domenica, 26 Aprile 2026
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Fiorentina: Santo Stefano amaro, colpo Parma al Franchi

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La Fiorentina aveva fatto ben sperare dopo le due ultime vittorie consecutive e, invece, alla prova di maturità in casa contro il Parma incappa in una sconfitta che conferma una stagione mediocre. Al Franchi decide un gol di Inglese a fine primo tempo. Non poche le scelte discutibili da parte dell’arbitro Fabbri. Pioli deve rinunciare a Mirallas, colpito da influenza, e ripropone in attacco Pjaca. Nel Parma Gervinho parte dalla panchina.

Primo Tempo

La Fiorentina parte bene e subito al 3’ si fa vedere davanti a Sepe con Benassi il cui tiro viene però deviato. Il portiere dei ducali cade poi su Chiesa ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Al 9’ ci prova Edimilson che serve Simeone ma il tentativo di andare in rete viene stoppato da Bastoni. Al 14’ una punizione di Stulac mette i brividi ma il tiro del parmense finisce sul fondo. Al 21’ ci prova Milenkovic ma il tiro viene bloccato in due tempi da Sepe. Al 38’ Pjaca effettua un cross ma non trova compagni di squadra. La Fiorentina continua a tenere alto il ritmo ma è sempre poco incisiva sotto rete. Al 46’ palla verso Inglese, Vitor Hugo buca completamente l’intervento e l’attaccante ducale, alla sua prima vera occasione nella partita, di destro supera Lafont in uscita per lo 0-1. Si va al riposo col Parma in vantaggio.

Secondo Tempo

La squadra di d’Aversa nel corso della ripresa gestisce il vantaggio e la Fiorentina fa pochissimo per pervenire al pareggio. Al 51’ tentativo di Chiesa che calcia sul secondo palo ma la sfera finisce sul fondo. Al 63’ Gerson ha l’occasione per segnare ma anche in questo caso l’occasione viene sprecata perché il giocatore viola non inquadra la porta. Al 65’ Vitor Hugo viene espulso per un fallo su Biabiany lasciando la sua squadra in dieci. All’81’ Veretout serve Pezzella che però di testa spreca. Gli ultimi attacchi viola sono figli della foga, la Fiorentina si ferm dopo due vittorie, il Parma conquista tre punti importanti che la rilanciano in classifica.

L’allenatore

Sconsolato Stefano Pioli a fine gara che commenta l’arbitraggio. “Non è stata la sua giornata migliore e più fortunata. Ma oggi non avremmo pareggiato nemmeno con 8 minuti di recupero, anche se secondo me c’erano perché nel secondo tempo il gioco effettivo è stato pochissimo. Ma abbiamo perso per colpa nostra. Per come abbiamo giocato e come conosciamo il loro gioco non dovevamo concedere una situazione così. Il Parma senza quell’errore non avrebbe probabilmente mai tirato in porta. Anche in dieci contro undici – continua il tecnico viola – abbiamo continuato a lottare, ma è mancata la stoccata decisiva, abbiamo commesso errori tecnici ma anche con tutti i difensori piazzati c’erano spazi per arrivare con facilità in area. Paghiamo la poca concretezza, rispetto il Parma per come gioca ma la Fiorentina non doveva perdere”.

Sorpresa in corsia, c’è il concerto di Natale

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Un trio d’archi in corsia, per portare un po’ di musica – e di atmosfera natalizia – anche ai pazienti e al personale dell’ospedale di Careggi. È quello che hanno fatto ieri la Fondazione Il Cuore si scioglie e A.Gi.Mus.- Le 7 Note.

Canti di Natale e arie di Mozart

Erano le 10 del mattino quando il Trio D'Archi di Firenze (Patrizia Bettotti al violino, Pierpaolo Ricci alla viola e Lucio Labella Danzi al violoncello) ha fatto una festosa ed allegra incursione nei reparti di medicina e nefrologia, dove fra la sorpresa dei dipendenti dell’ospedale e lo stupore dei pazienti hanno improvvisato alcune fra le melodie natalizie più conosciute e brani di Mozart. Tantissimi gli applausi alla fine della performance, molto partecipata da tutto il pubblico.

La collaborazione fra Fondazione Il Cuore si scioglie e A.Gi.Mus. – Le 7 Note è iniziata nel 2017, quando la Fondazione ha sostenuto il progetto dell’orchestra sociale Musicasempre ad Arezzo, per permettere ai ragazzi di imparare a suonare uno strumento ed avvicinarsi alla musica. L’evento di questa mattina ha rappresentato un momento di rinnovamento della collaborazione e una vera e propria festa per chi si trova a passare questi giorni di festa all’ospedale.

“Abbiamo deciso di fare gli auguri di Natale in corsia – ha dichiarato Giulio Caravella, consigliere della Fondazione il Cuore si scioglie – perché anche in questi giorni vogliamo essere vicini a chi si trova in difficoltà, cercando di far sentire un po’ tutti meno soli. È la nostra missione e siamo contenti di aver portato un momento di serenità nella giornata dei pazienti e degli operatori sanitari”.

“Dal 1999, anno in cui è nata la stagione Careggi in Musica, la musica in ospedale è tra le nostre maggiori priorità. La musica porta gioia, conforto, benefici per il corpo e lo spirito. Il Natale è un’occasione speciale per portare la musica ancora più vicino ai degenti e siamo felici di farlo assieme a Fondazione Il Cuore si Scioglie e all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi” ha dichiarato Luca Provenzani, Presidente di A.Gi.Mus. Firenze e Le 7 Note.

 

Careggi, concerto di Natale a sorpresa in corsia

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“Incursione” musicale in reparto per un concerto di Natale dedicato a pazienti e personale sanitario. È l’iniziativa organizzata da Fondazione Il cuore si scioglie e A.Gi.Mus. – Le 7 Note

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Un lampo di Chiesa sbanca San Siro

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Natale felice in casa viola. Il secondo successo consecutivo è anche il primo in trasferta in questo campionato per la Fiorentina che deve dire grazie soltanto a Federico Chiesa, con una giocata simile a quelle che hanno reso celebre papà Enrico. Gattuso ha dovuto schierare un Milan con un centrocampo in emergenza con Calabria in mediana. Accanto a lui c’è Mauri, mentre in attacco spazio a Castillejo e Higuain. Nella Fiorentina Pioli conferma Mirallas in avanti con Chiesa e Simeone.

Primo Tempo

Prima parte della gara sonnacchioso col Milan a dettare i tempi. Sono soprattutto Suso e le incursioni di Calhanoglu a mettere in difficoltà la difesa viola. Al 18’ Calhanoglu dialoga con Castillejo, il cross dello spagnolo viene ribattuto da Milenkovic, il pallone torna al turco ma, a tu per tu con Lafont, calcia a lato. Al 30’ azione di Suso e Higuain, la difesa viola respinge e Rodriguez prova la botta da fuori area: Lafont devia in angolo. Al 43’ è ancora Calhanoglu che, tutto solo, calcia verso la porta ma Milenkovic salva sulla linea. Si va al riposo a reti bianche.

Secondo Tempo

Nella ripresa si inizia a vedere la Fiorentina. Al 51’ Mirallas ha un buon pallone ma calcia alto. Passano due minuti e ci prova Suso. E’ bravo Lafont a respingere. Al 58’ è sempre Lafont protagonista su un colpo di testa di Higuain. Al 72’ il colpo grosso di Chiesa. L’esterno riceve palla sulla sinistra, salta Calabria e, da fuori area, trova il palo più lontano con una conclusione di potenza sulla quale Donnarumma non può fare niente. E’ l’1-0 che poi deciderà l’incontro. Il Milan non riesce a reagire se non all’84’ con Rodriguez che ci prova di testa ma Lafont para. La Fiorentina riesce a conquistare tre punti importanti che la ripropongono a ridosso della zona Europa League.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara Stefano Pioli che non vuol parlare di Fiorentina fortunata. “Non credo siamo stati fortunati. Abbiamo giocato in modo determinato e attento. La squadra è cresciuta tanto nel periodo di difficoltà, lì è arrivata la svolta. Due partite simili questa e quella contro l’Empoli, possiamo far meglio. Abbiamo recuperato tanti palloni – aggiunge Pioli – che avremmo potuto gestire meglio e trovare più situazioni pericolosi. La squadra ha tenuto bene il campo, ha lottato e ha giocato con personalità”.

Approvato il bilancio del Comune

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Il consiglio comunale di Firenze ha approvato il bilancio di previsione 2019-2021. Una manovra che prevede 363 milioni di euro di investimenti approvata con 20 voti favorevoli e cinque contrari. “Questo bilancio si caratterizza per la solidità dei numeri. In questi oltre 3 miliardi di euro di investimenti senza aumentare le tasse”, ha commentato l’assessore.

Investimenti su trasporti e cultura

La manovra prevede investimenti per 363 milioni di euro, di cui 32 milioni di euro per scuola e istruzione, oltre 13 milioni per impianti sportivi, 143 milioni per il trasporto pubblico, oltre 69 milioni di euro per strade, marciapiedi e piste ciclabili, 45 milioni di euro per i beni culturali e monumentali, 16 milioni per il verde pubblico, 12 milioni per l’edilizia residenziale pubblica, e circa 10 milioni per il sociale. Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole del gruppo Pd. Contrari alla manovra M5s, Fi, Firenze riparte a sinistra, Mdp e Fdi.

Perra: ''Solidità senza aumentare le tasse”

“Questo bilancio si caratterizza per la solidità dei numeri – ha detto l’assessore al bilancio Lorenzo Perra – ed è redatto in continuità con gli altri cinque bilanci di questa legislatura. In questi anni abbiamo fatto oltre 3 miliardi di euro di investimenti: 3 miliardi, è questa la dimensione del nostro lavoro per Firenze, il tutto senza mai aumentare né una tariffa né una imposta ai fiorentini, ma anzi ampliando le agevolazioni per famiglie e imprese in difficoltà”.

Natale sereno ma freddo a Firenze

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Ancora qualche giorno di pioggia e nuvole, prima di un Natale soleggiato ma freddo. Ecco le previsioni del Consorzio Lamma per Firenze e la Toscana nel fine settimana e i prossimi giorni di festa.

Pioggia prima di Natale a Firenze

Continua a piovere anche domani, sabato 22 dicembre, con cielo molto nuvoloso tranne alcune schiarite lungo la costa. Salgono le temperature e in particolare le minime, con le massime su valori miti per il periodo (13 gradi a Firenze, fino a 17 sulla costa).

Qualche miglioramento domenica 23 dicembre, con cieli parzialmente nuvolosi e ampie schiarite, senza precipitazioni. Restano tiepide le temperature massime.

Meteo, che tempo fa per Natale in Toscana

Si arriva alla Vigilia, lunedì 24 dicembre, e tornano le piogge: deboli precipitazioni sulla parte settentrionale della regione, cielo nuvoloso o molto nuvoloso. Temperature stabili o in lieve calo sui rilievi.

Per Natale torna il sereno: giornata soleggiata su tutta la regione martedì 25 dicembre, anche se con temperature in forte calo.

Si rompe un tubo, chiusa via Nazionale

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Via Nazionale è chiusa nel tratto fra via Guelfa e via Chiara per la rottura di una tubazione che ha richiesto un intervento urgente dei tecnici di Publiacqua. Il guasto si è verificato nel primo pomeriggio.

Via Nazionale chiusa, le alternative

I veicoli privati potranno utilizzare il bypass via Guelfa-via Panicale-via Chiara per poi rientrare in via Nazionale, oppure transitare sul percorso via Bartolommei-via San Zanobi-via Panicale-via Chiara. Previsti deviazioni per i bus del trasporto pubblico che saranno comunicate dalle aziende

I film nei cinema di Firenze a Natale

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Niente di meglio di un pomeriggio o una sera al cinema tra un'abbuffata e l'altra. Ecco tutti i film in programmazione a Firenze e provincia durante le feste di Natale, fino al prossimo 26 dicembre.

Non è Natale al cinema senza Christian De Sica e Massimo Boldi, tornati Amici come prima: questo il titolo del loro primo “cinepanettone” dopo 13 anni di lontananza. La storia di Cesare. stimato direttore del Relais Colombo, hotel di lusso di Milano, che con l'arrivo di nuovi soci cinesi intenzionati a rivoluzionare tutto, si ritrova licenziato dalla figlia dello storico proprietario.

Il ritorno di Mary Poppins, più un remake che un sequel del film iconico del 1964. La tata più famosa del cinema torna per aiutare la nuova generazione della famiglia Banks a ritrovare la gioia di vivere e il senso della meraviglia.

Old Man & The Gun, il film con il quale Robert Redford chiude la sua straordinaria carriera. Raccontando la vita incredibile del rapinatore di banche Forrest Tucker, sempre diviso tra il carcere e l'ebbrezza di saper andare contro la legge.

Bumblebee, il prequel della saga dei Transformers. Bumblebee è un maggiolino decisamente speciale ferito in battaglia viene ritrovato in una discarica automobilistica dalla 18enne Charlie.

Ben is Back, con Julia Roberts nel ruolo della madre di Ben, un ragazzo che ha molti problemi e decide di tornare a casa per Natale. La madre capisce che c'è qualcosa che non va e tenta di risolvere tutti i guai del figlio.

7 Uomini a mollo, porta avanti la tradizione della commedia francese che negli ultimi anni ha sfornato tanti titoli di successo. Parla di sette uomini alle prese con i problemi della mezza età che decidono di reinventarsi formando una squadra di nuoto sincronizzato maschile.

Thriller all’italiana con Il testimone invisibile. Un giovane imprenditore viene accusato dell'omicidio della sua sua amante. Con l'aiuto di una famosa penalista dovrà cercare di difendersi dalle accuse. Protagonisti, Riccardo Scamarcio e Miriam Leone.

Continua la programmazione di Cold War: nella Polonia comunista degli anni Cinquanta/Sessanta due giovani si amano ma devono affrontare gli ostacoli dell'epoca.

Ancora nelle sale anche Bohemian Rhapsody, il film biografico sulla scalata verso il successo dei Queen e del loro frontman Freddie Mercury.

Per gli amanti della fantascienza c’è Macchine Mortali: un giovane vive in un mondo dallo scenario apocalittico. Salverà una persona ma le conseguenze saranno drammatiche.

Un piccolo favore è invece un comedy-thriller che racconta la storia della blogger Stephanie e degli intrighi legati alla sparizione della sua migliore amica Emily.

Un film d’animazione per grandi e piccini: Il Grinch, la creatura verde convinta che ci sia solo un modo per ritrovare la sua pace e tranquillità: rubare il Natale.

Qualche visione d’essai: Capri Revolution, il film di Mario Martone che ha riscosso consensi alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Un'isola unica al mondo che, all'inizio del Novecento, ha attratto come un magnete chiunque fosse spinto da ideali di libertà e di progresso. In programmazione solo al Fiorella Atelier.

Allo Spazio Alfieri è in programmazione l’ultimo film documentario di Nanni Moretti, Santiago, Italia, sul ruolo svolto dall'ambasciata italiana a Santiago, che diede rifugio a centinaia di oppositori del regime del generale Pinochet.

Al Cinema Stensen c’è Roma, di Alfonso Cuaron, vincitore dell’ultimo festival di Venezia. La storia di diverse generazioni di una famiglia durante gli anni Settanta a Città del Messico

 

 

 

 

 

 

Aeroporto, scontro nel governo. Botta e risposta tra Salvini e Toninelli

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Aeroporto sì, aeroporto no. Alle aperture verso il progetto di espansione di Peretola di Matteo Salvini, ieri in visita a Firenze per il vertice sulla sicurezza in Prefettura e la cena di auguri dei militanti toscani della Lega, risponde il ministro Toninelli, che accusa Salvini di “non conoscere bene il dossier” su Peretola. E, per il collega di governo e di partito Gian Marco Centinaio, “Lo scalo della Toscana è e rimane Pisa”, posizione condivisa dalla commissaria toscana della Lega Susanna Ceccardi. Replica il sindaco Nardella: “Spettacolo deprimente, siamo alla tragedia”.

Salvini: “Aeroporto di Firenze non toglie nulla a nessuno”

“L'Italia ha bisogno di più porti, più aeroporti, magari coordinati l'un l'altro, e penso che l'aeroporto di Firenze non toglierebbe niente a nessuno”, aveva detto il ministro degli interni e vicepresidente del consiglio Matteo Salvini intervistato da Lady Radio alla vigilia della sua giornata fiorentina. “So che ci sono posizioni diverse – aveva aggiunto – ma dal mio punto di vista più si viaggia meglio è. Più sono le opportunità di lavoro, di business e gli spostamenti veloci in aereo, in macchina, in treno e in nave, meglio è”. “È chiaro – aveva ammesso il vicepremier – che c’è una sensibilità diversa tra Lega e 5 Stelle su alcuni temi”.

La replica di Toninelli: “Salvini non conosce il dossier”

Sensibilità diversa che si è subito manifestata nella replica del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli. “È sempre bello dire ‘costruiamo una cosa nuova’, è suggestivo, ma servono 150 milioni, con i soldi dei cittadini la facciamo solo se serve” ha dichiarato all'Adnkronos.

Su Peretola, ha ricordato Toninelli, “è in corso un'analisi costi-benefici. È un aeroporto collegato con Pisa, perché il piano nazionale fatto dall'allora ministro Delrio considera Pisa e Firenze come unico aeroporto” e quindi ogni investimento dovrà essere fatto “in maniera collegata. Sono aeroporti molto remunerativi, a gestione privata, ovvero con un concessionario privato, e in cui lo Stato per questa nuova pista dovrebbe spendere 150 milioni di euro. Sono tanti soldini – rimarca Toninelli – voglio vederci chiaro perché dobbiamo impegnare tanti soldi, quindi aspetto i risultati dell'analisi costi-benefici, e – ha affondato il ministro – penso che Salvini non conosca molto bene il dossier”.

Salvini ribatte: “Parlo di cose che conosco”

Tanto basta a tenere aperto il dibattito all’interno della maggioranza. Pronta la replica di Salvini: “All’amico Toninelli dico che c’è sempre da imparare: il dossier l’ho letto e me lo rileggo, non è un problema. Di solito parlo di cose che conosco” ha risposto direttamente da Firenze, durante la conferenza stampa a margine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura. “Ritengo – ha aggiunto Salvini – che siano i territori che si devono esprimere: se ci sono già i finanziamenti, sono favorevole a finire quello che si è cominciato, lasciare le cose a metà non serve”.

Le diverse anime dentro la Lega

Stesso governo, stesso partito, ma posizione opposta quella del ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, secondo il quale lo scalo principale della Toscana “è Pisa e rimane Pisa”. Posizione condivisa dalla commissaria toscana della Lega Susanna Ceccardi, che ha ribadito: “La Lega toscana si è sempre espressa per la messa in sicurezza dell’aeroporto di Firenze”.

L’ultima parola, ha replicato Salvini, spetta però al governo: “Se in conferenza dei servizi non si raggiungerà l'unanimità, si esprimerà il consiglio dei ministri”. Il progetto “può essere aggiornato o addirittura migliorato: poi se si deve allungare la pista, farla storta, lo dicano gli ingegneri e i tecnici, io mi occupo di altro”, ha concluso.

Nardella: “Spettacolo deprimente”

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Firenze Dario Nardella, che già nell’intervista a Il Reporter pubblicata ieri aveva chiesto a Salvini una risposta chiara, un sì o un no.

“Non mi sorprende – ha dichiarato ieri Nardella – che Toninelli smentisca Salvini, poi Salvini smentisce Ceccardi, Ceccardi smentisce i viceministri, i viceministri smentiscono i parlamentari. Questo è un governo che come attività centrale ha quello di smentire se stesso”. “Siamo alla commedia, per non dire alla tragedia. Noi andiamo avanti per la nostra strada perché è chiaro che quando un ministro dice una cosa ed un altro ministro, il giorno dopo, dice il contrario, con Toninelli che accusa Salvini di non sapere di cosa sta parlando, noi non possiamo rimanere alla finestra ad assistere a questo spettacolo piuttosto deprimente. E quindi andiamo avanti con i nostri strumenti perché la nuova pista dell’aeroporto va fatta, perché abbiamo bisogno di produrre nuovi posti di lavoro, e perché siamo sicuri di quello che abbiamo fatto fino ad ora”.

E sulla conferenza dei servizi, la cui prossima riunione è fissata per il 29 gennaio 2019, Nardella commenta: “Nessuno può in maniera del tutto discrezionale ed arbitraria bloccare la conferenza dei servizi o deviarne il percorso che è disciplinato da una norma entrata in vigore. Firenze si farà sentire nonostante questo imbarazzante spettacolo al quale ci stanno sottoponendo Salvini e Toninelli, protagonisti di questi due giorni”.

Tramvia: tutti gli orari per Natale e Capodanno

La linea uno della tramvia Scandicci-Firenze-Careggi si prepara per le feste: Sirio non andrà in vacanza e garantirà a tutti i passeggeri viaggi anche durante i giorni rossi del calendario. Il tram circolerà regolarmente a Natale, Santo Stefano e no-stop nella notte tra il 31 dicembre e Capodanno.

Gest, la società che gestisce il servizio, ha fatto scattare il piano straordinario in vista del periodo natalizio. E c'è anche chi ha dedicato una canzone speciale al “Natale in tramvia”, pubblicando un video su social e Youtube. Ma vediamo nel dettaglio gli orari, giorno per giorno.

Il periodo delle feste

A livello generale tra il 25 dicembre 2018 e il 6 gennaio 2019 i tram circoleranno dalle 5 del mattino fino alle 00.30 della notte. Durante questo periodo è prevista una corsa ogni 4 o 5 minuti nei giorni feriali e ogni 7-8 minuti nei festivi. Confermato il prolungamento del servizio fino alle 2 di notte il venerdì e sabato sera, mentre per la notte in cui si festeggia il Capodanno il servizio sarà no-stop.

Tramvia a Natale e a Santo Stefano

Come detto la linea T1 “Leonardo” non si fermerà per il 25 e 26 dicembre 2018, garantendo cose dalle 5 del mattino a mezzanotte e mezzo.

Questi gli orari per la parte centrale delle varie giornate: per la vigilia di Natale la massima frequenza delle corse è prevista tra le ore 7 e le 20 con un tram  ogni 4 minuti e 20 secondi, nel resto delle fasce orarie un convoglio ogni 8 minuti; a Natale il maggior numero di corse è previsto tra le 6.30 e le 20 con un tram ogni 8 minuti (prima e dopo questo orario bisognerà aspettare 12 minuti tra una corsa e l’altra). Il 26 dicembre sono previste tre fasce orarie: 9 minuti di frequenza tra le ore 5.00 e le 9.00 e tra le 20.00 e mezzanotte e mezzo; 6 minuti e mezzo tra le ore 9.00 e le 14.00; 5 minuti nel pomeriggio-sera tra le 14.00 e le 20.00.

Tramvia e Capodanno, orario no-stop

Come di consueto la linea uno rimarrà in funzione per tutta la notte tra il 31 dicembre 2018 e il primo gennaio, in modo da permettere ai fiorentini di spostarsi con il mezzo pubblico per andare a festeggiare il Capodanno 2019.

A partire dalle 20.30 dell’ultimo dell’anno, la tramvia viaggerà senza interruzioni, fino alle 5 del mattino, con una corsa ogni 9 minuti. Poi dalle 5 del mattino del primo gennaio inizierà il servizio consueto con diverse fasce orarie per la frequenza delle corse: 12 minuti di attesa dalle ore 5.00 alle 6.30 e dalle 20.00 a mezzanotte e mezzo; 8 minuti dalle 6.30 alle 20.00.

In tram per Careggi, il 6 gennaio 2019

Servizio garantito anche per l’Epifania, dall’alba alla notte con tre diverse fasce orarie: una corsa ogni 9 minuti dalle ore 5.00 alle 8.00 e dalle 20.30 a mezzanotte e mezzo; una corsa ogni 6 minuti e mezzo dalle ore 9.00 alle 14.00; una corsa ogni 5 minuti dalle 14 alle 20.30.

Tramvia Natale Capodanno 31 dicembre 6 gennaio orari Firenze - Scandicci - Careggi

Sul sito di gest, tutti gli orari della tramvia durante il periodo di Natale.