00.

Incendio Air Liquide: inchiesta

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La valutazione della procura, infatti, riguarda anche l’accertamento di eventuali cause dolose che potrebbero essere alla base dell’incendio.

Quello divampato lo scorso 22 agosto, come detto, non è il primo incendio avvenuto quest’anno al deposito della Air Liquide all’Osmannoro: un precedente episodio si era verificato il 18 aprile, quando due operai erano rimasti feriti nel rogo e quando erano andati distrutti anche due camion.

 

Oggetti per il mercato dell’Ant

Chi vuole partecipare alle donazioni per allestire il “Mercatino della Solidarietà” della Fondazione Ant, può rivolgersi alla sede dell’Ant in via del Bersaglio 9/a dal lunedì al giovedì dalle 9,30 alle 17,30 il venerdì dalle 9,30 alle 16,30. Il “Mercatino della Solidarietà”, promosso dal Quartiere 2, si svolgerà al Parterre in piazza della Libertà, nella sala del Centro Anziani, dal 19 al 21 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Il ricavato dell’iniziativa sarà utilizzato per sostenere il servizio di assistenza domiciliare gratuita offerto da ANT ai malati di tumore. La Fondazione Ant, anche per questa iniziativa, cerca un aiuto per i turni del mercatino: chi è interessato può telefonare allo 055/5000210.

Scuola, tutto pronto per il via

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Pochissime le eccezioni di apertura anticipata: la scuola dell’infanzia Don Minzoni, che aprirà l’11 settembre e così le scuole secondarie di I° grado Pieraccini e Verdi. Saranno già in funzione a partire da martedì 16 settembre tutti i servizi di supporto alla scuola. Da evidenziare l’aumento di bambini iscritti alla scuola dell’infanzia pubblica, circa 200 in più rispetto allo scorso anno scolastico. Per rispondere alle numerose richieste di iscrizione – da ricordare che quest’anno sono state azzerate le liste di attesa – sono state aperte 6 nuove sezioni: 5 scuole statali, che sono Villa Ramberg, Giotto, Il Pesciolino, Carducci, Laura Poli, ed una comunale presso la scuola Balducci. Nella scuola primaria si è verificata viceversa una lieve riduzione nel numero degli iscritti complessivi. In totale sono state istituite 2 sezioni in più a tempo pieno e sono invece diminuite le classi a modulo. In aumento le classi di scuola secondaria di I° grado – 6 in più – per accogliere circa 200 iscritti in più rispetto all’anno scolastico passato.

Gli alunni stranieri iscritti alle scuole pubbliche sono passati da 3.681 (13,56%) dello scorso anno a 3.977 (14,50%) iscritti per l’anno scolastico 2008/2009. In ulteriore diminuzione il numero dei bambini “anticipatari” che si sono iscritti alla scuola primaria per il prossimo anno scolastico che sono 165, rispetto ai 182 dell’anno precedente e 230 del 2006 – 2007. Due sono le novità, e riguardano il servizio mensa. La prima è il progetto di educazione alimentare, che viene rivolto alle scuole su quattro tematiche diverse: i nuovi indirizzi dietetici, l’alimentazione vegetariana, la cucina tradizionale fiorentina, la cucina etnica. Su questi argomenti sono previsti incontri con gli esperti che collaborano alla stesura dei menù, e verranno organizzati specifici laboratori di approfondimento rivolti ai genitori, agli insegnanti e anche ai bambini. Nei laboratori sarà anche possibile preparare vari piatti e proposte delle “giornate a tema”, con un menù appositamente elaborato, rivolto alle classi che hanno aderito all’iniziativa.

L’altra novità invece, riguarda la qualità della mensa che verrà giudicata per la prima volta dagli alunni. Si tratta appunto del progetto di rilevazione della qualità della mensa che verrà proposto direttamente ad un campione casuale di alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria, e ad un campione di classi di scuola media. La valutazione della percezione, al “momento” del pasto, per la prima volta sarà espressa direttamente da parte del bambino: qualità, quantità e gradimento saranno rilevati tramite un questionario proposto a circa un migliaio di alunni di scuola primaria a tempo pieno (circa il 20% dell’intera utenza di questa tipologia), mentre per i ragazzi della scuola media la rilevazione è prevista tramite “focus group”. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Statistica dell’Università degli Studi di Firenze. Il responsabile del progetto sarà la professoressa Rossella Berni, esperta nel Controllo Statistico della Qualità, che opererà con la supervisione del professor Viviani, docente di Analisi di Mercato. Il questionario verrà dato all’intera classe subito dopo la consumazione del pranzo, con la sola presenza dell’insegnante (oltre al rilevatore), che a sua volta compilerà (in altro ambiente) il suo questionario, da utilizzarsi anche come “controllo” rispetto alla valutazione del bambino/a. Per le scuole medie, considerato il minore interesse del ragazzo/a nei confronti del servizio, sono previsti incontri di gruppo con rilevatori ad hoc che cercheranno di evitare atteggiamenti di disinteresse o poco partecipativi da parte dei ragazzi. Insomma, per la prima volta saranno i ragazzi che giudicano il servizio.

Per quanto riguarda i servizi di supporto alla scuola, questi vengono mantenuti, come il pre e post scuola, il trasporto scolastico, gli interventi per il diritto allo studio e le cedole librarie. Tra i vari servizi importanti della scuola anche l’assistenza scolastica agli alunni disabili, che sono 413, in età dai 3 ai 19 anni, confermata infatti anche a coloro che frequentano le scuole medie superiori, in attesa che venga definita la normativa riguardante la ripartizione delle relative competenze fra Comune e Provincia . Dallo scorso anno è stato istituito un apposito ufficio, nato con lo scopo prevenire la dispersione scolastica e garantire a tutti i bambini e i ragazzi il diritto allo studio. Infine, tra i vari servizi, sono già in funzione dal primo settembre, i centri di alfabetizzazione per apprendere la lingua italiana, utile ai bambini stranieri che frequentano le scuole fiorentine. Un ultimo accenno viene rivolto agli interventi di messa a norma di plessi scolastici che è stato di un totale di 5 milioni e mezzo di euro. Quest’anno sono state 70 le strutture interessate, di cui 27 scuole dell’infanzia, 28 primarie e 15 secondarie di primo grado.

Ma l’intervento che caratterizzerà i prossimi anni è la realizzazione del nuovo complesso di Santa Maria a Coverciano che ospiterà asilo nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria, auditorium e palestra, per una spesa complessiva, spalmata in tre anni, di 11.500.000 euro. “In questi dieci anni abbiamo investito molto nella scuola – oltre 110 milioni di euro – e il nostro impegno è di proseguire in questa direzione, garantendo tutti i servizi, nonostante la diminuzione delle risorse”. E’ quanto ha detto l’assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri, al termine della presentazione dei dati e delle novità sul nuovo anno scolastico. “Siamo invece preoccupati delle scelte che sta facendo l’attuale Governo, che pensa alla scuola come a un luogo dove si può fare cassa, invece che a un importante contenitore dove si formano i futuri cittadini”. “Sono ingiusti e inopportuni – ha sottolineato l’assessore Lastri – i provvedimenti presi recentemente, e tra questi il più grave è la decisione di introdurre il maestro unico e togliere quindi gli insegnanti, proprio nel momento in cui aumenta sia la popolazione scolastica e sia le richieste da parte delle famiglie per il tempo pieno, che nel nostro comune ha raggiunto il 76% delle domande. Una serie di provvedimenti che dimostrano la scarsa conoscenza del sistema scolastico, e che servono invece a dequalificare sempre più la scuola italiana”.