domenica, 26 Aprile 2026
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“Piazza Poggi, no omissioni”

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Nella relazione si legge che i due agenti di polizia municipale che nella notte fra il 5 e il 6 settembre erano in servizio in piazza Poggi per il controllo della sosta e della viabilità della zona circondati da numerosi capannelli di giovani quando, intorno a mezzanotte e 40, sono stati “attirati da un diverbio fra due giovani a pochi metri di distanza. Uno di questi – si legge nell’estratto della relazione – accusava l’altro di aver aggredito un terzo giovane, poco prima in una strada nelle vicinanze non meglio precisata. La discussione, sia pur animata, veniva placata grazie all’intervento degli amici di entrambi nonché dalla presenza attiva dei due agenti che si sono adoperati a placare gli animi”.

“Nello stesso momento – continua la relazione – a distanza di pochi metri, è stata individuata tra la folla la presunta vittima“. Tutto questo è stato effettuato nel tentativo, non facile, di mantenere basso il livello di conflittualità. “Il terzo giovane – si legge ancora nella relazione – presentava lievi ferite al volto e, a richiesta specifica, ha rifiutato l’intervento dell’ambulanza dichiarandosi assolutamente estraneo ai fatti e asserendo di essersi provocato le lesioni da solo cadendo sul selciato. Nel frattempo i due coinvolti nel diverbio si allontanavano in direzioni opposte congedandosi con saluto amichevole”.

La relazione continua spiegando che i due agenti intervenuti si sono comunque trattenuti sul posto ancora per altri 20-25 minuti circa per verificare che la situazione si fosse definitivamente normalizzata “non rilevando niente di anomalo” e quindi si sono allontanati per poi tornare successivamente “senza verificare alcuna situazione anomala”. Il comando di polizia municipale è comunque a disposizione di chiunque avesse necessità di presentare denuncia.

 

Anziani, è allerta caldo

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Evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata, evitare l’esposizione prolungata al sole, bere molta acqua e mangiare cibi leggeri, soprattutto frutta e verdura, soggiornare in ambienti freschi. E in caso di bisogno telefonare al numero verde 800.801616 per avere un aiuto concreto nella vita di tutti i giorni. Sono questi i consigli che il presidente della Società della Salute e assessore alle politiche sociosanitarie Graziano Cioni rivolge agli anziani, soprattutto quelli che vivono da soli, per affrontare nel miglior modo possibile il caldo che ancora interessa Firenze.

La morsa del caldo, secondo le previsioni del Lamma (il laboratorio di meteorologia della regione) dovrebbe essere particolarmente forte oggi: la temperatura dovrebbe addirittura arrivare a 34 gradi, mentre domani dovrebbe scendere a 32. In aumento anche le ore previste con disagio da caldo: oggi 11. Per questo la Protezione civile, sulla base del bollettino del Lamma, segnala per oggi lo stato di attenzione per le persone fragili.

Il Comune ricorda che sono sempre in funzione i servizi dedicati agli anziani: la “sorveglianza attiva” per gli over 75 anni con patologie a rischio identificate dalla Regione (cardiopatie, ipertensione, insufficienze respiratorie, diabetici e via dicendo) e la “sorveglianza passiva”, con le richieste di supporto e aiuto alla vita quotidiana attraverso il numero verde 800.801616.

Statue di Ningbo a Villa Vogel

La decisione è stata comunicata dall’assessore alle attività produttive ed al turismo Silvano Gori, dopo il parere positivo del gruppo tecnico incaricato lo scorso 2 settembre di effettuare i sopralluoghi sulle possibili destinazioni. Anche la sovrintendente Paola Grifoni ha dato parere positivo per la scelta di Villa Vogel.

Lunedì prossimo inizierà l’allestimento del cantiere per l’effettuazione degli scavi e la realizzazione delle piattaforme sulle quali poggeranno le due statue alte oltre 3 metri, copie a grandezza naturale, che rappresentano il potere militare e civile. Saranno richiesti al Genio Civile i permessi e saranno espletate tutte le procedure amministrative. Dopo che i basamenti saranno realizzati, saranno necessari quindici giorni per la completa solidificazione e per l’assestamento.

Ieri l’assessore Gori ha scritto una lettera alla delegazione cinese attesa a Firenze il prossimo 25 settembre per la firma del Patto di Amicizia tra le due città, spiegando che solo dopo il 30 ottobre sarà possibile collocare le due statue nel parco di Villa Vogel. L’assessore ha chiesto di valutare la possibilità di posticipare la visita a Firenze, così da poter inaugurare, insieme, le due statue nella loro dimora.

Gucci, ufficio stile lascia Firenze

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Lascera’ Firenze per Roma l’ufficio stile di Gucci. Il trasferimento nella capitale avverra’ nel primo semestre del 2009. Lo staff guidato da Frida Giannini lascerà il Palazzo dellla Mercanzia, in Piazza della Signoria, e probabilmente andrà ad occupare uno stabile nei pressi di Castel Sant’Angelo.

Gia’ nel 2000, con la nomina di Tom Ford a direttore creativo, l’ufficio aveva lasciato Firenze  per aprire uan nuova sede a Londra. Poi, dopo anni di divisione dei team creativi tra la capitale inglese, Firenze e Milano e nel 2006 il ritorno nel capoluogo toscano con la scelta di designare Frida Giannini unica referente dello stile Gucci.

Buone notizie per tutto le piccole e medie imprese che lavorano per Gucci. A Firenze rimarra’ il quartiere generale’ dell’azienda, in particolar modo la produzione, che resterà affidata a fornitori e artigiani che da generazioni lavorano nell’hinterland fiorentino.

Tramvia, la viabilità cambia ancora

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Sono state effettuate con successo oggi intorno alle 12.30 le prove di svolta degli autobus da viale Strozzi a via Valfonda dopo le modifiche realizzate nei giorni scorsi al marciapiede. Modifiche necessarie per allargare la carreggiata e consentire quindi ai bus provenienti dal viale di svoltare su via Valfonda in piena sicurezza anche senza il semaforo che regolava il flusso dei veicoli nelle due direzioni. E’ quanto ha annunciato il vicesindaco Giuseppe Matulli spiegando che “in questo modo sarà possibile eliminare il semaforo e quindi fluidificare il transito dei mezzi pubblici diretti alla stazione”.

Nelle settimane scorse si erano infatti registrati appesantimenti sul viale a causa dei mezzi pubblici in attesa del semaforo verde. La modifica di via Valfonda è soltanto uno degli aggiustamenti istituiti o in via di introduzione nella zona della Fortezza da Basso dopo la rivoluzione della circolazione in seguito all’apertura del cantiere della prima linea della tramvia in via Alamanni.

Sono infatti già ultimate le operazioni necessarie per modificare l’assetto del viale Spartaco Lavagnini che adesso dedica quattro corsie ai mezzi diretti verso piazza della Libertà (in modo da facilitare la circolazione anche in presenza di eventuali accodamenti di veicoli che devono svoltare in via Santa Caterina d’Alessandria diretti verso la stazione di Santa Maria Novella) e comunque tre per quelli in direzione Fortezza da Basso. In concreto è stato spostato lo spartitraffico. Questa notte verranno concluse le opere di rifacimento della segnaletica orizzontale.

Inizierà invece a metà della prossima settimana la riorganizzazione dell’area di fronte al piazzale Montelungo, praticamente lungo la rampa di Gae Aulenti. Qui verranno infatti trasferiti i capolinea di almeno il 30% dei bus delle linee extraurbane. “Si tratta di un risultato importante – ha sottolineato il vicesindaco Matulli – reso possibile grazie alla collaborazione della provincia che ha concordato con i gestori le linee da spostare. Importante perché consente di ridurre in modo significativo i transiti del pullman nell’area della stazione (attualmente sono circa 6.000 i mezzi che gravitano nella zona) senza penalizzare gli utenti che potranno raggiungere la stazione attraverso la rampa di Gae Aulenti e da qui gli altri mezzi del trasporto pubblico”.

In concreto si tratta delle autolinee delle Scarl provincialiChianti Valdarno” (Sita, Fratelli Alterini, Cap, Ala, Autolinee Toscane) e “Mugello Valdisieve” (Sita, Autolinee Toscane, Cap, Sam, Fratelli Magherini) che svolgono il servizio del trasporto pubblico extraurbano nei rispettivi territori.

Quindi, oltre alla collocazione per adesso di quattro pensiline che sono già state ordinate sul modello di quelle utilizzate da Ataf sulle corsie preferenziali, sarà potenziata l’illuminazione e riorganizzata la sosta dei motorini. I posti per gli scooter, finora collocati sul lato della ferrovia, saranno semplicemente spostati lungo i bastioni della Fortezza. I lavori dovrebbero concludersi alla fine della prossima settimana in modo da far scattare il trasferimento delle linee dalla settimana successiva.

Sono invece ancora in corso gli approfondimenti tecnici da parte dell’ufficio mobilità e di Ataf riguardo all’incrocio tra viale Strozzi e via Ridolfi, o meglio sull’intersezione del flusso di traffico proveniente da piazza Indipendenza e diretto verso Statuto con quello proveniente dal sottopasso di viale Strozzi e diretti verso viale Lavagnini. Sul tavolo l’ipotesi di istituire un doppio semaforo o addirittura quella di introdurre un senso unico in via Ridolfi verso piazza Indipendenza.

Ma le novità non finiscono qui. Il vicesindaco Matulli ha annunciato che da sabato 13 settembre sarà ripristinata la “vecchia” viabilità nella zona di viale Morgagni. Sono infatti conclusi i lavori relativi alla linea 3 della tramvia in corrispondenza dell’incrocio con via Dino Del Garbo e quindi l’intersezione tornerà ad essere transitabile. Da sabato quindi viene riaperta al traffico via Dino del Garbo (con direzione verso viale Morgagni) e via Cesalpino (verso via Alderotti). Inoltre, per lo spostamento del cantiere della tramvia, sarà nuovamente istituito il doppio senso di circolazione in viale Morgagni, nel tratto da via Cesalpino a via Dino Del Garbo.

Un progetto per Montaccianico

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Un contributo non solo archeologico, ma anche storiografico. Un modo far conoscere un periodo che ha preceduto la nascita di Scarperia e per riportare alla luce una struttura che potrebbe diventare una delle maggiori attrattive turistiche del territorio del Mugello. Tutto questo è il castello di Montaccianico, che sorge nel territorio di Scarperia, attorno al quale il Comune di Scarperia la Comunità Montana del Mugello, la regione Toscana (Giunta e Consiglio), la provincia di Firenze, il comune di Firenze, la sovrintendenza archeologica della Toscana, l’università degli Studi di Firenze, il gruppo Casa Bianca, la Mu.S.A.-Musei S.Agata, il gruppo archeologico Scarperia, hanno dato vita al progetto “Montaccianico vive”.

Il progetto intende promuovere l’indagine storico-archeologica e la valorizzazione culturale e didattica, oltre che ambientale e turistica del territorio che ha al centro il sito archeologico del Castello di Montaccianico, a nord di S.Agata, nel comune di Scarperia. Nel secolo XIII e fino ai primi del XIV secolo, il castello era il principale baluardo del potere signorile degli Ubaldini, potere che si estendeva su gran parte del Mugello centrale oltre che sull’Appennino toscano e romagnolo, contrapponendosi all’espansione di Firenze verso nord.

Il progetto, quindi, si propone di far luce sulle caratteristiche insediative di un importante castello medievale che svolgeva un ruolo di capoluogo politico e militare del potere signorile sul territorio; dare un contributo scientifico allo studio delle modalità del tramonto della società feudale e dell’affermarsi del potere cittadino attraverso la ricerca e l’indagine su un caso concreto ed emblematico; valorizzare il territorio dal punto di vista dell’offerta culturale, didattica e turistica; accrescere il senso di appartenenza e di identità culturale della popolazione attraverso la riscoperta delle antiche origini e della genesi di insediamenti e strutture; arricchire il sistema museale territoriale con un’area archeologica ricca di spunti didattici e formativi.

“Riteniamo – ha spiegato l’assessore alle tradizioni popolari Eugenio Giani che, assieme alla sindaco di Scarperia Sandra Galazzo e al docente di archeologia medievale all’università di Firenze Guido Vannini, ha presentato l’iniziativa – che il castello di Montaccianico non sia stato distrutto ma interrato e reso inagibile, ma con le parti demolite ancora giacenti sotto la collina, così come appare. Per questo ha preso il via un’operazione che tende a riportare alla luce il castello o quelle parti che sarà possibile recuperare, come è dimostrato dai primi reperti venuti alla luce”. Per questo il 12 settembre a partire dalle 17 è prevista una visita guidata agli scavi (è disponile un pulmino che partirà da S. Agata alle 16, per informazioni 055/8468165) con inclusa merenda.

“Montaccianico – ha detto ancora l’assessore Giani – rappresenta la fine di un periodo storico e la nascita di una città. La prima pietra di Scarperia risale infatti all’8 settembre 1306, poco dopo la distruzione del castello degli Ubaldini. E da lì lo sviluppo della Repubblica Fiorentina su questo territorio”.

Finora il progetto, avviato verso la fine del 2007, si è sviluppato attraverso la recinzione dell’area, una serie di rilievi topografici, mappatura delle aree archeologicamente più interessanti, redazione del modello digitale del terreno in vista della successiva modellizzazione tridimensionale del sito. E’ stato anche pubblicato l’opuscolo “Montaccianico Vive!” di spiegazione dell’importanza storica e documentale del sito e del progetto di valorizzazione.

Galileo, incontro con Regione

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I problemi finanziari che hanno costretto la società Galileo Vacuum Systems ad attivare la cassa integrazione per 15 lavoratori e le possibili iniziative da intraprendere per consolidare e dare una prospettiva all’azienda, sono state al centro dell’incontro che l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini ha avuto oggi con i rappresentanti dei lavoratori e i sindacati di categoria.

Prima e durante l’incontro i lavoratori dell’azienda fiorentina, la cui proprietà era fino a qualche tempo fa di Finmeccanica, hanno manifestato di fronte alla sede dell’assessorato regionale al lavoro, in piazza della Libertà, chiedendo garanzie per il futuro delle produzioni e per l’occupazione e forti preoccupazioni manifestate dai lavoratori sono state raccolte dall’assessore Simoncini che si è detto disponibile ad approfondire la conoscenza della situazione, prima di tutto convocando, insieme all’assessore alle attività produttive Ambrogio Brenna e a Fidi Toscana, un incontro con la proprietà.

“Scriveremo –  informa Simoncini – anche una lettera a Finmeccanica, che oggi è nel capitale di Galileo tramite una società controllata, per capire quale può essere il suo ruolo nella ricerca di soluzioni che consentano di superare l’attuale crisi salvaguardando i livelli occupazionali”.

 

Gioco dell’oca al Meyer

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Il Gioco dell’oca di Fabrica Ethica sbarca al Meyer. Il grande puzzle, composto da 44 maxi caselle su 54 metri quadrati dedicate alla qualità dei prodotti, alla salvaguardia dell’ambiente, ai comportamenti etici nel mondo del lavoro, alle pari opportunità e alle sigle delle certificazioni, verrà montato venerdì 12 settembre nella grande ludoteca aperta all’ultimo piano dell’Ospedale pediatrico della Toscana.

L’iniziativa di Fabrica Ethica, il programma regionale sulla responsabilità sociale delle imprese che ha ideato e prodotto il gioco insieme alla scuola Isis Vasari di Figline Valdarno, si è felicemente incontrata con la disponibilità dell’Azienda ospedaliera universitaria e della Fondazione Meyer, che sostiene le attività di accoglienza dell’ospedale.

I ragazzi partecipanti diventeranno delle vere e proprie pedine viventi e rispondendo esattamente alle domande vinceranno il Gioco, qualche gadget e soprattutto una nuova consapevolezza su alcuni dei diritti fondamentali di cui potranno a loro volta usufruire nel tempo.

Tra le varie caselle non mancano quelle dedicate al lavoro minorile, allo sfruttamento dei territori, alle energie rinnovabili, ai temi della legalità legalità, agli alimenti non sofisticati e al commercio equo e solidale. I ragazzi dell’associazione aretina DOG (Dentro l’orizzonte giovanile) si incaricheranno, come già nelle numerose collocazioni precedenti del puzzle, di animare e documentare tutte le fasi del gioco.

Ponte di Rignano, c’è scuolabus

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La navetta, che resterà in vigore fino a quando il ponte verrà aperto anche al passaggio delle auto, nasce dalla volontà della Provincia di aiutare le famiglie a superare le difficoltà che la situazione attuale crea, soprattutto nel settore del trasporto scolastico, e per frequentare le attività sportive giovanili.

Ecco l’elenco e gli orari dei servizi attivati:

Scuola primaria e scuola secondaria di primo grado – fino al 16.09.2008

Zona S. Clemente Basso (entrata 7.55, uscita antimeridiana primaria 13.10, uscita antimeridiana secondaria 13.40).

Zona S. Clemente Alto (entrata 8.00, uscita antimeridiana primaria 13.05, uscita antimeridiana secondaria 13.35).

Zona Case Nuove (entrata 8.05, uscita antimeridiana primaria 13.00, uscita antimeridiana secondaria 13.30).   

Plesso Scolastico Rignano (entrata 8.25). Plesso Scolastico Rignano primaria (uscita antimeridiana primaria 12.40) . Plesso Scolastico Rignano       (uscita antimeridiana secondaria 13.10)

Scuola dell’ infanzia – fino al 16.09.2008

Zona S. Clemente Basso (entrata 8.05, uscita antimeridiana 13.10)                                 

Zona S. Clemente Alto (entrata 8.10, uscita antimeridiana 13.05)                                   

Zona Case Nuove (entrata 8.15, uscita antimeridiana 13.00)                                          

Plesso Scolastico Rignano infanzia (entrata 8.30, uscita antimeridiana 12.30) 

 

Scuola primaria– dal 17.09.2008

Zona S. Clemente Basso (entrata 7.55; uscita antimeridiana primaria martedì, giovedì 13.10;  uscita pomeridiana lunedì, mercoledì, venerdì 17.00).

Zona S. Clemente Alto (entrata 8.00, uscita antimeridiana primaria martedì, giovedì 13.05, uscita pomeridiana lunedì, mercoledì, venerdì 16.55).

Zona Case Nuove (entrata 8.05; uscita antimeridiana primaria martedì, giovedì 13.00; uscita pomeridiana 16.50).         

Plesso Scolastico Rignano (entrata 8.25). Plesso Scolastico Rignano primaria (uscita antimeridiana primaria 12.40, uscita antimeridiana secondaria 16.30).              

 
Scuola secondaria – dal 17.09.2008

Zona S. Clemente Basso (entrata 7.55, uscita antimeridiana lunedì, mercoledì, venerdì 13.40, uscita pomeridiana 17.05).

Zona S. Clemente Alto (entrata 8.00, uscita antimeridiana lunedì, mercoledì, venerdì 13.35, uscita pomeridiana 17.00).

Zona Case Nuove (entrata 8.05, uscita antimeridiana lunedì, mercoledì, venerdì 13.30, uscita pomeridiana 16.55).       

Plesso Scolastico Rignano (entrata 8.25). Plesso Scolastico Rignano primaria (uscita antimeridiana lunedì, mercoledì, venerdì 13.10, uscita pomeridiana 16.35).

          

Scuola dell’ infanzia – dal 17.09.2008

Zona S. Clemente Basso (entrata 8.05, uscita pomeridiana 17.00)                                  


Zona S. Clemente Alto (entrata 8.10, uscita pomeridiana 16.55)                                     


Zona Case Nuove (entrata 8.15, uscita pomeridiana 16.50)                                           


Plesso Scolastico Rignano infanzia (entrata 8.30, uscita pomeridiana 16.20)   


Il servizio per l’entrata sarà effettuato con mezzi diversi. Su quello della scuola dell’infanzia sarà presente un accompagnatore. L’uscita delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria sarà effettuata con un solo mezzo, con accompagnatore.         

 

Quintavalle, strip a Miss Italia

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Uno strip quanto mai significativo quello messo in scena ieri sera su Rai uno dalla bella judoka Giulia Quintavalle. In pochi attimi si è liberata del judogi, la tenuta ufficiale per praticare judo, e si è mostrata con un abito corto da sera. Dal tatami al palcoscenico il passo è stato breve.

Nessuna sorpresa. La Quintavalle, infatti, subito dopo la vittoria dell’oro olimpico, aveva dichiarato di voler entrare nel mondo di paillettes e lustrini dello spettacolo che ogni giorni si popola di nuovi atleti. E così dopo essere stata tra le giurate di Miss Muretto ad Alassio, ora la judoka livornese è sbarcata a Salsomaggiore.

Tra il mondo dello sport e dello show business ormai il confine è sempre più sottile.  Dopo le partecipazioni di numerosi atleti a trasmissioni televisive e reality show ( tra questi anche un altro livornese, Aldo Montano che partecipò nel 2006 al reality “La Fattoria”), non mancano neanche gli artisti che, contagiati dalla febbre olimpica, degli ultimi mesi hanno deciso di “cambiare mestiere”.

 

 E’ di poco tempo fa la dichiarazione della cantante Jennifer Lopez che ha deciso di dedicarsi al triathlon, una disciplina difficile, che racchiude ben 3 specialità: la corsa, il ciclismo e il nuoto. L’artista portoricana ha affermato che in questo modo i suoi figli potranno apprezzare gli sforzi compiuti dalla madre.