Rallentare per osservare, rallentare per capire, distinguere, indagare ogni aspetto la diversità culturale degli artisti afro-discendenti: è questo il tema della quarta edizione del Black History Month Florence il festival di eventi culturali che si terrà per tutto il mese di febbraio 2019 in luoghi distinti della città, organizzato dall'artista afro-americano Justin Randolph Thompson e dalla curatrice franco-camerunese Janine Gaelle Dieudji.

Nato nell'idea di adattare al contesto fiorentino la tradizione del mondo anglosassone, il Black History Month Florence intende celebrare l'arricchimento culturale portato da artisti, musicisti, cineasti o intellettuali internazionali, stabilitisi a Firenze, le cui origini risalgono però al lontano continente africano. Attraverso questa lente dunque  il festival intende dare un nuovo sguardo per interpretare la diversità culturale che ha arricchito, e continua ad arricchire la nostra città, invitando però ad un osservazione lenta.

Il tema 2019

Per questo motivo, il tema scelto per questa edizione è  “Adagio” in parte per unire grazie i vari eventi musicali che costellano il programma più degli altri anni; in parte per cercare di contrastare la tendenza ad andare sempre più veloce, con il rischio di perdersi le sfumature e le complessità. “Adagio” è  però anche una sottile critica al lento cambiamento del panorama sociale e politico italiano, all'interno del quale non vi è ancora una totale affermazione o riconoscimento del valore degli afro-discendenti nella società fiorentina e italiana in generale.

Per un mese intero, dunque, dal 29 gennaio fino 3 marzo 2019, quasi 200 eventi focalizzeranno l'attenzione dei fiorentini su vari aspetti della diversità culturale, sulle sue possibile interpretazioni, come input per un ragionamento più complesso e più lungo durante tutto il resto dell'anno.

Black History Month Florence 2019 programma ospiti mostre concerti

Il programma del Black History Month Florence

Il calendario è ricco ma sono particolarmente interessanti gli incontri e i workshop promossi con gli artisti Tesfaye Urgessa, giovane artista etiopico  residente in Germania, a cui è stata recentemente dedicata una mostra a Palazzo PittiLerato Shadi, giovane artista sudafricana anch'essa residente in Germania e Karyn Oliver che cura la sua prima mostra site-specific per Le Murate – Progetti di Arte Contemporanea.

Tesfaye Urgessa incontrerà il pubblico insieme a Eike Schmidt il 4 febbraio alle Gallerie degli Uffizi alle 15.00 e terrà un workshop sulla pittura a Palazzo Pitti il 4 febbraio dalle 9.00 alle 12.00 (evento gratuito previa registrazione a BHMF2016@hotmail.com).

Sempre il 4 febbraio, presso la SACI di via Sant'Antonino, dalle 19.15, Lerato Shadi terrà una lezione sul rapporto tra la sua arte, il corpo femminile e l'eredità della decolonizzazione, un filo rosso che attraversa tutte le sue installazioni e le sue performance di video arte. Mentre il 6 febbraio inaugurerà la mostra site-specific dal titolo  Lefa Le sempre alla SACI sempre sui temi della decolonizzazione e dell'alfabetizzazione visiva.

L'artista Karyn Oliver, attualmente studentessa della American Academy di Roma, inaugurerà invece il 7 febbraio alle 18.00 mostra dal titolo Because Time In This Place Does Not Obey An Order (Perché il tempo in questo posto non obbedisce a nessun ordine). Questa mostra raccoglie una serie di installazioni studiate dall'artista nel particolare complesso de Le Murate-PAC per porre l'attenzione sui complessi temi della giustizia e delle libertà. Ad accompagnarla in quest'avventura ci sarà anche Lucio Ruvidotti che presenterà semrpe per Le Murate- PAC la sua inedita mostra Miles-Assolo a fumetti che raccoglie il racconto della vita del celeberrimo musicista americano in illustrazioni grafiche a fumetto.

Kibaka Film Festival

Tra le novità di quest'anno si segnala il Kibaka Film Festival, la rassegna di cinema africano indipendente giunta ormai alla sua sesta edizione si inserisce perla prima volta nella kermesse del Black History Month Florence. I film saranno  presentati dal 12 al 19 febbraio 2019 presso il Cinema La Compagnia.

Da non perdere è anche l'attesissimo concerto di Brandon Ross, chitarrista e bandleader di fama internazionale che dopo aver condiviso il palco con tutti i più grandi della musica mondiale tornerà in Sala Vanni (piazza del Carmine,2)  il 9 febbraio dalle 21.15 per uno strepitoso e intimo concerto di chitarra.

Per maggiori dettagli, per le prenotazioni e per tutte le date da segnarsi in agenda  è possibile consultare il sito e il calendario del Black History Month Florence.