L’assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi ha proposto alla giunta regionale, che ha approvato, l’ampliamento del “Fondo di rotazione per anticipazioni alle Aziende sanitarie di risorse provenienti da alienazioni” (istituito con L.R. 20 dicembre 2004, n.71) per incrementare la disponibilità di cassa nel periodo 2010-2015 fino ad almeno 400 milioni di euro. “In questi anni – afferma Rossi – abbiamo governato la sanità toscana assicurando una solidità complessiva del bilancio del sistema, che mantiene il pareggio senza gravare sulle casse regionali o sul le tasche dei cittadini e che garantisce il pagamento ai fornitori nei 90/100 giorni contrattuali”
“La Regione- prosegue Rossi – dispone quindi di un consistente stock di liquidità di cassa che può essere temporaneamente impiegato per far fronte alle necessità delle Aziende che stanno realizzando le nuove strutture e che non saranno così obbligate, in attesa di realizzare con il massimo beneficio economico la vendita dei vecchi ospedali, a ricorrere all’indebitamento contraendo mutui”.