mercoledì, 26 Febbraio 2020
Home Sezioni Arte & Cultura 5 mostre da vedere in...

5 mostre da vedere in Toscana durante l’autunno

A Firenze, Palazzo Strozzi, dopo la parentesi contemporanea, torna al Rinascimento, mentre a Pisa arrivano i rompicapi grafici. Le anticipazioni della prossima stagione di mostre in Toscana

-

La nuova stagione di mostre in Toscana riserva tante sorprese per gli appassionati d’arte durante il prossimo autunno. Si va dal Rinascimento agli enigmi grafici, dai pittori del quattordicesimo secolo al movimento radicale fiorentino.

Andiamo con ordine e vediamo le anticipazioni su alcune delle esposizioni da non perdere. Abbiamo stilato una breve guida per capire quali appuntamenti prenderanno il via nelle prossime settimane (e nei prossimi mesi) a Firenze come a Pisa, Prato e Siena.

Guarda la nostra gallery con tutte le date delle mostre in Toscana 

Mostre in toscana: calendario dell’autunno 2017

Iniziamo da Firenze: Palazzo Strozzi dopo due mostre dedicate all’arte contemporanea (prima il grande successo di Ai Weiwei poi il video artista Bill Viola) torna al “classico”, con la mostraIl Cinquecento a Firenze – Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna”, che apre le porte il 21 settembre mettendo a confronto oltre 70 opere di artisti come Michelangelo, Bronzino, Giorgio Vasari, Rosso Fiorentino, Pontormo, Santi di Tito, Giambologna, Bartolomeo Ammannati.

Alla Strozzina, arriva invece un’esposizione per indagare la stagione creativa  fiorentina del movimento radicale tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. “Utopie radicali – Oltre l’architettura: Firenze 1966-1976” apre i battenti il 20 ottobre. Per la prima volta saranno riunite in un unico percorso le opere di 9999, Archizoom, Remo Buti, Gianni Pettena, Superstudio, Ufo, Zzigurat, tra design, video, installazioni, performance e narrazioni.

Prato e la sua Cintola

A inizio settembre, venerdì 8 settembre, è prevista l’inaugurazione della mostra “Legati da una Cintola – L’Assunta di Bernardo Daddi e l’identità di una città” al Palazzo Pretorio, un’esposizione tutta incentrata su un simbolo di Prato: la cintura della Madonna custodita in Duomo.

Per la prima volta sarà possibile ammirare, grazie a prestiti dal Metropolitan Museum di New York e dai Musei Vaticani, la ricostruzione della Pala di Bernardo Daddi, realizzata per la cattedrale ma smembrata nel corso del tempo. Ci saranno anche tante opere toscane legate all’iconografia della Madonna. Durante la mostra sarà visitabile la  Cappella della Cintola, nel Duomo di Prato, affrescata da Agnolo Gaddi.

Escher a Pisa

Al Palazzo Blu di Pisa dal 13 ottobre  arrivano i capolavori ipnotici e spiazzanti di Maurits Cornelis Escher incisore olandese che nel Novecento ha appassionato e affascinato scienziati e grande pubblico con le sue distorsioni geometriche e i suoi rompicapi grafici. All'interno dell’esposizione saranno date anche  alcune curiose soluzioni a questi enigmi grazie all’uso di strumenti multimediali.

Siena e Lorenzetti

Ambrogio Lorenzetti è stato uno dei più grandi pittori europei nel Milletrecento ma finora è stato poco conosciuto. La mostra al Santa Maria della Scala, anche grazie a importanti prestiti internazionali, ripercorre la vicenda artistica del pittore reso famoso dal ciclo pittorico allegorico del “Buon Governo” conservato nel Palazzo Pubblico di Siena. L’esposizione aprirà le porte il 22 ottobre.

Ultime notizie

Murate Art District, crescono i visitatori: +37% nel 2019

Quasi 34 mila visitatori registrati nel 2019 a Murate art district, il centro di produzione dell'arte contemporanea. Aumentano anche le residenze artistiche

Coronavirus, a Firenze segnata la “truffa del tampone”

Vittime soprattutto gli anziani: i malintenzionati si presentano alla porta di casa spacciandosi come personale medico

La classifica dei carri vincitori del carnevale di Viareggio 2020

Sui primi grandini del podio due creazioni dedicate a temi green. Ecco l’elenco completo dei vincitori

Musei a Firenze, annullata la domenica gratis del 1° marzo

Lo ha comunicato con una nota ufficiale il Ministero per i Beni e le Attività culturali. Confermata invece la Domenica Metropolitana nei musei civici di Firenze (per i residenti)