Rampicanti, alte come alberi, di ogni colore e non sempre amano l'ombra: in città un vivaio tra i più conosciuti in Italia, che vende ortensie anche online. Due esperti ci rivelano i segreti di questi fiori.
Foto: Il Reporter (GC)
Rampicanti, alte come alberi, di ogni colore e non sempre amano l'ombra: in città un vivaio tra i più conosciuti in Italia, che vende ortensie anche online. Due esperti ci rivelano i segreti di questi fiori.
Foto: Il Reporter (GC)
Ristoranti etnici che passione. “Non c’è amore più sincero di quello per il cibo”, sentenziava lo scrittore George Bernard Shaw. E mentre il sentimento si conserva immutato attraverso i secoli, le abitudini culinarie possono cambiare, persino nella periferia di Firenze. Ecco allora che nel cuore del quartiere 5, a pochi passi dalla storica trattoria “I fratelli Briganti”, troviamo una nuova realtà ristorativa dedicata ai sapori esotici.
Si affaccia sempre su piazza Giorgini il ristorante Thai, un piccolo angolo di Bangkok nella culla del Rinascimento. Gestito da tre ragazzi fiorentini animati dalla passione per la cultura thai, questo locale propone il meglio dei sapori dell’affascinante penisola indocinese. Niente bistecca alla fiorentina o ragù, dunque: qui il piatto forte è il Pad Thai, caratteristiche tagliatelle di riso saltate nel wok, o ancora il Tom Kha Gai, una zuppa a base di pollo e spezie.
Spostiamoci ora più a Oriente, precisamente in Giappone. Muovendoci in direzione Fortezza da Basso incontriamo un altro tempio del gusto, stavolta dedicato ai sapori del Sol Levante: in via dello Statuto si trova il ristorante Hokkaido, che propone deliziosi piatti della cucina nipponica. Curato nei dettagli, il locale è arredato secondo una elegante e sofisticata reinterpretazione dello stile orientale.
Non manca, infatti, una saletta riservata con le tradizionali sedute Tatami, ideale per un evento privato. Il menù è concepito per ogni esigenza: si può ordinare alla carta oppure secondo la formula del cosiddetto “All you can eat”, pagando un prezzo fisso comprensivo di tutte le specialità che possono essere ordinate anche più volte. La portata principale è ovviamente il sushi, piatto tipico a base di riso e pesce crudo, senza dimenticare i caratteristici Uramaki, Futomaki e Onigiri pensati per tutti i gusti e dalle dimensioni più disparate.
Tornando in Europa, lungo via Circondaria troviamo infine il ristorante greco Odissea, che
celebra la magica atmosfera dell’antica Ellade. La cucina offre il meglio della tradizione,
spesso riassunta in generosissimi piatti unici. Stimolate l’appetito ordinando della pita
vuota con salse miste, dallo tzatziki al kafteri.

Come secondo, non avete che da scegliere tra le ricette più classiche: per gli indecisi c’è il tris special, piatto misto a base di ghiros, suvlaki e polpettone di manzo, oppure una moussakà imperiale, il famoso sformato di melanzane e carne tritata. Per digerire, bevete un bicchierino di ouzo e lasciatevi cullare dai ritmi del sirtaki.
Il sottopasso di viale Talenti è chiuso (di nuovo) per lavori. Stavolta la tramvia viaggia regolarmente, è la carreggiata delle auto ad essere interessata dai cantieri per ricostruire il muro di contenimento che in passato ha fatto registrare problemi di stabilità.
Per almeno due mesi e mezzo una delle principali arterie in uscita da Firenze rimarrà interdetta al traffico, ecco quindi cosa sapere per non farsi trovare impreparati (e per non rimanere imbottigliati).
La corsia del sottopasso di viale Talenti che va verso viale Etruria e verso la Firenze Pisa Livorno dal 19 giugno 2017 non è più percorribile dai veicoli. Lo stesso vale anche per le due corsie di superficie in uscita città, che sono chiuse per motivi di sicurezza, visto che la parete sottostante sarà demolita e poi ricostruita di sana pianta, recuperando però i tiranti di acciaio inseriti nel terreno durante la prima messa in sicurezza d’urgenza del 2013.
Quindi provenendo da via del Sansovino, arrivati all’altezza della Coop, troverete il vostro cammino sbarrato dalle transenne.
Vediamo quindi quali sono le deviazioni sul posto, tornando al punto X: davanti alla Coop di viale Talenti. Il traffico viene incanalato sulla destra, in via Cecioni, che per l’occasione ha cambiato senso ed è diventata “più grande” (una corsia è stata liberata dalla auto in sosta).
Duecento metri più avanti si volta a sinistra in via Libero Andreotti, anche lei a senso unico verso via Canova, da cui poi dirigersi alla rotonda Etruria. Questo flusso di traffico ha diritto di precedenza.

Il consiglio però è quello evitare, per quanto possibile, la zona del sottopasso di viale Talenti, che rischia di essere immersa nel caos. Due i tracciati alternativi. Il primo: l’asse che da via Antonio del Pollaio va in via Baccio da Montelupo e che porta fino all’imbocco di Ponte all’Indiano (da cui prendere anche la Fi – Pi – Li).
L’altro percorso anti-coda può essere imboccato fin da Ponte alla Vittoria o da piazza Paolo Uccello e, come il precedente, può essere utile per raggiungere le vie intorno a via Canova. Si tratta del tracciato che tocca Lungarno dei Pioppi prima e via dell’Argingrosso poi.
I cantieri si concluderanno, secondo le previsioni, entro l'inizio delle scuole a settembre. Una volta finiti gli interventi sparirà la “toppa d’acciaio” installata tra il 2013 e il 2014 e il tunnel tornerà ad avere due corsie (finora ne era stata aperta al traffico solo una).
Tutti i dettagli nel comunicato ufficiale del Comune di Firenze dedicato ai lavori nel sottopasso di viale Talenti.
Torre San Niccolò, come tradizione, aprirà i battenti al pubblico dal 24 giugno. Con lei altre torri di Firenze saranno visitabili, ma in date fisse. La novità del 2017 è il Baluardo a San Giorgio, poco sotto il Forte di Belvedere, che si aggiunge alla Torre della Zecca e a Porta Romana, rese di nuovo accessibili negli anni passati.
Per la Torre costruita intorno al 1345, l’unica a Firenze a essere rimasta dell’altezza originaria (circa 30 metri), il periodo di apertura va da San Giovanni al 30 settembre. E’ accessibile ogni pomeriggio, ad eccezione delle giornate di pioggia. L'orario va dalle ore 17 alle 20 fino al 31 agosto e poi dalle 16 alle 19 nel periodo compreso tra il primo e il 30 settembre.
Sono previste visite guidate ogni trenta minuti, la prenotazione è obbligatoria e il biglietto costa 4 euro, gratuito per i minori di 18 anni, le guide turistiche e interpreti, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM. Possono accedere bambini dagli 8 anni in su.
Visto il grande successo, torna la possibilità di salire “in alta quota”, anche sulla Torre della Zecca e su Porta Romana. La prima è aperta (su prenotazione) con visite guidate ogni trenta minuti il 15 luglio e il 19 agosto dalle 17 alle 20; il 16 settembre dalle 16 alle 19, il 14 ottobre dalle 15 alle 18. Per Porta Romana le date sono : 22 luglio e 26 agosto (in entrambi i casi dalle ore 17 alle 20), il 23 settembre (16-19) e il 21 ottobre (15-18).

Il Baluardo a San Giorgio si incontra lungo l’irto cammino che da porta San Giorgio (l’ingresso in San Niccolò) sale verso il Forte Belvedere. Questa fortificazione, oggi “casa” dei balestrieri fiorentini, è stata costruita intorno al 1552 per volere di Cosimo I, addossata alle mura trecentesche.
Per varcare la sua soglia ci sono 4 opportunità: 8 luglio e 12 agosto (dalle ore 17 alle 20), 9 settembre (16-19), 7 ottobre (15-18) con visite guidate ogni ora.
Anche per la Torre della Zecca, Porta Romana e il Baluardo a San Giorgio valgono le stesse regole di Torre San Niccolò: sono ammessi bambini dagli 8 anni (fino ai 18 non si paga), il biglietto costa 4 euro e le visite non vengono effettuate in caso di maltempo.
Prenotazioni al numero telefonico 055-2768224 o visitando il sito di Muse nella sezione dedicata alle visite a Torre San Niccolò, Torre della Zecca, Porta Romana e al Baluardo a San Giorgio.
Calcio storico fiorentino, ultime battute in vista del final match 2017 che come di consueto si giocherà il giorno di San Giovannni, 24 giugno. Parte la vendita dei biglietti per la finale tra Rossi e Bianchi: per le prime partire i tagliandi, acquistabili anche online, sono andati a ruba in poco tempo.
La vendita dei ticket inizia lunedì 19 giugno alle ore 12 in tutti i punti vendita Box Office Toscana, compresi i punti vendita Coop.fi dov’è disponibile il servizio.
Anche per la finale del 24 giugno Palazzo Vecchio ha deciso il diritto di prelazione ai Colori. La curva dei Bianchi (curva B, lato sede Quartiere) sarà in vendita in prelazione solo presso il Box Office Centrale (Murate) fino alle 12 di mercoledì 21 giugno, per un massimo di sei biglietti a transazione.
Per quanto invece la vendita online, gli eventuali biglietti rimanenti inizieranno a essere venduti sul web da mercoledì 21 giugno alle ore 12. Sul sito del Boxoffice Toscana tutte le informazioni e i punti vendita dove comprare i biglietti per la finale del calcio storico fiorentino 2017.
Il 21 giugno non è solo il giorno del solstizio d’estate. Dal 1970 questa data simbolo è stata scelta per festeggiare la giornata mondiale dello yoga: da New York a Mosca, da Delhi fino alle città di casa nostra, sono tante le iniziative previste, tra cui raduni pubblici per fare yoga tutti insieme.
A Firenze scuole e singoli insegnanti (ma anche una sala cinematografica e un mega-centro benessere) hanno organizzato eventi speciali per salutare l’International yoga day 2017. Vediamo le iniziative in programma.
Al Parco dell’Anconella, mercoledì 21 giugno, yoga e festa della musica, con un programma di appuntamenti a ingresso libero nel prato vicino alla miniatura della Cupola del Brunelleschi. Dalle ore 17, grazie al Centro Yoga Atman di Firenze, tante pratiche diverse: dall’hatha yoga alla respirazione, passando per il rilassamento guidato e la meditazione.
Alle ore 21 cena condivisa vegetariana e dalle 22 musica folk e danze popolari. Sul sito Yogaunited più informazioni sul raduno di yoga nel parco dell’Anconella.

Il 21 giugno il cinema Odeon di Firenze (piazza Strozzi) dedica un evento speciale alla giornata mondiale dello yoga, grazie alla collaborazione con Iskcon, l’associazione internazionale per la coscienza di Krishna. Sul grande schermo, a partire dalle ore 20.45, arriverà il documentario “Mother Ganga”, un viaggio lungo fiume Gange, considerato sacro dagli hindu, tra maestri yoga, eremiti e monaci buddhisti. Il film sarà proposto in lingua originale con sottotitoli in italiano.
La serata sarà animata anche da yoga, danza classica indiana, oltre che dalla presentazione del libro “L’Induismo sulle rive del Gange” di Jaya Murthy e Angela Fiorentini. Sul sito del cinema Odeon si trovano tutte le informazioni sulle iniziative per lo World yoga day.
In occasione della giornata mondiale dello yoga sono tanti i centri e le scuole che organizzano iniziative speciali. L’Himalayan Institute di Firenze, in viale dei Mille zona Campo di Marte, promuove una serata aperta a tutti per il 21 giugno: alle ore 18.00 lezione di Hatha Yoga, un’ora e mezzo più tardi meditazione guidata.
Anche il centro benessere Asmana, a Calenzano, promuove iniziative il 21 giugno. Dalle ore 11 alle 17.30, compreso nel prezzo di ingresso, il centro benessere offrirà la possibilità di partecipare a sedute di yoga (in anche in acqua), di respirazione e di meditazione. In occasione di questa ricorrenza Asmana Wellness World Firenze chiuderà alle ore 19.00.
Sul sito ufficiale si trovano tutti gli orari dettagliati delle attività organizzate durante la giornata mondiale dello yoga.
E' stata inuagurata al Museo del Novecento di Firenze la mostra “Un progetto per l'arte/Quadrante” che mette al suo centro la ricostruzione di una porzione di una delle gallerie d'arte più significative della scena fiorentina degli anni '60. L'iniziativa, curata da Marco del Francia, Valentina Gensini e Silvia Moretti con la direzione scientifica di Valentina Gensini, è inserita nell'ambito di Secret Florence 2017 e fa parte della rassegna Vittorio Giorgini architetto, promossa da Fondazione Architetti Firenze, B.A.co – Archivio Vittorio Giorgini, Ordine degli Architetti, Comune di Firenze e Mus.e.
Attraverso questo evento è stato possibile approfondire e rendere omaggio al progettista Vittorio Giorgini, divenuto noto nel 1962 con la sua casa Saldarini situata nel golfo di Baratti, diventando attraverso le sue strutture a membrana un precursore di architetti come Zaha Hadid e Frank Ghery.
Giorgini, figlio di Giovanni Battista, imprenditore ed inventore del celebre evento fiorentino “Pitti”, insieme alla sorella Matilde, aprirono sul Lungarno Acciaioli a Firenze la galleria d'arte “Quadrante”, in cui riuscirono a creare attraverso un allestimento decisamente visionario, un forte legame di linguaggi, unendo architettura e pittura.
E' proprio da qui che si snoda la mostra inserita all'interno del museo del Novecento, distribuendo tra primo e secondo piano le opere di una selezione di artisti legati alla galleria come Corrado Cagli, Antonio Bueno, Gualtiero Nativi, Gherardo Rueda, Paolo Masi, Riccardo Guarneri, Silvio Loffredo, Alberto Moretti e sviluppandosi come approfondimento della collezione permanente, dove sono già presenti alcuni protagonisti di quel periodo. Sono esposti anche i disegni del progetto, le fotografie dell'epoca e gli articoli di giornale che raccontavano il successo della galleria ed il fermento dell'arte in città.
Infine lo spazio espositivo è stato allestito riproducendo le pareti con le superfici sinuose ed ondulate ispirate proprio al progetto originale di Vittorio Giorgini. La mostra sarà visitabile fino al 1 ottobre e l'ingresso è compreso nel biglietto del museo.
Di qua o di là, riva destra o riva sinistra, questo è il dilemma. L’estate a Firenze si vive anche lungo il fiume Arno, un vero e proprio asse verde che taglia in due la città. Durante la bella stagione il corso d’acqua si popola di iniziative grazie ai tanti chioschi che compaiono sulle sponde.
Dalla spiaggia (urbana) fino al “molo” dove stuzzicare qualcosa, Il Reporter vi guida alla scoperta della “movida fluviale” tra locali, punti ristoro e caffè. Sulla rive gauche, per dirla alla francese, partiamo dal parco dell'Anconella e “navighiamo” su fino a Santa Rosa, grossomodo all'altezza dell'omonima pescaia. Sull’altra sponda invece partiamo da un altro polmone verde, le Cascine, per risalire a monte. In questo caso la nostra “navigazione” si conclude all’Obihall.
Guarda la nostra foto-mappa e scorpi i locali fiorentini lungo l'Arno
(a cura di Sara Camaiora e Valentina Veneziano)
Per gli altri locali sulla “terra ferma” leggi il nostro articolo dedicato agli spazi dell'estate a Firenze.
Il mondo del noleggio dvd a Firenze ha ancora molto da raccontare. Certo, il mercato dei film è cambiato e internet ne è la causa principale ma ci sono alcune abitudini dure a morire. Una è sicuramente quella di prendere in “affitto” film. Infatti per molti recarsi in videoteca resta ancora la soluzione migliore per trascorrere una serata tranquilla, soli o in compagnia.
Lo sa bene Alessandro Mori, proprietario del Blockbuster di Gavinana, in via Poggio Bracciolini a Firenze sud, oggi punto di riferimento per tutto il quartiere. La sua avventura inizia il 21 dicembre 2002 quando decide di aprire il negozio in franchising appoggiandosi alla grande catena di distribuzione americana. È l’unico che offre un servizio di questo genere nella zona, la gente era incuriosita dalla novità e la crisi era ancora lontana.
Nel 2011 Blockbuster. Inc dichiara fallimento negli Usa e viene acquistata dalla Dish Network che nel 2013 annuncia di voler chiudere gli ultimi negozi anche in Italia. Tuttavia è proprio la formula del franchising che salva Alessandro permettendogli di restare aperto e così decide di rilanciare l’idea di videonoleggio.
“Credo sia importante fornire un servizio di qualità incentrato sul cliente. Quando una persona viene a scegliere un film spesso vuole un consiglio, non gli basta leggere la descrizione sul retro di copertina. Inoltre la gente ama girellare fra gli scaffali, toccare i dvd, passare da un corridoio all’altro
cambiando totalmente genere e magari avere anche la possibilità di abbinare al film qualcosa da mangiare, come una pizza o dei pop-corn. Ecco cosa ci rende diversi da tutti gli altri videonoleggi. Qui puoi farti una serata completa, dall’inizio alla fine”.

La questione non è tanto la nascita di servizi concorrenti come Netflix o dello streaming in generale ma riuscire a trovare una formula giusta. Quella di Alessandro è quella di puntare sul territorio e ovviamente sui suoi abitanti. Ed è proprio da qui che parte la trasformazione della sua attività che da negozio affiliato ad una delle più grandi multinazionali diventa un baluardo di quartiere.
“Abbiamo tantissimi clienti storici che vengono da noi da anni perché preferiscono il dvd – continua Alessandro –. A volte entrano ragazzi che hanno fatto la tessera quando erano poco più che bambini. Inoltre vengono a farci visita anche molti collezionisti perché sanno che qui possono trovare un ottimo usato sia per quanto riguarda film che videogiochi”. Dalla dimensione globale “made in Usa” il videonoleggio torna ad essere uno spazio legato al territorio in cui ciò che conta non è solo il film ma il cittadino stesso.
Al Museo Novecento rinasce una delle gallerie d'arte più significative della scena fiorentina degli anni Sessanta: fino al primo ottobre è possibile visitarne una ricostruzione grazie alla mostra "Un Progetto Per L’arte / “Quadrante” (1961–1964)