mercoledì, 2 Settembre 2026
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Novità per il parco di Poggio Valicaia a Scandicci

Il parco di Poggio Valicaia, sulle colline di Scandicci, sboccia. Una nuova “porta” di ingresso, una terrazza panoramica immersa nella natura e un’arena-teatro affacciata su Firenze, per spettacoli ed eventi. Prendono forma le novità dei 48 ettari di prati e boschi che lo scorso 24 marzo hanno riaperto i battenti al pubblico sotto una nuova gestione e che ora si preparano all'inaugurazione ufficiale.

La guida è stata affidata da un bando del Comune di Scandicci a un’associazione temporanea di imprese che raccoglie Il Giglio del Campo e Vivai Fiorentini Valle Verde, due cooperative sociali che si occupano di manutenzione del verde e di progetti di agricoltura sociale.

La festa di inaugurazione e le novità: dai sentieri ai cani

La grande festa è fissata sabato 5 maggio alle ore 17, quando saranno conclusi i primi lavori, ma un “assaggio” del parco arriverà in città già dal 24 aprile con un’installazione vegetale in piazza della Resistenza. E in vista ci sono altri progetti: entro l’estate verrà riqualificata una prima parte dei sentieri iniziando dal percorso che porta al laghetto, mentre più in basso arriveranno gli orti collettivi.

Nei prossimi tre anni il masterplan presentato dalla nuova gestione prevede la creazione di un’area cani vicino al parcheggio, una serie di sentieri diversificati (escursionisti, famiglie, bici) oltre a corsi di formazione e campi estivi.

“L’obiettivo è creare un parco per tutti e di tutti, dove ciascuno si senta il benvenuto e trovi uno spazio, un tempo e un’attività che gli si confaccia, dai bambini delle scuole alle famiglie fino a studenti e professionisti”, dice Claudia Filippeschi, portavoce del “nuovo” parco. L’ateneo fiorentino, con il dipartimento di gestione dei sistemi agrari, alimentari e forestali, e l’ITT Marco Polo di Firenze, oltre a molti altri soggetti, si sono già fatti avanti per collaborare.

“Il nostro impegno sarà favorire l’inserimento lavorativo anche di persone svantaggiate, dei più deboli – aggiunge Pietro Rampini, responsabile generale di Poggio Valicaia – vogliamo che le nostre attività siano l’espressione di un preciso modo di operare: inclusione e lavoro per molti, affinché attraverso la formazione e il lavoro l’uomo trovi una dimensione e una dignità”.

Poggio Valicaia Scandicci orari 2018 e novità area cani e sentieri

La domus di Poggio Valicaia dopo la nevicata di marzo 2018. Foto di Marco Sangiorgi

Punto ristoro, tavoli per picnic e teatro green

Intanto ecco i primi cambiamenti, pronti a maggio. Al parco si accederà dalla casetta dei guardiani, che diventerà un infopoint dotato di punto ristoro e bottega con prodotti agricoli a chilometri zero. In cima al poggio, sarà tirata a lucido l’area panoramica con nuove panchine e quattro tavoli da picnic in più.

Inoltre debutterà il teatro green, un’arena all’aperto creata sfruttando il pendio della collina: grazie a tronchi di albero saranno realizzate sedute per un centinaio di spettatori, in basso invece, dietro le quinte create dagli alberi, la vista su Firenze

Parco di Poggio Valicaia: i nuovi orari 2018

Con la nuova gestione cambiano anche gli orari, che variano in base alla stagione. Il parco che si trova a una ventina di minti d'auto dal centro di Scandicci, fino al 30 aprile  è aperto solo il weekend, sabato e domenica dalle ore 9 alle 19 (un'ora in più, fino alle 20, nel mese di maggio) con aperture straordinarie il 25 aprile e il 1 maggio. Da giugno a settembre invece l'apertura si allunga, dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 20, mentre a ottobre l'apertura . A ottobre invece l'orario va dalle 8 alle 18.

La storia del polmone verde di Scandicci

Ma qual è l'origine di questo parco? Un tempo era un'azienda agricola, oggi è un patrimonio pubblico. Nel 1979 Cesare Marchi donò alla città questa grande area, l’11 ottobre 1981 nacque ufficialmente il Parco di Poggio Valicaia. Adesso ospita una rete di sentieri  lunga 5 chilometri, zone picnic, oliveti, un laghetto, oltre a una decina di installazioni artistiche.

Per informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del Parco di Poggio Valicaia.

Record Store Day: quando il vinile batte lo streaming

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Record Store Day a Firenze, il vinile è tornato! Rispolverate i giradischi e ricordate l’emozione che si prova nell’estrarre il disco dalla copertina, appoggiare la puntina di diamante sul bordo e assaporare l’attesa prima che parta la prima nota. È forse l’autenticità che sta nell’imperfezione, quel fruscio che è quasi rumore, che dona quel fascino al suono caldo e avvolgente del vecchio disco.

Tant’è che il vinile è in forte trend positivo con quasi 10 milioni di euro di ricavi, una crescita del 52% e una quota del mercato discografico che in tre anni è passata dal 3% al 6%, come dimostrano i dati della Federazione Industria Musicale Italiana. Il successo starebbe nell’alleanza strategica tra la “musica liquida” in streaming e il vinile. Racconta un negoziante di Firenze: “I ragazzi ascoltano l’album online e poi vengono qui ad acquistarlo disposti a spendere un po’ di più per concedersi la qualità superiore che un vinile può consentire”.

IL RECORD STORE DAY a Firenze

Il 21 aprile sono proprio i negozi di dischi i protagonisti del Record Store Day, evento mondiale che ha preso piede anche in Italia. Per l’occasione i negozi ospiteranno performance, show case, DJ set, concerti e happening. A Firenze sono coinvolti sei “botteghe della musica” in varie parti della città. Sono previste anche delle nuove uscite in corrispondenza della data: dai Led Zeppelin, ai Pink Floyd, da Mina, al brano inedito “Migranti” di Francesco Guccini

I molti negozi di dischi di Firenze nascondono un patrimonio di cultura, rarità e fascino. Ognuno con le sue peculiarità: alcuni aperti da quasi mezzo secolo, alcuni dagli anni ‘70 e altri più recenti. I negozianti che scommettono su questo settore si reinventano continuamente con molta intelligenza. 

Vendono, ad esempio, anche oggetti legati alla musica come le birre con i nomi dell’Opera, dalla Carmen alla Bohème, oppure ospitano incontri e concerti. Spinti dalla passione – che riescono a trasmettere anche al cliente – danno i giusti consigli per scoprire generi nuovi e particolarità ricercate. Non dimenticate di farvi raccontare gli aneddoti, come ad esempio quello legato alla famigerata copertina dell’album dei Beatles “Butcher cover”, censurata nel 1966,

VINILE: MODA PASSEGGERA?

Sarà una moda passeggera o il vinile risolleverà le sorti della discografia mondiale?
Chi lo sa…e pensare che, di revival in revival, stanno tornando anche le musicassette, che ci ricordano molto il periodo del walkman. Giocando con la combinazione dei colori delle varie componenti – dalle rotelle, al nastro – le cassette possono essere considerate dei veri e propri pezzi di design.

Campi Bisenzio città sicura?

Campi Bisenzio città sicura? Nelle settimane passate il dibattito si è sviluppato con forza fra i campigiani, raggiungendo anche punte di visibilità sulle tv nazionali, con cittadini inquieti rispetto alla tutela della sicurezza in città.

Una sensazione, quella di pericolo rispetto a un presunto aumento della criminalità in città, stimolata anche da immagini e video postati sui social network. 

MENO REATI NEGLI ULTIMI TRE ANNI

Ma i numeri descrivono una città in cui negli ultimi anni i reati sono calati. I dati più recenti resi noti dalla Prefettura parlano di una diminuzione sensibile nel triennio 2013 – 2016 soprattutto per quanto riguarda i furti con destrezza, in calo del 45% e quelli in esercizi commerciali, che diminuiscono del 40%.

Se nel 2013 i negozi venivano presi di mira con una discreta frequenza (542 le denunce in un anno, in media molto più di una al giorno), tre anni dopo gli episodi sono decisamente più sporadici (321 in totale le denunce nel 2016).

Il calo della criminalità si conferma pronunciato anche per quanto riguarda minacce, furti in abitazione e rapine, tutti reati in calo del 20%, uno su cinque in meno. Più risicata invece la diminuzione dei danneggiamenti, una specie di reati comunque meno gravi, che pascampi città sicura ma c’è ancora lavoro da fare sano da 475 a 413 con un calo del 13%.

POLITICHE DI SICUREZZA

La situazione a Campi è quindi migliorata, anche grazie a politiche di sicurezza promosse dalla amministrazione comunale – solo negli ultimi mesi a Campi sono stati assunti quattro nuovi agenti della Polizia Municipale e altri 4 sono in arrivo a breve – e a percorsi condivisi indirizzati a promuovere l’integrazione dei soggetti più deboli e la prevenzione di condizioni di disagio, fondamentali per prevenire fenomeni di criminalità.

Che la situazione sia migliorata rispetto al passato, ne sono convinti anche a Confartigianato: “quello che può essere diminuito nell’ultimo periodo è solo il livello di sicurezza che i campigiani percepiscono – afferma Paolo Gori, presidente Confartigianato Piana fiorentina – ciò non significa che questo sia un aspetto da sottovalutare.

A nostro avviso, e per far sentire tutti i cittadini più sicuri, è quindi opportuno implementare una rete per la sicurezza, in collaborazione diretta con l’amministrazione e le forze dell’ordine, anche rafforzando i servizi di videosorveglianza delle piccole e medie attività commerciali attraverso le opportunità offerte da enti e istituzioni, come la Camera di Commercio e la Regione Toscana”. Qualche telecamera in più, quindi, e soprattutto la presenza sul territorio, perché una strada o un quartiere che “vivono” sono sempre più sicure, per tutti.

L’aperitivo è nerd per parlare di tecnologia

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Smanettoni di tutta Firenze riunitevi. Piccole riparazioni fa-da-te di apparecchi tecnologici, l’abc della stampa 3D o come gestire un sito con WordPress. L’Exfila (via Leto Casini 11, zona Obihall) ospita fino a giugno “Teknolokìa – AperiNerd a Firenze”, un ciclo di incontri aperto a tutti all’ora dell’happy hour: prima si stuzzica qualcosa all’aperitivo (dalle ore 19.30), poi si partecipa a iniziative per scoprire i segreti della tecnologia (dalle ore 21).

L’appuntamento è un lunedì sì e un lunedì no al Circoloco psico bar, gestito da un'associazione impegnata nella salute mentale, a ingresso libero per tutti i soci Arci. A promuovere gli eventi tre associazioni fiorentine impegnate nel campo del software libero: Libera Informatica, Ninux Firenze – Wireless Community Network e Restarters Firenze.

Aperinerd, il programma

Dopo il primo appuntamento del 9 aprile dedicato ai Bitcoin, si prosegue lunedì 23 con “Le mani sul 3D”, una serata per capire come lavorare sul 3D partendo da zero, con software libero e le spiegazioni di Francesco Arena  dell’associazione Libera Informatica, architetto ed insegnante di modellazione ed animazione 3D.

Il 7 maggio sarà possibile scoprire come fare piccole riparazioni domestiche, per mettere a nuovo gli apparecchi tecnologici rotti e rispettare l’ambiente, grazie ai consigli di Gianni Trippi del gruppo Restarters Firenze. Il 21 maggio l’aperinerd sbarca su internet con un incontro dedicato alla gestione di un sito con WordPress a cura di Marco Masucci (Libera Informatica).

Infine il 4 giugno l’introduzione alla stampa tridimensionale per conoscere software, hardware, materiali e le basi per cominciare a stampare 3D grazie a prove pratiche e ai suggerimenti di Marco Musumeci, ingegnere meccanico, ed Edoardo Putti, “stampatore seriale”, entrambi dell’associazione Ninux. Informazioni sul sito del Circoloco psico bar.

Non basta una tripletta di Veretout. Fiorentina battuta dalla Lazio

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Partita dalle mille emozioni tra Fiorentina e Lazio. Due cartellini rossi nei primi minuti di gioco. Uno verso il portiere Sportiello che tocca di mano fuori area, uno, sette minuti dopo contro Murgia che stende Chiesa lanciato a rete. L’espulsione di Simone Inzagli per proteste. Poi la tripletta di Veretout e la doppia rimonta della Lazio che vince con la doppietta di Luis Alberto. Una partita dominata dalle decisioni arbitrali e dal Var. Lunghissima. Pioli fa riposare Saponara e sceglie Gil Dias a centrocampo, scelta non felice. Inzaghi non ha a disposizione Parolo e schiera Murgia che poi si farà espellere.

Primo Tempo

Inizio scoppiettante allo stadio Artemio Franchi con le due squadre che rimangono in 10 nel giro di 13 minuti. Dopo 7 minuti Immobile recupera un pallone e provoca il rosso a Sportiello, reo di aver respinto di mani fuori area di rigore. Entra in campo Dragowski e Pioli richiama in panchina Eysseric. Dopo pochissimo Chiesa lanciato in rete, in chiara occasione da gol, viene falciato da Murgia. Rosso anche in questo caso per il laziale tra le proteste degli ospiti. Sulla punizione seguente Veretout trova il gol del vantaggio per la Fiorentina. E’ l’1-0 viola.  Inzaghi sostituisce De Virj con Felipe Anderson per dare più spinta offensiva. Alla mezzora Luiz Felipe stende Biraghi in area, rigore e Veretout mette a segno la sua doppietta personale. Ma le emozioni continuano. Al 36’ Victor Hugo tocca Leiva in area ma per l’arbitro è tutto regolare anche dopo aver visionato il Var. Al 39’ altro calcio da fermo per Luis Alberto che mette dentro dalla distanza per il 2-1. Nel recupero del primo tempo Caceres pareggia con uno stacco di testa imperioso sugli sviluppi di un corner, la palla rimbalza sul petto di Dragowski, non impeccabile, e finisce in rete. Si va al riposo sul 2-2.

Secondo Tempo

Ad inizio ripresa la Fiorentina va in gol con Simeone ma l’arbitro Damato annulla per un dubbio fuorigioco. Al 54’ però è ancora Veretout che recupera palla, scarta due avversari e scaraventa in rete. Prima tripletta in carriera per il centrocampista viola. E’ il 3-2. Arbitro ancora protagonista al 60’. Prima assegna un rigore per fallo su Immobile poi lo toglie per la partenza in fuorigioco del laziale. Poco dopo ancora Immobile protagonista con un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Dragoswki. Al 70’ nuovo pareggio della Lazio con Felipe Anderson con un’azione insistita degli ospiti con Felipe Anderson che finalizza con un destro preciso da fuori area. E’ il 3-3 momentaneo. Al 73’ arriva il gol che chiude la partita con Marusic che mette dentro in scivolata per il 4-3 della Lazio. La corsa per l’Europa League della Fiorentina si complica.

L’allenatore

Stefano Pioli deluso a fine gara. “Non è facile giudicare la partita, anche se è stata la serata degli errori, sia nostri che non. Questo è un peccato perché avevamo una grande occasione anche se la Lazio è una squadra forte. Abbiamo avuto poca lucidità quando siamo rimasti in dieci. Il secondo tempo – aggiunge il tecnico viola – siamo stati più equilibrati nonostante qualche errore, dai quali si sono originati i gol. Abbiamo responsabilità nonostante la grande generosità che abbiamo messo in campo. Penso che ci potesse stare un risultato diverso: è una brutta sconfitta ma adesso dobbiamo dimostrare chi siamo”.

Biglietti del Maggio Musicale anche in edicola

Andare in edicola a comprare il biglietto per l’opera inaugurale dell'81esimo Maggio Musicale Fiorentino e trovarsi di fronte il sovrintendente Cristiano Chiarot.

È successo ad alcuni fortunati clienti di una delle edicole di piazza della Repubblica, dove per qualche ora Chiarot in compagnia dell'assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze Cecilia del Re, è stato impegnato nella vendita dei tagliandi per la rappresentazione di Cardillac, in apertura del festival il prossimo 5 maggio.

Da marzo è infatti possibile comprare i biglietti per gli eventi del Maggio Musicale anche in alcune edicole di Firenze: partita con due edicole aderenti, l’iniziativa oggi conta su una rete di 9 attività, che arriveranno a 15 entro breve, mentre per il futuro conta di coinvolgerne quaranta distribuite sul territorio fiorentino e nella città metropolitana.

Comprare i biglietti del Maggio nelle edicole di Firenze

Come funziona? Basta recarsi in una delle edicole che espone la locandina del Maggio Musicale Fiorentino, scegliere il proprio posto in sala e pagare in contanti o carta di credito. Il biglietto sarà stampato sul momento e consegnato allo spettatore. Le attività aderenti sono infatti rivenditori autorizzati dei biglietti degli spettacoli del Teatro del Maggio e sono dotate di pc con accesso diretto alle piante del Teatro. Ai prezzi viene applicato il diritto di prevendita del 10%, come succede con le altre biglietterie ufficiali del Teatro.

“Un teatro contemporaneo deve avere anche un approccio contemporaneo – ha detto il sovrintendente Cristiano Chiarot -. Questa iniziativa, che sta andando avanti con successo e sta registrando numeri in crescita, è un modo per avvicinare i fiorentini al Maggio e alla sua offerta e non solo. Vogliamo che la distanza tra noi e il nostro pubblico si accorci sempre di più e per questo stiamo lavorando sulla cultura dell’accoglienza, migliorando l’accesso al teatro e offrendo servizi  – penso alla rinnovata caffetteria – di alto standard o ai parcheggi”.

La lista

A questo link l'elenco completo delle edicole di Firenze dove comprare i biglietti del Maggio Musicale Fiorentino.

Il glicine di Villa Bardini ‘fa festa’ per la fioritura

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Oltre alla fioritura del glicine del giardino di Villa Bardini, su uno dei pergolati più fotografati di Firenze, ci sono tante iniziative. Lo storico parco da cui si gode di una vista mozzafiato sulla città ospita da sabato 21 aprile fino al primo maggio la “Festa del glicine”: 11 giorni di visite guidate, laboratori per bambini e la presentazione del libro Il Glicine a Raggi X – Fra arte, cultura e coltura.

Sarà anche possibile “spiare” la fioritura direttamente da casa o dall'ufficio grazie a una web che è stata installata nel belvedere del giardino. Per seguire le varie fasi basta collegarsi alla pagina web dedicata sul sito di Villa Bardini.

I segreti della fioritura del glicine di Villa Bardini

I tour guidati, a cura di Beemyguide, porteranno i visitatori alla scoperta delle curiosità legate a questo fiore e del giardino: 25 appuntamenti di cui 7 in lingua inglese che si svolgono ogni giorno, dal 21 aprile al 1 maggio al costo di 10 euro (prenotazioni sul sito di Beemyguide).  La visita dura un’ora e un quarto durante la quale l'architetto paesaggista Claudia Mezzapesa spiegherà come riconoscere le diverse varietà di glicini presenti nel parco (giapponese e cinese) e racconterà le leggende orientali legate a questa antica pianta originaria dell'Estremo Oriente.

Il percorso prende il via dall'ingresso al giardino di Via dei Bardi  e prosegue nella parte bassa della scalinata barocca, per poi risalire lungo il frutteto e arrivare alla celebre pergola Sono in programma anche due tappe speciali: al Canale del Drago e in villa alla mostra delle illustrazioni dell'Archivio Storico Salani “Pinocchio, Harry Potter, Topolino, Heidi e tutti gli altri…”.

Glicine in festa per i bimbi

Per quanto riguarda invece i più piccoli ci saranno anche due appuntamenti a cura dell'associazione culturale La Nottola di Minerva. Sabato 21 aprile alle 16.30, Gaia Nanni leggerà le avventure di 'Alice nel Paese delle Meraviglie', accompagnate dalle sonorizzazioni di voci e chitarre di Letizia Fuochi. Domenica 22 aprile un altro grande classico, 'L'Uomo che piantava gli alberi' di Jean Giono, con le letture di Riccardo Rombi accompagnate dal contrabbasso di Michele Staino.

Pergolato glicine giardino Villa Bardini fioritura

Entrambi gli appuntamenti saranno seguiti dal concerto di Paolo Casu e Brahima Dembelè, per suonare, cantare e danzare insieme e poi chiudere le giornata con una passeggiata sotto il glicine. Le letture musicate sono gratuite con il biglietto della villa ed è necessaria la prenotazione (055.20066214, [email protected]).

Glicine a raggi X

Infine domenica 22 aprile, alle 15.30, la presentazione del libro 'Il Glicine a Raggi X – Fra arte, cultura e coltura', a cura di Giulio Clementi, Jacopo Nori e Francesco Vignoli, che sarà preceduta da una visita del giardino curata dall'architetto paesaggista Maria Chiara Pozzana e dal vivaista Francesco Vignoli. L'ingresso è gratuito con prenotazione: 055.20066214 o [email protected].

Gelato Festival 2018, i gusti in gara a Firenze

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Coppetta in mano e pronti per l’assaggio. Il Gelato Festival 2018 parte da Firenze: piazzale Michelangelo è la prima tappa della kermesse che nei prossimi mesi arriverà anche in Europa. L’appuntamento fiorentino è da venerdì 20 a domenica 22 aprile per poter assaggiare le creazioni artigianali di 16 gelatieri.

Un’occasione unica per scoprire i segreti di questo “freddo mondo” fra assaggi, iniziative a tema e laboratori didattici all’intero di 3 grandi food truck da 13 metri, incluso il “Buontalenti” che rappresenta il più grande laboratorio mobile di produzione di gelato al mondo.

Un villaggio del gelato

La produzione artigianale cambia anche in base alle esigenze di chi gusta il cono o la coppetta: a Firenze, tra i gusti in gara, ci sono anche le proposte adatte a chi è intollerante al glutine, ma che non hanno niente da invidiare per cremosità e sapore alle ricette tradizionali. E poi ci sono insolite abbinate, gelati allo zenzero o al pistacchio e pepe nero.

Un biglietto da 10 euro (ridotto per i bimbi sotto il metro) darà diritto all'assaggio di tutti i gelati in gara, più quelli degli sponsor e alla partecipazione alle attività del villaggio. E il Reporter mette in palio 20 biglietti per il gelato festival: basta partecipare al nostro contest su Facebook.

I gusti in gara al Gelato Festival 2018 di Firenze

Andiamo a vedere quindi i gusti in gara, tra i gelatieri senior. Si parte dalla Crema di Prato di Alessio Baldi, dell’omonima gelateria di Ferruccia (Pistoia): non una “normale crema”, tra gli ingredienti troviamo anche il fico secco di Carmignano e il cioccolato all’anice. Non fatevi trarre in inganno invece dall’aspetto del Fior di Bacco di Carla Maria Moretti (Il Palazzino Livorno): la variegatura scura non è cioccolato ma uno sciroppo di mosto d’uva caramellato con frutta.

Ersilia Caboni dell’Isola del Gusto di Volterra porta la sua menta selvatica, mentre Michele Marchese de La Mandorla di Quercegrossa (Siena) presenta Chocopassion unendo il cioccolato fondente al succo di maracuja. Tra le concorrenti anche Miss Toscana 2017 Lavinia Mannucci che firma il gusto “Caminia alla Mannucci”, prendendo spunto dal nome della gelateria di famiglia a Firenze sud: si tratta di una torta di riso la cui ricetta risale al Quindicesimo secolo trasformata in gelato con mandorle e cedro candito.

Gelato Festival 2018 gusti in gara - biglietto 10 euro

Lo zenzero e il Vernouth si sposano nel Ginger power di Valentina Sorrentino (Dolceria Crème, Siena);  nocciola, pistacchio e mandorla amara si uniscono nel sorbetto “Mediterraneo” di Gaia Mecocci (DonaMalina, Firenze). Daniele Giannecchini de La Cremeria di Pietrasanta propone invece Bamero, gusto alla banana senza derivati del latte.

Pasqualina Capuzzo porta a Firenze il gusto Verbella (dal nome dell’omonima gelateria Santa Croce sull’Arno), un gelato al whisky con salsa di pere e stracciatella di cioccolato fondente. Fabrizio Botarelli della Gelateria Leonardo di Arezzo invece presenta una crema di arachini abbinata al dulce de leche e al caramello. La nocciola è la protagonista della creazione di Claudio Cavaliere (Cassia Vetus, Terranuova Bracciolini) che è adatta anche agli intolleranti al latte. Infine Salvino Pappalardo (SofficeMania di Canicattini Bagni, Siracusa) è in gara con un pesto di pistacchio di Bronte con infuso al pepe nero Whole.

Le altre date del gelato Festival 2018

Dopo Firenze la tappa successiva sarà Roma (dal 28 aprile al primo maggio a Villa Borghese), per continuare il viaggio toccando Torino (piazza Vittorio Veneto 5-6 maggio) e Milano (piazza Castello 12-13).

Poi il tour continerà in Europa, da Berlino a Londra, passando da Viena. Tappa finale a Firenze con la All Star che dal 14 al 16 settembre porterà in città la gara dei campioni: su un unico palco tutti i vincitori del Gelato Festival dal 2010 ad oggi, prima di varcare l’Atlantico per l’edizione americana, in 8 tappe tra la West Coast e per la prima volta la East Coast.

Le buche? A Firenze le segnali via chat

L’ufficio buche è in chat. Da oggi i fiorentini potranno segnalare situazioni critiche, come strade groviera o voragini piccole e grandi che si sono aperte lungo le vie, mandando un messaggino via Whatsapp e condividendo la posizione esatta della buca.

Come segnalare le buche al Comune di Firenze

Palazzo Vecchio ha lanciato il servizio “Chattalabuca”, attivando il numero 3351648681, sfruttando così la possibilità di georeferenziazione offerta dal celebre servizio di messaggistica. Una decisione che, promette Palazzo Vecchio, permetterà di velocizzare i tempi dei “rattoppi”.

“Con la georeferenziazione sarà più facile intervenire in tempi rapidi da parte degli operai della SAS – spiega il sindaco Dario Nardella –  sarà anche più facile inserire le buche nella programmazione. Entro questa estate possiamo prenderci l’impegno di riportare la situazione delle strade di Firenze, che è stata molto danneggiata da neve, ghiaccio e pioggia, a una condizione di normalità”.

Per “chattare la buca” basta scattare una foto alla zona dove intervenire e inviare la propria posizione tramite Whatsapp al numero 3351648681. È possibile anche spedire la foto e un messaggio con indirizzo e il numero civico più vicino alla buca.

I dati sulla manutenzione stradale

Intanto dopo gli “acciacchi” invernali quasi 6mila buche sono state riparate tra marzo e metà aprile, fa sapere il Comune di Firenze, e altre 2mila saranno al centro di interventi entro la prima settimana di maggio. Il piano per tutto il 2018 prevede di rifare 68 chilometri di strade e 37 di marciapiedi con un investimento di 20 milioni di euro e interventi programmati sulla base delle segnalazioni arrivate dai cittadini, condivise con i cinque quartieri.

Dal 2 maggio partiranno i cantieri degli accordi quadro di riasfaltatura delle strade e rifacimento dei marciapiedi in tutti i quartieri ai quali si aggiungono i lavori per i lastrici del centro. Gli interventi si svolgeranno lungo tutto l’arco della primavera e dell’estate.

Gavinana si veste di nuovo

Aria di primavera per il quartiere di Gavinana che ad aprile si veste di nuovo. Ecco infatti tutte le novità che interessano il fronte sicurezza e che sono principalmente rivolte al bacino giovanile: “Sono iniziati i lavori al campino di calcio in sintetico di piazza Elia Dalla Costa – dice Franco Nutini vicepresidente del Q3 – e sarà ripristinata anche tutta la recinzione. Dopo aver concluso il primo lotto relativo alla piazza, adesso è iniziato il secondo lotto di lavori che interessa la zona. Oltre al campino verrà messo un canestro per poter giocare a basket. Ampliata l’area giochi per i bambini più piccoli e sistemati tutti i vialetti del giardino”.

Per gli interventi sono circa 200mila gli euro stanziati dall’assessorato allo sport del Comune. “La piazza – continua Nutini – sarà conclusa a luglio e nell’arco dell’anno verranno stanziati alcuni investimenti anche per il giardino dell’Anconella dove saranno rifatti tutti i vialetti, risistemato l’anfiteatro e riposizionate le luci anche in vista dell’Estate Fiorentina che ospiterà alcune manifestazioni”.

Nuova luce su Gavinana

Il Quartiere 3 guarda ai giovani: “All’interno del parco dell’Anconella rinnoveremo il gioco più grosso e anche quello è un investimento importante”, ma non solo: “l’impianto di illuminazione del quartiere è stato potenziato con nuove luci a led che saranno posizionate anche in tutti i giardini entro agosto. Ci sono poi nuove telecamere: in via Gran Bretagna, al Reims, in via Erbosa, via Datini e una in piazza Elia Dalla Costa che controlla tutto il giardino”. 

Un’altra grande novità è rappresentata dall’allungamento della pista ciclabile che da via Erbosa arriverà fino a Sorgane passando per viale Europa. “In via Erbosa inizieranno a breve i lavori per Trony che riqualificheranno l’area dell’ex Stefan. Ci sarà un po’ di disagio ma è necessario, d’altra parte il quartiere deve vivere. Anche per Piazza Bartali ci sono in ponte grossi progetti e in vista dell’estate fiorentina organizzeremo manifestazioni culturali o sportive per poter far vivere la piazza che è il vero centro di aggregazione del quartiere. Oggi come oggi è triste – ammette Nutini – però stiamo cercando di riqualificarla con proposte che al momento ancora non anticipo”.

Altro fiore all’occhiello sarà rappresentato da una nuova biblioteca: “Mettiamo a disposizione 120mq di spazio: ospiteremo infatti l’archivio degli Assi Giglio Rosso che ha un’importanza storica a livello internazionale. Nascerà una biblioteca dedicata allo sport e alla storia di Firenze”.