Prima di Marinetti e del suo Manifesto del Futurismo ci fu Gian Pietro Lucini. “Il Verso Libero” venne pubblicato dalle Edizioni di “Poesia” nel 1908, pochi mesi prima del manifesto futurista. Lucini è un autore da riscoprire, un autentico “monstrum” della prosa primo novecentesca.

Il libro è un’opera capitale espressione di una ricchissima cultura e dell’ambizione ad una critica totalizzante di natura anarchica e fenomenalista, che ci permette di conoscere i fermenti e le ambiguità culturali che accompagnarono l’alba della modernità.

Sabato 18 ottobre, alle 17, presso il Caffè Giubbe Rosse,  verranno fatte letture dalle opere di Lucini alle quali hanno dato la loro adesione: Maurizio Spatola, Kiki Franceschi, Massimiliano Chiamenti, Mariella Bettarini, Simona Cigliana, Alessandra Borsetti Venier, Gianni Broi, Nadia Cavalera.