Grande dimostrazione di interesse da parte dei fiorentini per l’ultimo romanzo di Oriana Fallaci, “Un cappello pieno di ciliege“,in vendita da questa mattina. Soddisfatti i direttori delle librerie che nelle prime ore della mattinata hanno venduto subito decine e decine di copie del romanzo.

L’opera, curata dal nipote della Fallaci, Edoardo, è una saga familiare di quasi novecento pagine, che parte nel 1773 e porta avenati le vicende familiari, avanti e indietro nel tempo.

Il romanzo, ome spiega l’autrice nel prologo, è il frutto di anni di ricerche, di viaggi, di notti negli archivi nella rincorsa della memoria e nella consapevolezza della fine, una fine, anzi una “non nascita”, rischiata ogni volta che quegli antenati pensavano di prendere strade diverse, di innamorarsi di altri e di non permettere il corso dei cromosomi che portarono fino a lei.

Molti sono i personaggi che popolano questo romanzo, dalle grandi figure storiche, agli uomini comuni come Carlo che fugge alla famiglia i per andare a piantare viti nella Virginia di Thomas Jefferson. Si alternano figure fortemente religiose a quelle di dubbia moralità,  come la tenutaria di un bordello, intellettuali e contadini. Tutte figure dalla forte caratterizzazione, che la Fallaci dipinge con pennellate rapide e precise.