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Eddie Vedder a Firenze: biglietti, in corso la prevendita

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Prosegue la prevendita dei biglietti per il concerto di Eddie Vedder a Firenze Rocks 2019, in programma sabato 15 giugno 2019. La vendita generale aperta a tutti è partita il 5 febbraio scorso.

Nello stesso giorno del leader dei Pearl Jam il festival vedrà salire sul palco della Visarno Arena anche Glen Hansard, musicista irlandese, noto anche come voce e chitarra della band The Frames e parte del duo folk rock The Swell Season, mentre altri ospiti saranno annunciati nelle prossime settimane.

Come acquistare i biglietti per Eddie Vedder a Firenze

E’ possibile comprare i biglietti per la terza giornata di Firenze Rocks 2019 nei punti vendita autorizzati o online su Ticketone.it e Tickemaster.it. Alte le richieste dei tagliandi: durante l’anteprima della prevendita, scattata il 4 febbraio per chi era in possesso della app del festival, i server sono stati presi d’assalto da un gran numero di richieste.

I prezzi

I biglietti per il concerto di Eddie Vedder e la terza giornata del festival partono da 69 euro per il prato, 80,50 euro invece per accedere al Pit 1, l’area più vicina al palco. E’ possibile comprare anche il pacchetto “Rocks party” (329 euro), che oltre all’accesso a alla zona Pit dà diritto a un posto auto per il parcheggio, un buffet prima del concerto, open bar, bagni riservati e un buono da 30 euro da spendere nel merchandising all’interno del festival.

Con l’annuncio dell’ultimo headliner è iniziata anche la vendita dell’abbonamento che comprende l’accesso a  tutti i quattro giorni di Firenze Rocks: servono 247,25 euro per il posto unico regolare, 299 euro per l’accesso al Pit.

eddie vedder firenze

Gli altri concerti solisti del  leader dei Pearl Jam

Oltre all’esibizione per Firenze Rocks, di cui è stato ospite anche due anni fa, Eddie Vedder al momento ha annunciato un’altra tappa in Italia per il suo tour solista: arriverà il 17 giugno 2019, al Festival Collisioni di Barolo (Cuneo).

Reddito di cittadinanza: la Toscana fa ricorso sui navigator

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No al precariato e no anche a procedure fuori dai concorsi. Sul cammino del reddito di cittadinanza, in Toscana c’è un primo ostacolo che riguarda i navigator e le forme contrattuali con cui saranno presi dalle Regioni questi “tutor” che seguiranno, orienteranno i disoccupati, entrando a fare parte del personale dei centri per l’impiego.

“Per noi il discorso è chiaro – taglia corto il governatore Enrico Rossi – in Toscana non ci saranno ‘navigator’ presi come precari e assunti senza le procedure concorsuali previste dalla stessa Costituzione. Lavoriamo per poter assumere a tempo indeterminato”.

Il ricorso alla Corte Costituzionale

La giunta regionale toscana ha deciso di presentare ricorso alla Corte costituzionale perché valuti la decisione del Governo sulle graduatorie dei concorsi e l’attivazione di un concorso per reclutare i navigator, secondo le procedure previste dalla Costituzione.  Il ricorso riguarda quella “norma improvvidamente inserita nella legge di bilancio che inibisce l’utilizzo delle graduatorie per un numero di posti superiore a quello messo a concorso”, sottolineano il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi l’assessore regionale al lavoro Cristina Grieco.

“Siamo convinti di avere ragione – spiegano presidente e assessore – perché si calpestano i diritti di cittadini e lavoratori che hanno partecipato ai concorsi e sono stati giudicati idonei dalle commissioni, obbligandoli a ripetere prove per cui già erano stati positivamente giudicati. È una norma vessatoria, che si tradurrà anche in un aumento dei costi per la pubblica amministrazione”.

Il reddito di cittadinanza e i navigator in Toscana

La giunta regionale ha anche deciso di indire un concorso generale per assumere presso i centri per l’impiego, in modo da coprire la quota parte che spetta alla Toscana in relazione alla cifra di 10 mila ‘navigator’ indicata dal Governo. “Questo – concludono Rossi e Grieco – consentirà a tutti coloro che intendono partecipare di essere reclutati nel pieno rispetto della Costituzione. Se il governo attuasse la piena collaborazione con le Regioni, anziché fare fughe in avanti, concerterebbe un piano di finanziamenti affinché nel biennio queste persone fossero assunte in modo stabile e organico, senza alimentare nuovo precariato”.

Corridoio Vasariano, il percorso in 60 secondi

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Il Corridoio Vasariano di Firenze riaprirà nel 2021: presentato il progetto per la messa a norma del “percorso segreto” più famoso al mondo. In vista novità, dall’allestimento fino ai biglietti e alle tariffe di ingresso.

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Uffizi gratis: il calendario 2019

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Uffizi gratis, per tutti, ma anche Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli free. In occasione della vigilia del Capodanno (fiorentino)  e di quella di San Giovanni, per l’omaggio all’Elettrice Palatina e a Vittoria Della Rovere, ma anche per altri eventi legati alla storia e alle tradizioni di Firenze e d’Italia: le Gallerie degli Uffizi hanno presentato il calendario 2019 di aperture gratuite, che si aggiungono a quelle già previste per la domenica al museo, la prima domenica di ogni mese da ottobre a marzo (come previsto dalla “riforma” del Ministero dei Beni culturali.

In tutto sono 12 le date, da marzo a novembre, in cui non si paga il biglietto: in 4 giornate si entrerà a costo zero agli Uffizi, in altri 4 giorni Palazzo Pitti e Boboli saranno gratuiti, infine nelle ultime 4 occasioni si potranno visitare liberamente tutti e tre i luoghi d’arte.

“Le giornate scelte per questa iniziativa sono ricorrenze altamente simboliche ed evocative non solo per la storia di Firenze ma anche per quella della Toscana e dell’Italia – commenta il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt – il programma di ingressi gratuiti nei nostri musei potrà dunque anche avere un valore formativo, ed essere utile affinché tutti i cittadini possano ricordare e celebrare nel segno dell’arte e della cultura alcuni dei momenti e personaggi più importanti del passato di noi tutti”.

Uffizi, Palazzo Pitti e Boboli a costo zero

Iniziamo dal programma che riguarda tutte e tre le “anime” delle Gallerie, con Uffizi, Pitti e Boboli visitabili gratuitamente. Si parte domenica 24 marzo, alla vigilia del Capodanno fiorentino. Sì perché la città gigliata storicamente festeggiava la fine dell’anno in una data diversa (leggi i dettagli nell’articolo Capodanno fiorentino, perché si festeggia). Nella stessa data si ricorda anche la nascita di Francesco I de’ Medici (1541), il “padre” degli Uffizi come spazio museale e di ricerca.

Appuntamento poi domenica 23 giugno, il giorno prima della festa di San Giovanni, patrono di Firenze. Ultime due occasioni a ottobre: venerdì 11 porte aperte per celebrare l’anniversario dell’arrivo a Firenze di Vittoria Della Rovere, ultima discendente della nobile famiglia dei duchi di Urbino, quinta granduchessa di Toscana e moglie di Ferdinando II dei Medici; giovedì 31 invece sarà ricordata la stesura del patto di famiglia da parte dell’Elettrice Palatina, Anna Maria Luisa de’ Medici, grazie al quale i tesori artistici della casata sono rimasti nei secoli vincolati a Firenze e alla Toscana.

Giardino di Boboli - entrata gratis 2019

Uffizi gratis, il calendario 2019

Solo gli Uffizi saranno accessibili senza alcun costo domenica 26 maggio per commemorare la Strage dei Georgofili, avvenuta il 27 maggio del 1993, domenica 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica italiana e domenica 11 agosto, alla vigilia della ricorrenza dell’incendio che il 12 agosto 1762 devastò parte della Galleria distruggendo anche molte delle opere custodite.

Mercoledì 6 novembre, infine, accesso gratuito per festeggiare il compleanno di Leopoldo de’ Medici, che ha ampliato in modo consistente la collezione di opere custodite agli Uffizi.

Quando non si paga per visitare Palazzo Pitti e il giardino di Boboli

I musei di Palazzo Pitti e il giardino di Boboli, oltre a essere accessibili gratuitamente per 4 date insieme agli Uffizi, spalancheranno le porte al pubblico senza costi anche domenica 17 marzo, per il 158esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Proprio Palazzo Pitti è stata la residenza di Vittorio Emanuele II durante i sei anni  in cui Firenze fu capitale d’Italia.

Domenica 4 agosto invece si ricorda la drammatica notte dei ponti (4 agosto 1944) quando i nazisti fecero saltare in aria molti ponti cittadini sull’Arno e alcuni palazzi storici affacciati sul fiume. Martedì 27 agosto,  nuova data di visite libere: nello stesso giorno del 1569 nasceva il Granducato di Toscana, con l’incoronazione di Cosimo I come granduca.

Chiude il calendario 2019 di aperture gratuite sabato 30 novembre quando si celebra la festa della Toscana, che ricorda l’abolizione della pena di morte nel granducato decisa nel 1786 da Pietro Leopoldo di Lorena: la Toscana fu il primo stato al mondo a farlo.

In questo articolo invece il calendario completo delle aperture gratuite dei musei statali fiorentini durante il 2019.

Subsonica a Firenze, concerto al Mandela Forum

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Oltre vent’anni di carriera, otto album all’attivo (non a  caso il loro ultimo lavoro è intitolato “8”), i Subsonica arrivano a Firenze per il tour che ha visto finora 9 date in tutta Italia. Sabato 23 febbraio 2019 (ore 21.00) Samuel, Max, Boosta, Ninja e Vicio saliranno sul palco del Mandela Forum per un concerto molto atteso dai fan.

Un appuntamento che si preannuncia come un vero e proprio show tra musica, luci e immagini, grazie allo spettacolare palcoscenico diviso in cinque sezioni, una per ogni componente della band, con pedane e maxischermi in movimento continuo.

La scaletta del concerto dei Subsonica a Firenze

Protagoniste della scaletta del concerto fiorentino saranno soprattutto le canzoni estratte dall’ultima fatica “8”, accanto ai più grandi successi del gruppo. Si va da “Bottiglie rotte”, il singolo che ha anticipato il nuovo album, a brani simbolo della storia dei Subsonica come “Disco labirinto”, “Up patriots to Arms” e “Nuova ossessione”. Nelle ultime tappe del tour sono stati proprio questi quattro brani ad aprire il live.

Sul palco salirà anche un ospite speciale, Willie Peyote, rapper testimone di una rinata vitalità musicale torinese, penna e voce di testi brillanti, per proporre “L’Incubo” (realizzato insieme ai Subsonica) e un pezzo della sua discografia, “I cani”.

Ecco la scaletta completa, proposta nelle altre date del tour per un totale di 29 canzoni dal vivo: Bottiglie rotte, Disco labirinto, Up patriots to arms, Nuova ossessione, Jolly Roger, Fenice, Punto critico, Liberi tutti, Diluvio, Perfezione, L’incredibile performance di un uomo morto, Respirare, Cieli in fiamme, L’incubo (con Willie Peyote), I cani (con Willie Peyote), Radio estensioni, Glaciazione, Nuvole rapide, Veleno, Aurora sogna, Depre, Le onde, Il cielo su Torino, L’odore, Abitudine, Benzina Ogoshi, Tutti i miei sbagli, Strade, Preso blu.

subsonica manela forum

I biglietti per il Mandela Forum

Sono ancora disponibili dei biglietti per il concerto dei Subsonica al Mandela Forum: è possibile comprarli nei punti vendita Box Office o online sul sito di Ticket One. Il costo:  40 euro il primo settore numerato, diritti di prevendita esclusi, 35 euro il secondo (posti numerati), 30 il terzo settore sempre con posti numerati, 30 euro il parterre in piedi.

‘Meyer per amico 2019’: festa e Open Day all’Ospedalino di Firenze

Il Meyer per amico” con il 2019 compie 6 anni: una grande festa tutta dedicata ai più piccoli. Sabato 23 febbraio dalle 9.30 alle 18.30, l’ospedale pediatrico apre le porte alla città e ai più piccoli con giochi, eventi, spettacoli e laboratori.

Ospiti speciale di questo open day la cantante Cristina D’Avena e i giocatori della Fiorentina, ma ci saranno tante sorprese e iniziative durante il corso della giornata, ad esempio bolle di sapone giganti l’area trucca bimbi, la zona per i selfie, una ludoteca viaggiante fatta di giochi in legno, passeggiate in carrozza con gli asini, oltre ai clown, i musicisti e i cani della pet therapy del Meyer.

Il programma dell’Open Day 2019

Le iniziative, promosse dalla Fondazione Meyer, prendono il via ufficialmente alle ore 11, nella grande hall serra, con l’intervento di rappresentanti istituzionali e dell’ospedale, poi sarà inaugurata la mostra “Il Meyer diventa più grande”, un tour virtuale per conoscere il progetto Meyerpiù, che prevede l’ampliamento delle strutture con la creazione di un family center nel parco, di un campus dedicato alla formazione (Meyer Helath Campus) e del Parco della salute per aumentare i servizi.

Dalle 9.30 alle 12.00 nel parco esterno sarà presente la squadra a cavallo della Polizia, sempre qui i bimbi potranno incontrare i vigili del fuoco e i piccoli più “coraggiosi” potranno salire sui mezzi di soccorso.  Durante la mattinata sono previsti anche laboratori per provare giochi ottici e strumenti antichi grazie al Museo Galileo di Firenze (ore 10), laboratori di collage nella ludoteca (ore 10.30), oltre alle esibizioni sul palco centrale del centro musicale Suzuki di Firenze, del coro “T’Incanto” formato dagli operatori della terapia neonatale  e lo show dell’attore e mago Bustic.

Cristina D’Avena alla festa del Meyer

La regina delle sigle dei cartoni animati, amica del Meyer, arriverà intorno alle 12.00: Cistina D’Avena dal palco della festa risponderà alle domande dei presenti e canterà alcune delle sue canzoni più famose.

Festa Meyer per amico

Le attività proseguono nel pomeriggio con musica, laboratori, il concerto del piccolo coro Mariele Ventre dell’Antoniano (ore 16.30), l’immancabile merenda con pane e olio (ore 17.00) e lo spettacolo di burattini proposto dai Pupi di Stac (ore 18.00). Dall’open day del Meyer passeranno nel pomeriggio anche i calciatori della Fiorentina e alle 16.00 è prevista la sfilata carnevalesca della Valdichianadisney.

In tutto l’ospedale si aggireranno poi delle mascotte d’eccezione, ispirate ai cartoni animati più amati dai bambini: Alvin, Iron Man, Kung Fu Panda e la sua amica Tigre.

Il Meyer per amico 2019, informazioni pratiche

Tutte le attività sono a ingresso gratuito. Per tutta la giornata nella hall serra saranno distribuite gratuitamente acqua e frutta di stagione, offerte da Hoster Food e Cft, latte, panna e yogurt della Mukki e i gelati della Sammontana. E per posteggiare al Meyer? Sabato 23 febbraio, grazie alla collaborazione di Firenze Parcheggi, l’area di sosta davanti all’ospedale sarà aperta gratuitamente per tutto il giorno.

Sul sito della Fondazione Meyer il programma completo dell’open day “Il Meyer per amico”.

La Fiorentina rimonta e batte la Spal grazie al Var

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Rocambolesco successo della Fiorentina al Paolo Mazza. Tante emozioni e decisioni pesanti con il Var che ribalta la gara: toglie un gol alla Spal per dare un rigore ai viola. Nel primo tempo reti di Petagna ed Edimilson, poi Veretout, Simeone e Gerson chiudono i conti. Federico Chiesa capitano in attacco accanto a Muriel e Gerson. In difesa Pioli deve fare a meno di Pezzella e schiera Ceccherini, Milenkovic, Vitor Hugo e Biraghi. Semplici si affida a Petagna ed Antenucci mentre in difesa sceglie Cionek e Felipe insieme a Bonifazi. Lazzari e Fares giocano sulle fasce.

Primo Tempo

La Fiorentina parte subito bene con Federico Chiesa particolarmente ispirato che impegna in due occasioni il portiere ferrarese Viviano. Al 12’ è Gerson ad impegnare l’estremo difensore della Spal, ex di turno. Al 28’ la Spal è pericolosa. Kurtic orchestra un’azione per Antenucci. Ci pensa Ceccherini a sventare il pericolo. Al 30’ rinvio errato di Lafont, che passa il pallone ad Antenucci: l’attaccante perde il tempo, Milenkovic lo ferma in scivolata. Al 32’ traversa di Muriel. Al 36’ è sempre Lafont, con la complicità di tutta la difesa, a sbagliare favorendo il vantaggio ferrarese. Antenucci ruba palla a Biraghi e passa a Valdifiori: difesa viola messa malissimo, Lafont respinge sull’ex dell’Empoli ma non può nulla sul tiro di Petagna da pochi passi. Al 44’ il pareggio viola grazie a Gerson che serve  Biraghi per Edimilson Fernandes che calcia col sinistro battendo Viviano che si tuffa senza arrivarci. Si va al riposo sull’1-1.

Secondo Tempo

Grande equilibrio nel corso della ripresa fino ad un quarto d’ora dal termine. Al 72’ Chiesa viene atterrato in area da Felipe, che arriva in netto ritardo. Pairetto all’inizio non fischia e lascia giocare. Sul capovolgimento di fronte Valoti insacca in solitaria. Si scatenano le proteste. L’arbitro decide di consultare il Var. alla fine niente gol per la Spal e rigore per la Fiorentina con Veretout che realizza. Dal possibile 2-1 spallino si passa all’1-2 viola. La gara si trasforma in favore degli uomini di Pioli che dilagano. All’80’ è Simeone che parte dalla propria metà campo e arriva di fronte a Viviano gelandolo con un destro sotto l’incrocio. La quarta rete della Fiorentina arriva all’88’. Valoti perde palla sulla propria trequarti ad opera di Gerson che arriva fin davanti a Viviano e con un rasoterra preciso lo beffa per il definitivo 4-1. Per la Fiorentina sono tre punti importanti per la corsa verso l’Europa League. Nel 2019 tra campionato e coppa la squadra viola non ha mai perso.

L’allenatore

“E’ stata una vittoria importante contro una squadra difficile. C’è il rammarico di non essere andati in vantaggio prima. Le loro occasioni – aggiunge Stefano Pioli – sono nate da nostri errori tecnici, siamo una squadra che mi fa arrabbiare molto, ma che mi dà anche tante soddisfazioni. Sul rigore penso che il regolamento è questo, non c’è stata nessuna scenetta. Il nostro centrocampo sta creando molte situazioni pericolose e sta lavorando molto bene. Abbiamo avuto la mentalità giusta per vincere e ci siamo meritati i tre punti”.

Cosa fare a Firenze nel fine settimana del 17 febbraio

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Il meteo promette un weekend baciato dal sole, a Firenze come in Toscana, con le temperature che raggiungeranno anche i 18 gradi. Ecco quindi una breve rassegna di eventi in programma in città sabato 16 e domenica 17 febbraio, per trascorrere il fine settimana tra mercatini, primi party di carnevale e anche una festa dedicata tutta ai gatti.

Un selfie con il cuore di fiori del piazzale Michelangelo

Per chi giovedì scorso è arrivato dalla dolce metà a mani vuote o per chi non ha avuto modo di festeggiare con l’amato San Valentino, al piazzale Michelangelo resta visibile la tradizionale installazione floreale curata dai giardinieri del Comune di Firenze e inaugurata il 14 febbraio: un grande cuore di petali e la frase “Amo Firenze” scritta grazie a ciclamini rossi, tutto circondato da un letto d’erba sagomato secondo lo skyline dei monumenti di Firenze.

Nell’allestimento, a cui hanno collaborato i volontari del gruppo infiora tori della Pro Loco di Fucecchio, è stata collocata anche una panchina rossa, che oltre a prestarsi ai selfie romantici degli innamorati, è il simbolo della lotto al femminicidio.

Calcio storico: la partita dell’assedio

È l’evento che inaugura ufficialmente il nuovo anno del Calcio storico fiorentino. Domenica 17 febbraio in piazza Santa Croce rivive una partita storica del calcio in costume: l’incontro che si giocò durante l’assedio a Firenze da parte dell’imperatore Carlo V, il 17 febbraio 1530.

La rievocazione di questo evento inizierà alle 14.30 con la sfilata del Corteo della repubblica fiorentina e dei calcianti dal Palagio di Parte Guelfa per poi arrivare in piazza della Signoria e in  Borgo dei Greci. Alle 14.45 l’ingresso nella Basilica di Santa Croce per la benedizione e un’esibizione della compagnia teatrale “I divi tardi”. La partita inizia alle 15 e mette a confronto Bianchi e Verdi, come nel 1530, ma con squadre miste formate dai 4 colori. Ingresso gratuito con offerta libera in favore dell’Ant.

partita assedio calcio storico

Festa di carnevale per bambini alla Flog

A Firenze è già tempo di coriandoli, con le prime feste di Carnevale. Domenica 17 febbraio, dalle ore 15.30 party alla Flog del Poggetto a ingresso libero per grandi e piccini: l’evento è organizzato in collaborazione con l’Avis di Firenze, il gruppo  donatori sangue “Galileo” e Ataf, con animazione e merenda offerta a tutti i bambini. Altri due momenti per celebrare il carnevale, sabato e domenica, a Novoli, nel centro commerciale San Donato (vedi sotto).

Festa del Gatto a Villa Vogel

Domenica 17 febbraio si celebra anche la giornata mondiale del gatto. A Firenze sono previste iniziative nel chiostro e nella limonaia di Villa Vogel, zona Isolotto, da mattina a sera con tante iniziative: mostre d’arte (con quadri e sculture dedicate ai felini), mercatino con oggetti ispirati ai gatti, tarocchi felini, reiki per animali, momenti di meditazione, consulenze di pranoterapia veterinaria, presentazioni di libri e area giochi per bambini. Il ricavato delle offerte andrà in favore del gattile Ama. Programma dettagliato nell’evento Facebook dedicato alla Festa del Gatto a Villa Vogel.

Mercatino dell’antiquariato in piazza Indipendenza, del cibo di strada a San Donato

Visto il bel tempo una buona idea per il weekend a Firenze è un giro tra i mercatini. Come ogni terzo fine settimana del mese torna Indipendenza antiquaria, sabato e domenica dalle 8.30 alle 19.30. Il mercato dell’antiquariato porta in piazza Indipendenza oltre 90 operatori da tutti Italia che mettono in mostra mobili antichi, oggetti di modernariato, porcellane, accessori vintage, libri, numismatica, opere d’arte e articoli da collezione.

Nella piazza del centro commerciale San Donato (Novoli), ora raggiunto anche dalla linea 2 della tramvia, fino a domenica si tiene invece Food Art Italy, una carovana del gusto con i migliori food truck che propongono cibo di strada di qualità dalle 10 alle 22, anche con eventi collaterali come corsi, dimostrazioni, feste di carnevale per bambini (il 16 e 17 febbraio dalle ore 15.00 con animazione) e dj set (sabato  16 dalle ore 21). Ingresso gratuito.

L’incontro con l’Elettrice Palatina

Domenica 17 febbraio Firenze inizia a ricordare l’Elettrice Palatina, alla vigilia dell’anniversario della morte di Anna Luisa de’ Medici. A Palazzo Pitti, nella sala del fiorino, sarà possibile incontrare l’Elettrice Palatina in carne e ossa, grazie a una mediatrice culturale in costume, che farà conoscere la storia di questa grande donna, l’ultima della dinastia medicea.

L’evento si svolge in tre orari (15,16,17) su prenotazione (055-2768224 e 055-2768558). Si replica in Palazzo Vecchio, lunedì 18, giorno in cui i musei civici saranno a ingresso gratuito. Per saperne di più leggi il nostro articolo sulle celebrazioni fiorentine 2019 per l’Elettrice Palatina.

Gli orari della linea 2 della tramvia

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Diverse frequenze in base alle fasce orarie. Con la partenza della linea 2 della tramvia tra piazza dell’Unità e l’aeroporto fiorentino di Peretola, vengono stabiliti anche i tempi del servizio, gestito da Gest.

Le prime corse partono all’alba e l’ultima invece è nel cuore della notte, con l’estensione del servizio durante i weekend. Il tempo di percorrenza tra i due capolinea è di 22 minuti per viaggiare lungo 5,3 chilometri e 12 stop (qui le fermate e il percorso preciso). Ma vediamo nel dettaglio questa “tabella” degli orari.

Prime e ultime corse

La T2 inizia il suo servizio, tutti i giorni, alle ore 5.06 dall’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, mentre nell’altra direzione la prima corsa da piazza dell’Unità parte alle 5 in punto. Dalla domenica al giovedì l’ultima corsa da piazza dell’Unità in direzione di Novoli è alle 0.25 (quelle che partono poco prima sono fissate alle 0.06 e 23.47), mentre dall’aeroporto in direzione centro l’ultimo tram della giornata lascia il capolinea alle 23.59 (le 2 corse precedenti sono alle 23.49 e 23.40).

Nelle notti di venerdì e sabato il servizio viene prolungato per 2 ore: l’ultimo convoglio parte da piazza dell’Unità alle 2.00, mentre dall’aeroporto alle 1.44.

Tramvia Tunnel Mazzoni

La frequenza e gli orari della linea 2 della tramvia: dal lunedì al venerdì

Sono due le fasce orarie di punta, con la frequenza  massima: un tram ogni 4 minuti e 20 secondi: dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 15.30 alle 20.30. Negli altri momenti della giornata i tram passano con una cadenza diversa.

Dalle 5.00 alle 6.30 una corsa ogni 11 minuti; dalle 9.30 alle 15.30 un tram ogni 5 minuti e 40 secondi dalle 9.30 e le 15.30; dalle 20.30 a fine servizio ogni 9 minuti e 30 secondi. Il venerdì notte tra mezzanotte e mezzo e le 2 la frequenza è di 15 minuti e 30 secondi.

Quando viaggia il tram T2 nel weekend

Il sabato dall’inizio del servizio fino alle 6.30 passa un tram ogni 11 minuti; dalle 6.30 alle 9.30 ogni 5 minuti e 40 secondi; tra le 9.30 e le 15.30 il servizio ha una cadenza di 6 minuti e 20; nel pomeriggio-sera di sabato tra le 15.30 e le 20.30 è prevista una corsa ogni 5 minuti e 40; dalle 20.30 a 00.30  ogni 11 minuti e per finire da mezzanotte e mezzo alle 2 ogni 15 minuti e 30 secondi.

Di domenica le corse della linea 2 della tramvia hanno una frequenza di 11 minuti dall’inizio del servizio fino alle 13.30; dall’ora di pranzo (13.30) fino a sera (20.30) tra piazza dell’Unità e l’aeroporto passa una tramvia ogni 8 minuti. Infine dalle 20.30 a mezzanotte e mezzo ogni 11 minuti.

Sul sito di Gest tutte le informazioni e la tabella degli orari della linea 2 della tramvia.

Tramvia Firenze: linee, fermate, orari. La guida completa

Cosa succederà al Caffè delle Giubbe Rosse

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Le Giubbe Rosse  di piazza della Repubblica andranno all’asta nelle prossime settimane: la società che gestiva l’attività è stata dichiarata fallita a fine 2018. Lo storico caffè fiorentino non perderà però il famoso marchio “Gran caffè ristorante delle Giubbe Rosse”, che andrà al futuro proprietario.

Il tribunale di Firenze ha infatti messo sotto sequestro il “brand” e lo ha affidato al curatore fallimentare in modo che l’insegna non possa essere venduta ad altri compratori in attesa dell’asta. Gli ultimi amministratori e soci del caffè avevano ceduto a loro stessi nel 2016 il marchio storico, un’operazione però ritenuta non valida dal curatore fallimentare che ha deciso di presentare ricorso.

E ora cosa succede per le Giubbe Rosse di Firenze?

La vendita all’asta dell’antico caffè letterario è attesa entro metà marzo e ci sarebbero già diversi imprenditori interessati ad acquisire l’attività. La cifra di partenza si aggira intorno al milione e mezzo di euro.

Intanto per il prossimo 20 febbraio è stato fissato un incontro con i sindacati presso la Città metropolitana di Firenze. L’altro nodo da sciogliere, spiega la Filcams Cgil, è l’affitto dell’immobile “per far sì che il caffè rimanga in piazza della Repubblica, sua naturale sede storica – si legge in una nota – Soltanto col marchio nelle disponibilità della curatela e del contratto di affitto del locale i lavoratori possono stare tranquilli per il loro futuro”.

La storia del caffè letterario: perché si chiama “Giubbe Rosse”

Il locale delle Giubbe Rosse fa parte dei caffè storici di Firenze: insieme a Paszkowski è uno dei simboli di piazza della Repubblica. È nato nel 1897, ma all’inizio era una birreria, aperta dai fratelli Reininghaus. Un nome troppo difficile da esser ben pronunciato dai fiorentini, che così ribattezzarono questo luogo prendendo spunto dalla divisa indossata dai camerieri: giubbe rosse, secondo la moda del tempo.

 

Caffè storici Firenze - Giubbe Rosse, fratelli Reininghaus

Prima di diventare un punto di ritrovo per letterati e artisti fu sede anche di un circolo di scacchi.
Da qui sono passate importanti personalità come Vladimir I, Lenin, Medardo Rosso. All’inizio del Novecento è stata anche  la “casa” dei futuristi fiorentini e proprio qui avvenne la famosa rissa tra con i futuristi milanesi di Filippo Tommaso Marinetti.