La mostra è promossa dal Quartiere 5 ed è curata da Andrea Pignataro e Maria Beatrice Coppi. Parteciperanno all’inaugurazione l’assessore alla cultura Eugenio Cion, la presidente del Quartiere 5 Stefania Collesi, il presidente della commissione cultura del quartiere Giancarlo Rosini, i professori Ugo Barlozzetti e Giorgio Ariano ed l’autore delle opere Silvio Loffredo.

Loffredo è nato a Parigi nel 1920 da genitori italiani e sin da piccolo viene iniziato all’arte dal padre, pittore di vena naturalistica. Dopo aver frequentato la scuola di nudo alla Grand Chaumière, si diploma all’Istituto d’arte di Siena, per poi frequentare gli ambienti più artistici di Firenze e Roma. Negli anni Sessante frequenta a Salisburgo i corsi di Oskar Kokoschka, che lo influenza soprattutto nella forte tensione cromatica, sullo stile espressionistico.

Insieme al fratello lavora alla realizzazione di film, interesse che ha continuato a coltivare fino a oggi e che gli ha procurato riconoscimenti internazionali in Europa e in America. Ma è Firenze la sua “culla”, dove dal 1973 insegna pittura all’Accademia di Belle Arti. Il presidente del Consiglio Regionale toscano Riccardo Nencini gli ha conferito il 12 giugno 2003 la medaglia d’argento alla carriera dedicata all’arte.