sabato, 17 Aprile 2021
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In/Canti & Banchi 2008

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Poi, da venerdì 23 a domenica 25 maggio si entra nel vivo di una tre giorni di spettacoli e mercatini che verrà siglata dal gran finale affidato ad un treno a vapore carico di sorprese che giungerà da Firenze.
Ecco “In/Canti & Banchi” che torna a Castelfiorentino (Firenze) dal 23 al 25 maggio 2008 con la sua XVIII edizione e un pieno di appuntamenti.
L’evento è stato presentato il 15 maggio in conferenza stampa dall’assessore alla Cultura del Comune, Sergio Mazzini e dai direttori artistici, Alberto Masoni e Alessandro Gigli di Terzostudio.
Ricca, come sempre, la scaletta, con attori acrobati che si esibiscono in sospensione, il tema dell’amore trattato attraverso quindici microspettacoli all’insegna del corteggiamento, una performance riservata ad uno spettatore alla volta. Solo per fare qualche esempio.
E poi teatrini vari, piccoli concerti, mercatini e tante altre chicche tutte da scoprire.
Va in scena, così, la kermesse del racconto e dell’incontro, dell’affabulazione e del canto, dove ce n’è sempre per tutti i gusti e per tutti i pubblici. Poeti all’improvviso e canti in ottava rima, azioni e ‘provocazioni’ teatrali, concertini, sit com, conti, cunti e canti al treppo, contafole, cantastorie vecchi e nuovi e raffinati chansonnier o rappers o figure.
Tre giorni di performance fra “Cantastorie e dintorni”, accompagnati da un ricco mercato antiquario e dell’artigianato e del collezionismo. Il tutto a cura del Comune di Castelfiorentino e Terzostudio.
Ciliegina sulla torta, la domenica 25 maggio da Firenze e da Empoli sarà possibile raggiungere Castefiorentino a bordo di un antico treno a vapore, a bordo del quale Lisetta Luchini e Enzo Carro allieteranno i passeggeri con i loro canti toscani.
In/canti & Banchi è il festival che apre la stagione del teatro di strada in Toscana.
In/Canti & Banchi è una festa che nel corso degli anni ha saputo strutturarsi e distribuirsi negli spazi della città alla ricerca e per la valorizzazione della scenografia urbana, è una festa che ha saputo caratterizzarsi per i suoi contenuti spettacolari originali, partendo dal recupero/rilancio della figura del cantastorie, per allargare il proprio viaggio a tutte quelle esperienze che hanno la musica e il racconto come cifra stilistica preponderante, ‘cantastorie e dintorni’, appunto.
Arriva maggio e torna la voglia di fare festa nelle piazze, nelle strade e negli angoli più segreti. In/Canti e Banchi rinnova ogni anno la memoria antica delle feste propiziatorie dei raccolti e del cantar maggio, sull’aia a colpi di stornelli. Tradizione antica, pagana e debitamente godereccia, che il festival di Castelfiorentino rinnova invitando le migliaia e migliaia di persone che da diciotto anni visitano la rassegna a gustarsela in tutti i sensi.
Si inizia venerdì 23 maggio (dalle ore 21,30 in poi) e come in una sorta di confronto o ‘specchio’ la città sarà invasa con elementi spettacolari della tradizione e fortemente innovativi: si andrà dai contrasti in ottava rima della tradizione contadina al nuovo fenomeno del teatro verticale con una nuovo produzione dedicata al personaggio rodariano “Il professor Sospeso” uno spettacolo che cerca di interpretare lo spazio verticale (dove la parete del palazzo comunale viene usata come fosse un palcoscenico che offre una grande visibilità, nel quale si possono ‘proiettare’ scenografie e ambienti, dove l’attore acrobata vi si può muovere con un atto fisico-creativo in cerca di un linguaggio narrativo sui generis). In mezzo a questi due eventi (in qualche modo estremi) ci sta dentro un programma molto articolato e ricco dove protagonisti sono i cantastorie e quindi la musica, la narrazione e le animazioni.
Il sabato sera (24 maggio dalle ore 21,30 in poi) l’occhio sarà focalizzato sul tema dell’amore (il sabato è di scena “la città amorosa” quindici microspettacoli sul tema del corteggiamento dislocati dalla città bassa sino alla Pieve).
La domenica (25 maggio dalle 17 in poi) gli Incanti lasciano il posto ai Banchi, oltre due cento gli espositori nel grande mercato dell’antiquariato, del collezionismo, del modernariato e dell’artigianato, con le marchin’band a fare da irresistibile colonna sonora.
Informazioni: tel. 0571 485078 – e-mail [email protected] – sito web www.terzostudio.it
Ingresso: libero.

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