giovedì, 1 Ottobre 2020
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Chiuso il bando per l’Ex3: presentate due domande per la sua gestione

Il bando prevede la gestione per sei anni dell’ex Auditorium di viale Giannotti: sono arrivate due buste, e ora le offerte saranno valutate da una apposita commissione. Ecco chi sono i mittenti.

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Due domande per gestire l’Ex3, ovvero l’ex auditorium di viale Giannotti.

LE DOMANDE. Si è chiuso oggi il bando per la gestione per sei anni del grande spazio di viale Giannotti, che nell’intenzione dell’amministrazione comunale e dell’assessore alla cultura Sergio Givone è destinato diventare un polo di arte contemporanea a 360 gradi. Alla Direzione Cultura sono arrivate due buste contenenti le proposte per la gestione che hanno come mittenti l’associazione Nuovi eventi musicali e la società Fcv srl.

LA COMMISSIONE. Adesso le offerte saranno valutate da una apposita Commissione giudicatrice, che potrà avvalersi di una commissione di esperti. L’aggiudicazione sarà fatta a favore del soggetto che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa.

IL BANDO. Come si leggeva nel bando, “le attività culturali nell’ex Auditorium dovranno incentrarsi prioritariamente sull’arte contemporanea nelle sue molteplici forme ed espressioni artistiche e musicali attraverso, solo a titolo esemplificativo, la realizzazione di performance, esibizioni, conferenze, rappresentazioni, rassegne, incontri culturali, esposizioni, attività didattiche e formative anche sperimentali, purché consentite dalle normative vigenti e dalle caratteristiche architettoniche dell’edificio”. “Il programma culturale – continuava il bando – dovrà incentrarsi principalmente in attività ed iniziative artistico-culturali con particolare attenzione ai linguaggi della sperimentazione e della ricerca locale, nazionale e internazionale; momenti critico-divulgativi dei temi e delle tendenze dell’arte contemporanea, nelle sue molteplici forme, rivolte alla cittadinanza e agli studenti delle scuole dell’obbligo e superiori; promozione delle attività realizzate dagli istituti superiori artistici di Firenze tramite workshop condotti da tutor italiani e stranieri o esposizioni temporanee della produzione maturata nell’ambito dell’attività scolastica; sostegno all’attività dei giovani artisti; eventi e manifestazioni che rafforzino il rapporto fra lo spazio ed il tessuto socio-culturale del territorio, compreso le iniziative ludico-aggregative”.

PUNTO RISTORO. Da parte del gestore è ammessa anche l’eventuale realizzazione di un punto ristoro, inteso come attività accessoria alla programmazione culturale prevalente, per la cui attivazione la struttura viene consegnata con la predisposizione per la successiva realizzazione di impianti e arredi.

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