venerdì, 8 Maggio 2026
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Firenze e il fenomeno Airbnb: istruzioni per l’uso

A Firenze è boom Airbnb: sempre più persone scelgono il sito californiano per trovare ospiti (paganti). C’è chi, per arrotondare, affitta casa nei periodi in cui è via e chi invece ha fatto dell’home sharing quasi una professione.

Tra gli annunci l’inglese va forte, meglio se accoppiato ai monumenti simbolo: tra una “Ponte Vecchio terrace” e un “Duomo secret garden” spuntano attici, palazzi signorili, sistemazioni in periferia, stanze singole o condivise: sono quasi 7mila gli annunci fiorentini.

Quanto costa e quanto si guadagna a Firenze

Abbiamo dato uno sguardo al “listino prezzi”: si va dai 20 euro per un posto letto fino ai 1.800 per una lussuosa dimora arredata con gusto impeccabile. Stando alle stime di Airbnb, a Firenze affittando un intero appartamento per due persone è possibile guadagnare in media 500 euro a settimana, cifra che varia in base alle caratteristiche dell’immobile, alla posizione e al periodo.

Come funziona Airbnb (anche nei pagamenti)

Un business che fa gola per la facilità del procedimento: bastano pochi click per registrarsi gratuitamente, creare il pro filo e pubblicare annunci, poi i pagamenti vengono gestiti automaticamente dalla piattaforma, che li accredita 24 ore dopo il check-in anche sul conto corrente.

Dove sta il guadagno per Airbnb? Trattiene il 3 per cento di commissione a chi affitta, mentre l’ospite paga tra il 6 e il 12 per cento in più. E per limitare i timori degli ansiosi, il sito garantisce gratuitamente un’assicurazione sui danni accidentali provocati all’alloggio, fino a 800mila euro, e su quelli causati all’ospite, nel caso si facesse male.

Ovviamente ci sono le clausole tipiche di un contratto assicurativo, che escludono ad esempio “responsabilità sorte per percosse, molestie sessuali” e ancora per “funghi o batteri”.

Airbnb come funziona fiscalmente tasse quanto costa e quanto si guadagna

Tasse, obblighi fiscali, denuncia dei redditi

A Firenze gli host (chi decide di “condividere” l’abitazione) erano3.700 già nel 2015, secondo i dati forniti a Il Reporter dal colosso californiano, con 364mila arrivi in città. Attenti però alle tasse: sta al padrone di casa pagare quanto dovuto fiscalmente, sebbene – come denunciato da più parti – su Airbnb i furbetti ci siano, eccome. In gergo vengono chiamate “locazioni brevi” e quanto guadagnato è considerato un reddito a tutti gli effetti, quindi da dichiarare nel 730.

Adesso siamo nel pieno di una rivoluzione fiscale in materia, con norme nazionali e locali che stanno tentando di dare regole più stringenti, quindi meglio rivolgersi al commercialista prima di incappare in problemi.

Airbnb e Firenze: la tassa di soggiorno

In più c’è la tassa di soggiorno: Palazzo Vecchio ha firmato un’intesa con Airbnb perché riscuota direttamente questa imposta (2,5 euro a turista per notte, fino a un massimo di sette notti), ma l’accordo ancora non è attivo: sta all’host versare il tributo nelle casse comunali.

La moda secondo i giovani: green

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Tessuti eco-sostenibili e da fornitori a chilometri zero. I giovani talenti di Modartech fanno sfilare le loro creazioni, con una passerella creata ad hoc dentro il Museo Piaggio di Pontedera

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Parcheggio tramvia-autostrada: come funziona e quanto costa

Il parcheggio scambiatore di Villa Costanza a Scandicci è realtà: è il primo in Italia che consente, senza uscire dall’autostrada, di parcheggiare e di salire sulla tramvia per arrivare nel cuore di Firenze in una ventina di minuti, contro i 60 necessari a bordo dei mezzi privati durante le ore di punta. “Parcheggio intermodale” viene chiamato in gergo.

Come funziona e dov'è?

Sull’A1 tra le uscite di Firenze-Scandicci e Firenze-Impruneta dal 12 giugno fa bella mostra di sé il cartello “Parcheggio Villa Costanza – a pagamento”. Da entrambe le direzioni è possibile entrare nel nuovo posteggio, lasciare la macchina, uscire dalla zona autostradale (a piedi) e salire sulla linea uno della tramvia.

Al ritorno, pagato il ticket del parcheggio, sarà possibile prendere l’Autosole nelle due direzioni, grazie a uno svincolo: proseguire il viaggio nel “verso” da cui si arrivava o tornare indietro nel “senso opposto”. Per consentire questo è presente un casello ad hoc con casse automatiche e corsie Telepass.

Quanti sono i posti auto e quali sono gli orari?

La struttura, realizzata da Autostrade e gestita da Unipark (società del gruppo Cft), offre  505 posti per le auto (10 riservati ai disabili) e 25 posti per i pullman. La disponibilità delle zone sosta è segnalata in autostrada, proprio sul cartello “Parcheggio Villa Costanza” grazie a pannelli luminosi.

La struttura è aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7 ed è video sorvegliata.

Parcheggio scambiatore di Villa Costanza, quali sono i costi?

Ma quanto costa sostare nel parking autostrada-tramvia? I prezzi sono piuttosto contenuti, rispetto ai parcheggi cittadini. Per quanto riguarda le auto private  la prima ora costa 1 euro, per 4 ore si paga 2 euro, 4 euro per 8 otto ore, infine la tariffa per l’intera giornata è di 7 euro. C’è da tenere presente  che i primi 30 minuti, utili per far scendere un passeggero e ripartire, sono gratuiti. Si può pagare direttamente dentro la struttura o con telepass.

Prevista la sosta anche di bus turistici (25 posti): grazie a un accordo tra Unipark e Eurolines-Baltur oltre 40 linee interregionali e internazionali si potranno fermare qui a una tariffa super scontata, 100 euro al giorno (in promozione a 50 euro).

Parcheggio Villa Costanza tramvia autostrada A1 costi e come funziona

Foto: Cge – fotogiornalismo

Quali sono i servizi?

L’area è dotata di tutti i confort: è possibile fare uno spuntino, pranzare o fare l'happy hour nella caffetteria “stellata”, gestita dal marchio Essere – Tutto Bene che da anni si aggiudica i prestigiosi riconoscimenti della rivista Gambero Rosso. In cantiere anche l’opportunità di sfruttare lo spazio all’aperto per eventi serali durante la bella stagione.

Alla caffetteria si affiancherà un market con prodotti enogastronomici di qualità, rigorosamente made in Tuscany: dai vini a salumi e formaggi, tutto fornito da aziende locali per dare risalto alle eccellenze del territorio. Nell’area sono disponibili poi punti di informazione turistica e servizi igienici.

Il parcheggio comunale di Villa Costanza

Durante i lavori per la realizzazione della struttura, con un investimento di oltre 16 milioni di euro da parte di Autostrade, è stato creato anche un parcheggio comunale, fuori dell’area dell’autostrada, per 160 automobili, con 7 posti riservati ai disabili.

Per maggiori informazioni è online il sito del parcheggio di Villa Costanza.

Come funziona il parcheggio Villa Costanza?

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Il parcheggio scambiatore di Villa Costanza è il primo del genere in Italia. Parcheggi senza uscire dall’A1 e poi sali sulla tramvia di Firenze. Ecco come funziona (e quali sono i prezzi) del nuovo parcheggio scambiatore di Villa Costanza a Scandicci

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Viaggio ‘su misura’: 6 atelier e sartorie a Firenze

Fatti a mano, abiti cuciti su misura. Vestiti e oggetti unici, realizzati grazie a un artigianato sartoriale che a Firenze affonda le sue radici in un tempo lontano ma è sempre vivo e attuale. È giugno, torna Pitti Uomo, ci riabituiamo a vedere in città i tipi più eleganti o stravaganti e ci sembra di stare nella capitale della moda. Ma tutti i giorni ci sono tantissime realtà che la moda la producono, con ago e filo e la passamaneria  più ricercata.

Un mondo adatto a chi nel vestire ama la qualità e l’originalità. il Reporter questo mese ha fatto un piccolo “viaggio” tra gli atelier e le sartorie di Firenze.

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Il tessuto è il filo conduttore

Siamo all’Atelier Via Maggio, nel cuore dell’Oltrarno, loro sono Alessandra, Claudia e Martina, mamma e due figlie. Qui tutto è all’insegna del su misura, dalla casa all’abbigliamento e a accessori. Avvalendosi della collaborazione di realtà sartoriali propongono abiti da sera, lingerie, camiceria, perfino bikini, in seta o mussolina, tutti personalizzati, così come oggetti di design, fino a cover per i cellulari.

“Il tessuto è il nostro filo conduttore”, spiegano. E così è possibile vedere una pregiata stoffa di tappezzeria negli accessori per la casa così come in giacche e panciotti da uomo.

Vestiti a misura di bambino

Michael Jackson vi ha vestito i suoi figli per un’occasione speciale ma non è il solo personaggio famoso a essere passato da Anichini, in via del Parione, dove da più di cento anni, dal 1912, si realizzano a mano capi di abbigliamento per bambini  di ogni età.

La storica commessa si ricorda di Paul Newman, Catherine Deneuve e perfino re e regine, come quella  d’Olanda. Ma, raccontano, “la clientela affezionata non manca” e così tanti bambini cresciuti tornano per vestire i nuovi piccini della famiglia. Si va dalle tutine per i neonati a mini smoking o abitini da damigella, eleganti e su misura per il cliente.

Gli atelier, tra abiti eleganti e creazioni sartoriali

Un lifestyle contemporaneo unito a una lavorazione artigianale, “perché l’abito sartoriale non deve essere solo da cerimonia o per le grandi occasioni”. È questo lo spirito di Giuliana, che dal 2011 ha aperto il suo laboratorio atelier in via Romana e ora ha messo a punto la sua linea Be Giuls, un brand di abbigliamento donna da costruire sì su misura ma con capi versatili, da poter indossare quotidianamente.

Il laboratorio Mode Liana, in via Fratelli Bandiera, è invece specializzato in cappelli. Qui dal 1972 ne realizzano di ogni sorta, da quelli a tesa larga ai “tamburelli”, fino alle richieste più particolari. La lavorazione è come quella di una volta. Per scoprire come nasce un cappello basta prenotare una visita e per imparare a realizzarli,  Mode Liana fa corsi ad hoc.

Le sartorie di Firenze che pensano green

Pezzo unico sì, ma rigorosamente eco-friendly: nelle realtà artigianali che si occupano di abbigliamento in molti casi la parola d’ordine è “naturale”. Per Alta Rosa, azienda artigiana in via San Gallo, la sostenibilità è una vera filosofia. Non solo precise tecniche sartoriali ma fondamentale per loro, fanno sapere, è l’utilizzo di tessuti a base di fibre nobili, provenienti da coltivazioni biologiche certificate.

Rigorosamente “green” le collezioni donna proposte, così come la linea di abiti da sposa, settore in cui sono sempre più specializzati. “Privilegiamo un gusto essenziale, diamo grande attenzione alle caratteristiche del corpo e a come far emergere la personalità delle donne senza fronzoli ma con una cura del dettaglio”,  piegano.

Abiti ecosostenibili

Tessuti naturali come lino, cotone e canapa, sono alla base del lavoro quotidiano anche per Ratafià. Un laboratorio che ha aperto nel 2000 in via del Casone, ha una linea di t-shirt e crea accessori, da calzini a borse nonché divise da cucina. La moda, nel senso stretto del termine, ci dicono che non fa per loro, anche se sono decisamente “fashion” i grembiuli che propongono e che realizzano ad hoc per tantissime attività fiorentine e non.

Perché anche in cucina ci vuole stile e “i dettagli contano”, assicurano. La creazione di ogni oggetto Ratafià, precisano, parte dai tessuti grezzi che vengono cuciti, lavati, tinti e dipinti fino a ottenere un prodotto unico e personale.

Torna lo yoga alle Cascine (gratis)

Facciamo yoga alle Cascine!”. L’invito che arriva dal gruppo Facebook ufficiale è piuttosto chiaro. Partite in sordina in una calda estate di 13 anni fa, le sedute di yoga gratuite nel parco fiorentino oggi richiamano centinaia di persone che tre volte la settimana affollano il piazzale delle Cascine, vicino alla fontana, proprio davanti alla Facoltà di Agraria.

Con il 2017 tornano queste lezioni open air: dal 5 giugno si alternano sul tappetino tanti insegnanti, che in modo del tutto volontario offrono due ore di pratica a chiunque voglia cimentarsi nell’antica disciplina con le sue numerose varianti: Ashtanga, Raja, Integrale, Kundalini, Vinyasa, Yin e Hatha yoga tibetano, solo per fare alcuni esempi.

Yoga alle Cascine, quando

Com’è ormai tradizione, l’appuntamento è nei giorni dispari: lunedì, mercoledì e venerdì a partire dalle ore 19.15. Lo yoga sull’erba non teme le ferie: le sedute si tengono a giugno, luglio, agosto e settembre, grazie ai tanti maestri che si passeranno il testimone durante tutta l’estate.

Il calendario 2017

Ecco le date per questo mese di giugno.
12/06 Lunedì Ashtanga Yoga con LoveYoga
14/06 Mercoledì Raja Yoga Sivananda con Lam Sadasiva
16/06 Venerdì Yoga Integrale con Eugenio
19/06 Lunedì Gestus Yoga con Luca Renzini
21/06 Mercoledì Raja Yoga Sivananda con Lam Sadasiva
23/06 Venerdì Kundalini Yoga con Beant Kaur Khalsa
26/06 Lunedì Vinyasa Yoga con Jahnava Sundari Devi Dasi
28/06 Mercoledì Yin Yoga con Valessia Undervale
30/06 Venerdì Yoga Integrale con Eugenio

Yoga all’aperto nei giardini di Firenze (gratis), dalle Cascine all’Anconella

Per tenersi aggiornati sul calendario è possibile consultare il gruppo Facebook Facciamo yoga alle Cascine! che oggi conta più di 2mila membri.

Il Frecciarossa 1000 si sdoppia

Il Frecciarossa 1000 in versione maxi è arrivato anche a Firenze. Con l’orario estivo di Trenitalia, da Napoli a Torino (e quindi passando anche per la città gigliata) sono entrati in servizio dei convogli speciali ad alta velocità: due coppie di treni uniti tra loro che corrono insieme a 300 chilometri orari, ogni giorno, garantendo 900 posti a sedere.

Il primo “convoglio doppio” è approdato alla stazione fiorentina di Santa Maria Novella domenica 11 giugno alle 10.08, partito da Torino e diretto a Napoli. Per il Frecciarossa 1000 in formazione doppia, comunica Trenitalia, sono stati già emessi 65mila biglietti.

I Frecciarossa 1000 (x2) che passano da Firenze

Al momento sono previste 4 corse sul tracciato Alta Velocità Torino-Napoli, 3 di queste con fermata a Firenze. Ecco gli orari del “Frecciarossa double”: alle 10.08 (direzione Roma – Napoli), alle 14.00 e 17.00 (da Napoli – Roma per Bologna, Milano e Torino). Orari dettagliati sul sito web di Trenitalia.

6 atelier e sartorie a Firenze

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Viaggio nel "su misura" fiorentino" Siamo andati a caccia dei laboratori artigiani dove si realizzano abiti su misura: dal bikini alle cover per il cellulare.  E poi mini-smoking a prova di bimbo e vestiti da sposa ecosostenibili 

La moda secondo i giovani: green

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La felpa è tessuta in canapa e cotone bio,  lo zaino è ricavato da vele dismesse, la pochette è abbellita da decorazioni che riusano la gomma dei guanti da cucina. E ancora abiti in plastica, maschere antigas, richiami alla streetart e a un mondo post-apocalittico che risorge dalle ceneri del consumismo. Nel Museo Piaggio di Pontedera sfilano le creazione dei giovani talenti di domani: gli allievi di Modartech, scuola di alta specializzazione.

Sustainable Vision

Il palcoscenico è il Modartech Fashion Show 2017, incentrato quest'anno sul tema della sostenibilità ambientale, perché anche la moda può essere “eco”. Da qui il titolo: Sustainable Vision. “I giovani sono la benzina del sistema moda – ha detto Guillermo Mariotto, stilista e celebre giurato di Ballando con le stelle, seduto in platea assieme al Presidente della maison Gattinoni Stefano Dominella – è solo grazie ai loro occhi se riusciamo a vedere le cose con sguardo nuovo”.

Guarda le immagini della sfilata

Grande affluenza all’evento, cominciato nel pomeriggio con una sessione di shooting fotografici dentro e fuori il Museo, cornice post industriale ideale per ospitare la collezione (anzi, le collezioni) di quest’anno. “Anche quest’anno Modartech attraverso la creatività dei propri studenti – ha osservato Alessandro Bertini, Direttore dell’Istituto – lancia un messaggio forte d in linea con le ultime tendenze che non riguardano solo la moda, ma l’intero sistema produttivo. Cerchiamo di anticipare i trend di mercato, attraverso la formazione di nuovi profili professionali orientati a tematiche innovative come la sostenibilità e l’economia circolare”.