martedì, 13 Aprile 2021
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Design in mostra a Calenzano

Quarant'anni di design in mostra. A esporre i propri prodotti nel museo di Calenzano è la Giovannetti, azienda leader nel campo del design radicale italiano. Saranno esposti una quarantina di pezzi che vanno dal 1966 ai nostri giorni includendo anche il prototipo della “Gradisca” dedicata a Fellini.

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La mostra, organizzata dalla Fondazione Anna Querci per il Design, dal Comune di Calenzano e dal Corso di Laurea in Design della Facoltà di Architettura di Firenze, sarà inaugurata sabato 26 settembre e rimarrà aperta fino al 17 ottobre (dal martedì al sabato con orario 10-18).

LA PRESENTAZIONE. L’evento, dal titolo “Immagine di un’azienda. Quarant’anni di attività della Giovannetti”, è stato presentato in Palazzo Vecchio. A fare gli onori di casa il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani. Erano presenti anche il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli, Massimo Ruffilli presidente del corso di laurea in design dell’Università di Firenze, Anna Querci della Fondazione omonima per il design e Benito Luigi Giovannetti, patron dell’azienda.

“Sono felice di poter presentare questa mostra – ha esordito il presidente Giani – che segue l’esposizione che due anni fa fu ospitata presso la palestra dello stadio di atletica Ridolfi. Uno spazio originale per un settore che nonostante l’importanza non era tenuto in sufficiente considerazione. Rispetto ad allora qualcosa è cambiato: se prima mancava uno spazio dedicato al design, adesso questa lacuna è stata colmata grazie al Comune di Calenzano”.

“La scelta di un’azienda come la Giovanetti di esporre i suoi prodotti, vere e proprie opere d’arte, nel museo di Calenzano ci onora e ci dimostra ancora una volta che la scommessa del design è la strada giusta per il nostro territorio e per tutta l’area metropolitana – ha dichiarato il sindaco Biagioli –. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale di Calenzano, infatti, fin dall’apertura del museo, della sede universitaria e poi del laboratorio per prototipi, è proprio quello di favorire uno sviluppo che coinvolga università e aziende. Una sinergia quanto mani preziosa in un momento così delicato per la nostra economia”.

L’AZIENDA. “La Giovannetti è l’unica vera azienda che nella sua produzione ha dato spazio al design radicale – hanno sottolineato Anna Querci e Massimo Ruffilli -, una scelta negli anni ’60 e ’70 controcorrente. Un movimento che ha annoverato tra gli esponenti nomi come Adolfo Natalini e il suo Superstudio, Andrea Branzi con gli Archizoom, solo per citarne alcuni. È grazie alla Giovannetti che sono nati prodotti diventati poi simbolo del design italiano anche all’estero”.

L’azienda nata nella metà degli anni 60 è tuttora condotta da Benito Luigi Giovannetti. Per un ventennio è stata una azienda leader nel campo del design radicale italiano proponendo fin dall’inizio prodotti innovativi e di ricerca perfettamente inseriti nel clima di sperimentazione di quegli anni. In quel periodo nascono gli esemplari che sono oggi in vari musei del design di tutto il mondo. Oggi l’azienda continua a produrre pezzi storici, ma anche quelli innovativi progettati dai designers contemporanei.

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