venerdì, 8 Maggio 2026
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Il Reporter in festa

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Il mensile free press più famoso di Firenze ha spento 10 candeline. È stata la spiaggia sull’Arno Easy Living, proprio sotto Torre San Niccolò, ad ospitare giovedì 8 giugno la festa il compleanno del nostro mensile.

Lettori, collaboratori vecchi e nuovi, amici: in tanti sono passati dall’urban beach per l’aperitivo e il djset firmato da Lorenzo Ugolini. Il party de Il Reporter è stato anche l’occasione per lanciare il numero di giugno del magazine (che in questi giorni sarà consegnato gratuitamente nelle case delle famiglie fiorentine) e per ufficializzare l’arrivo alla guida de Il Reporter di Francesca Puliti (qui il suo primo editoriale). Prende il posto di Matteo Francini, al timone del giornale in questi dieci anni.

Guarda le immagini del party

Ztl no stop, 5 modi alternativi per arrivare in centro

Ztl notturna a Firenze? Non più, ora la ztl è no stop. Sono scattati giovedì 8 giugno i nuovi divieti h24 per “salvare” il centro storico dal traffico e dal caos, la cui sperimentazione andrà avanti per un mese. Il Reporter ha fatto due conti: ha analizzato i mezzi alternativi, a prova di ztl, per approdare nei luoghi della movida, lasciando l’auto privata in garage o usandola per il minor tempo possibile.

Car Sharing

Un’auto a portata di clic, che entra nella ztl. E dimenticatevi di bollo o tagliando. È il servizio car sharing, a Firenze erogato da tre gestori. Uno è Car2go, che ha recentemente potenziato la sua flotta fiorentina di Smart a 2 e 4 posti, per un totale di 250 mezzi; negli ultimi veicoli introdotti sono presenti sistemi telematici di ultima generazione per svolgere l’intero processo di noleggio esclusivamente tramite smartphone. Fino al 30 giugno, con la partenza della ztl h24, l'iscrizione al servizio è gratuita: il codice promozionale J17_LC_FLO/LTZ dà poi diritto a a 5 euro di guida in omaggio. La tariffa è di 0,24 cent al minuto, 0,26 per i veicoli a quattro posti o 13,90 all’ora.

Il servizio Enjoy di Eni mette in campo in città una flotta di 100 Fiat 500, 33mila circa gli utenti fiorentini. Prenotazione e gestione del noleggio avvengono tramite app. Le tariffe sono di 0,25 euro al minuto per i primi 50 km, se si “sfora” sono altri 0,25 a km, 50 euro per una giornata intera di noleggio; primi 15 minuti di guida gratuiti.

Un car sharing amico dell’ambiente è Share’n go, che ha lanciato anche promozioni in occasione della ztl notturna. Fino al 31 luglio, l’iscrizione costa 1 euro invece che 10, mentre sono previsti sconti fino al 35% sulle tariffe individuali (la tariffa base è 0,28 €/min, mentre di notte, dall’1 alle 5, le donne possono acquistare un Women Night Voucher, 30 minuti a 3 €).

Taxi

Taxi notte costi Firenze - ztl estiva

Se sei donna e di notte viaggi sola hai lo sconto, se sei in gruppo ammortizzi il conto chiamando un’auto da 6 o un furgone da 8. Per il costo di una “corsa tipo” su un taxi durante il weekend, abbiamo chiesto alle due cooperative fiorentine di tassisti (055.4390 e 055.4242) di fare una stima, in base alle tariffe fissate insieme a Palazzo Vecchio. Sia ben inteso, le cifre sono indicative, perché possono variare in base al traffico, ma rappresentano un buon punto di partenza per capire quanto si può spendere.

“La fascia notturna va dalle 22 alle 6 di ogni giorno – spiega Cristiano Storchi, vicepresidente di Socota Taxi Firenze 4242 – durante la notte, se si parcheggia nella cerchia dei viali, come in piazza della Libertà o al Parterre, e si chiama un taxi per Santa Croce e piazza della Repubblica una corsa varia dai 10 ai 15 euro”.

Dalla periferia al centro il “conto” va dai 15 ai 20 euro, partendo ad esempio dalla Coop di Ponte a Greve, dal cuore del Galluzzo o da piazza Francia. Va da sé che il costo va diviso tra i passeggeri: per i primi tre la tari ffa non cambia, dal quarto in su c’è un extra di un euro a testa. “Dalle 21 alle 2 di notte la donna che viaggia da sola ha uno sconto del 10% sul totale della corsa”, ricorda poi Francesco Vannini di 4390 Taxi Firenze. 

Tramvia e parcheggi scambiatori

Ztl notturna - tramvia di notte

La macchina sì ma no a un certo punto. E poi si sale in tramvia. E' possibile a Villa Costanza da lunedì 12 giugno grazie al nuovo parcheggio scambiatore autostradale gestito da Unipark, società del gruppo C ft, con punto ristoro a ffidato a TuttoBene, marchio “stellato” della ristorazione nostrana. Una struttura “drive and tramway”, la prima del genere in Italia, che consentirà di parcheggiare la macchina senza uscire dall’Autosole (all’altezza dello svincolo di Scandicci in entrambe le direzioni), salire sulla tramvia e raggiungere così in poco tempo il centro oppure il Parco delle Cascine, per raggiungere i grandi concerti dell'Estate Fiorentina.Il costo va da 1 euro per la prima ora a 7 per le 24 ore.

Da ricordare che la tramvia viaggia nei weekend anche in orario notturno, fino alle 2, con 7 ulteriori partenze da Santa Maria Novella in direzione Scandicci tra le 00.30 e le 02.00 e altrettante partenze da Villa Costanza direzione Firenze tra le 00.05 e le 01.34 dei venerdì e sabato sera. 

Si scende dall’auto e si sale in navetta, invece, dal Parterre o dalla Leopolda: Firenze Parcheggi ha lanciato il servizio gratuito per i clienti dei due parking, giovedì, venerdì e sabato dalle 20 alle 2 del giorno successivo.

Bicicletta

Pista ciclabile generica Gc

Non c’è ztl che tenga ed è un mezzo due volte “eco”: ecologico ed economico. La fida bicicletta può portarci, meteo permettendo, nel cuore della vita notturna. Sia chiaro: è necessario impegno fisico oltre a qualche accortezza per le pedalate by night. Catarifrangenti e luci (bianca davanti e rossa dietro) sono d’obbligo, spiega la polizia municipale, il giubbotto catarifrangente no, ma è consigliabile, sebbene non sia un outfit alla moda.

“Per le piste ciclabili si può fare ancora tanto – dice Luca Polverini, presidente dell’associazione Firenze Ciclabilema la rete che già esiste è un buon punto di partenza: presenteremo un progetto di ‘bicipolitana’ mappando le ‘linee’, i tragitti protetti più utili con tempi di percorrenza e luoghi di interesse”.

Ci sono ciclovie che dalla periferia portano dritte in centro. Dall’Isolotto attraverso Cascine e lungarno sono necessari circa 20 minuti in sella. Sull’altro versante c’è l’itinerario Gavinana-Villamagna- lungarni oppure Stadio-viale dei Mille-Libertà. “Careggi e Galluzzo sono molto sforniti – segnala Polverini – mentre tra Novoli, Bel fiore e Redi esistono interruzioni per i cantieri”. Il più
grande grattacapo è al traguardo: pure i ciclisti hanno problemi di posteggio. “Le rastrelliere in centro non sono su fficienti, succede anche nelle zone più frequentate di notte come Santo Spirito e Santa Croce”, aggiunge il presidente di Firenze Ciclabile.

Autobus (e treno)

Autobus di notte Firenze - ztl notturna estiva Firenze

Palazzo Vecchio ha previsto, in occasione della ztl notturna no-stop, il potenziamento delle corse di 6 linee forti Ataf (6, 11, 14, 17, 22 e 23) e del bussino C3 fino alle 2 nei giorni di giovedì, venerdì e sabato. A questo si aggiunge il servizio già attivo fino alle 24 della linea D che percorre il centro storico (in particolar modo la zona dell’Oltrarno) dalla stazione di Santa Maria Novella a piazza Ferrucci e ritorno. 

Per quanto riguarda le tariffe, il classico biglietto Ataf costa 1 euro e 20, ce ne sono anche da 3 o 4 corse, 2 euro invece se fatto a bordo e 1,50 quello con sms da smartphone e poi ci sono le Carte Agile, da 10, 20 o 30 euro rispettivamente con 10, 21 e 35 corse, oltre ai diversi tipi di abbonamento.

Da tenere presente che il biglietto Ataf vale anche in treno per le stazioni all’interno della città; una soluzione utile, questa, per chi il fine settimana è abituato a tirare tardi, il primo treno da Santa Maria Novella verso Rifredi il sabato notte è alle 4,30 e alle 5,17 per Campo di Marte.

Estate a Firenze, la mappa dei locali all’aperto

La stagione “open” di Firenze. Drink, musica e un pizzico di scienza all’aria aperta, dentro i parchi, nelle piazze (per i locali lungo l'Arno leggi il nostro approfondimento). 

Tutti confermati gli spazi estivi tradizionali dell'Estate a Firenze: nonostante i lavori della tramvia il lago dei cigni della Fortezza da Basso ha il suo bar, mentre al piazzale Michelangelo torna per il secondo anno il summer-point panoramico con iniziative e ristoro.

Fa il bis la piazzetta dei Tre Re, dietro piazza della Repubblica, casa delle iniziative di Serre Torrigiani. In Oltrarno ci sono le serate del circolo Aurora in piazza Tasso e gli appuntamenti della Limonaia di Villa Strozzi, mentre a Campo di Marte eventi e chiosco nei giardini sotto la curva Fiesole oltre all’estate di San Salvi.

Guarda la nostra foto mappa

Estate a Firenze, tra film (gratuiti) e scienza

Tornano gli eventi anche nel giardino dell’Orticultura. Altro must il Nuovo Cinema Puccini Garden che dal 25 giugno al 31 luglio, propone film, documentari, letture sceniche a ingresso libero. Per chi
ama stare con il naso all’insù, l’osservatorio astrofisico di Arcetri organizza nel suo anfiteatro serate sotto le stelle: ogni martedì e giovedì, dal 13 giugno al 27 luglio, prima un aperitivo preparato dai ragazzi di Sipario poi concerti, mini-conferenze, spettacoli scientifici e osservazioni della volta celeste.

Il 22 giugno riapre i battenti infine il Balagàn Café, nel giardino della Sinagoga, che il giovedì sera propone aperitivo kosher seguito da incontri, musica e spettacoli, oltre a un angolo a misura di bimbi. Il tema 2017 è “Viaggi, migrazioni, diaspore”

La moda diventa green

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Tessuti eco-sostenibili e da fornitori a chilometri zero. I giovani talenti di Modartech fanno sfilare le loro creazioni, con una passerella creata ad hoc dentro il Museo Piaggio di Pontedera

Il Reporter in festa

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Un party in rosso e bianco per festeggiare in 10 anni del nostro mensile. Tanti gli amici che ci sono venuti a trovare sulla spiaggia sull’Arno. 

Foto: Paolo Matteoni

Vittorio Giorgini: eventi e mostre

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Famoso per la “casa esagono” realizzata a Baratti nel 1957 e in seguito anche per la “casa Balena” (casa Saldarini, costruita sempre a Baratti nel 1962), Vittorio Giorgini è stato un protagonista della cultura italiana nel secondo dopoguerra. L'architetto fiorentino ha legato la sua produzione all'osservazione delle strutture naturali considerate come modelli in grado di fornire indicazioni utili per nuove soluzioni progettuali.

E oggi Firenze dedica alla sua figura la rassegna “Vittorio Giorgini  Architetto (1926-2010)” , anche per riportare alla ribalta una stagione ricca di fermenti culturali, quella della Firenze degli anni Cinquanta e Sessanta.

Guarda la gallery della mostra al Museo Novecento

“Vittorio Giorgini  Architetto”

A partire dall’8 giugno sono previsti convegni, lecture, workshop e mostre in diversi spazi della città e della regione: dalla Palazzina Reale al Museo Novecento, fino a Baratti, dove si trovano appunto alcune delle testimonianze più importanti del lavoro di Giorgini. L’evento è promosso da Fondazione Architetti Firenze, B.A.Co. – Archivio Vittorio Giorgini, Ordine degli Architetti di Firenze, Comune di Firenze e Mus.e.

“Con questa iniziativa l'Ordine degli Architetti di Firenze vuole ricordare una figura molto importante della cultura fiorentina negli anni '60, ma lo fa riportando al centro i contenuti della sua ricerca che riteniamo ancora attuale. Le teorie spaziali di Vittorio Giorgini derivate dallo studio della natura e delle forze che la informano, sono l'espressione più chiara di quell'atteggiamento olistico che oggi viene sempre più evocato per il futuro dell'architettura”, spiega Roberto Masini, presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze.

La mostra al Museo Novecento

Il 16 giugno si apre la mostra dedicata alla galleria “Quadrante” al Museo Novecento di Firenze: fino al primo ottobre sono in programma incontri con artisti e curatori che conobbero Giorgini e collaborarono alla programmazione della galleria.

“Rivive al Museo Novecento l’incredibile stagione della Galleria Quadrante, tra le più significative nel secondo dopoguerra a Firenze – dice Valentina Gensini, direzione scientifica Museo Novecento – Mus.e – le opere di importanti artisti italiani e internazionali trovarono qui una collocazione alchemica, all’interno di un ambiente organico che rivelava l’aggiornamento di Vittorio Giorgini sulle principali tendenze dell’architettura mondiale. È tempo di riscoprire quest’eccezionale esperienza artistica in un appassionante racconto espositivo”.

E ancora, sono in programma varie iniziative anche in altre città, dal Palazzo della Triennale di Milano al Centro per l'Arte Contemporanea Pecci di Prato, passando per il parco archeologico di Baratti e Populonia e non solo.

Siamo cambiati, non solo nel nome del direttore

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C’erano un altro Governo e un’altra legge elettorale, ma si vagheggiava comunque di cambiarli. A Firenze imperversavano i cantieri per la prima linea della tramvia, in piazza del Duomo transitavano centinaia di autobus al giorno. E nasceva Il Reporter.

Con il mese di giugno 2017 festeggiamo dieci anni nelle case dei fiorentini. E vi invitiamo a festeggiare con noi, giovedì 8 giugno, alla Spiaggia sull’Arno – Easy Living, per un aperitivo nei colori della nostra (e vostra) testata. Dalle 19 in poi vi aspettiamo nello spazio estivo di Lungarno Serristori per un brindisi ai prossimi 10 anni. Perché, tagliato il traguardo, la nostra prossima meta è quella di provare ogni mese ad immaginare come sarà Firenze tra 10 anni, come saremo noi nel prossimo futuro, cosa ci piacerà, cosa ci farà discutere e cosa ci appassionerà.

Sarà un Reporter del bello: vogliamo raccontare tutto il meglio che questa città ha da offrire, cosa c’è da fare e cosa si può fare per vivere e far vivere Firenze. Siamo cambiati, non solo nel nome del direttore. Continueremo a cambiare nei prossimi mesi. E ci aspettiamo di sentire la vostra opinione.

Per ora grazie a tutti voi lettori per averci seguito in questi 120 mesi e, non ultimo, grazie anche a Matteo Francini, direttore e anima del giornale: cercheremo di fare onore al suo lavoro.

Festa Il Reporter spiaggia sull'Arno

Una rassegna su Vittorio Giorgini

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Mostre, convegni e workshop a Firenze e in Toscana per raccontare vita e opere dell'architetto fiorentino e la stagione degli anni Cinquanta e Sessanta in città

La Fiorentina vista dal ‘benzivendolo’

Andrea Di Salvo, in arte il benzivendolo, non avrebbe bisogno di presentazioni. Amato, conosciuto, stimato da tutto l’ambiente del calcio dell’hinterland fiorentino e da tutti quelli che hanno avuto il piacere di scambiarci due chiacchiere.  

Andrea lavora in piazza Alberti da quasi 30 anni. Sua moglie, Francesca, era una cliente ma adesso fa la benzinaia insieme a lui ed hanno costruitoinsieme una famiglia numerosa, felice e sorridente. Il calcio è la sua grande passione. Allenatore, lavoratore instancabile e grandissimo tifoso della Fiorentina.

Della squadra gigliata è un guru: conosce la storia, giocatori vecchi e nuovi, comprese le dirigenze che si sono susseguite. Segni particolari? Una barba rossa inconfondibile che taglierebbe solo in caso di vittoria della Fiorentina…“Per questa stagione non posso tagliarmela – sorride Andrea -, è andata male a 360 gradi”. 

Ti riferisci anche ai tifosi?

“Avremmo potuto investire a gennaio 2016 sul mercato quando eravamo secondi a un punto dall’Inter, ma non è stato fatto. Difficile capirne le motivazioni. Da quel momento, in assenza di veri leader che sapevano parlare anche alla società, ci siamo divisi: chi sostiene che son meglio loro a rispetto a proprietari stranieri, chi si ricorda delle Coppe alzate. Io c’ero quando abbiamo vinto le Coppe Italia e la Supercoppa, vorrei vedere vincere ancora qualche trofeo prima che il Signore mi voglia con sé”.

Sousa?

“Di fficile capire cosa gli sia successo, a me ha detto una mattina che sì è fermato a fare benzina
che era di fficile lavorare in quel modo. In che modo? Non si sa. Ci sono state tante incomprensioni
tecniche e tattiche in questa stagione. Col Borussia, con tre gol in vantaggio, bastava rimettere Sanchez nel suo ruolo e coprire gli esterni e invece…”

In conclusione?

“Quest’anno non siamo voluti arrivati nelle prime cinque, ma io non mi arrendo. Sempre forza
viola!”.