domenica, 3 Marzo 2024
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Agorà, l’installazione permanente di Sadi nel Carcere duro delle Murate

Agorà, l'opera permanente e site-specific del sound artist Sadi, allestita negli ambienti del suggestivo Carcere Duro di Murate Art District

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Il sound artist SADI, alias Sam Barreto Cardoso Bertoldi – classe 1978 e nato a Firenze -, è l’autore di Agorà, installazione permanente e site-specific negli spazi del Carcere duro del Murate Art District, centro di ricerca, produzione artistica e scambi internazionali gestito da MUS.E. Ed è proprio il suo il progetto vincitore, nell’ottobre 2023, del bando MAD residenze d’artista. L’inaugurazione dell’opera è fissata a giovedì 1 febbraio, ore 18:00.

Le ricerche preliminari all’opera

L’opera, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini e realizzata in collaborazione con BHMF Black History Month Florence, è un’installazione sonora realizzata in 4 mesi di residenza che ha visto l’artista sviluppare le sue ricerche preliminari su un arco temporale compreso tra gli anni Venti e gli anni Settanta del Novecento. Periodo che ha visto reclusi, nel Carcere duro delle Murate, celebri antifascisti come Gaetano Salvemini, Carlo Levi o Alessandro Senigaglia – partigiano perseguitato perché ebreo e figlio di madre nera – , oltre ad una minoranza di afrodiscendenti, ebrei e omosessuali.

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Agorà, installazione permanente di Sadi nel Carcere duro delle Murate

E dopo tante ricerche appositamente sviluppate sul Carcere duro e una sfida complessa dal punto di vista installativo, nasce Agorà, vera e propria composizione musicale di 15 minuti che è un continuo crescendo ‘dal minore al maggiore’. Da oggi e grazie a Sadi, muovendosi tra le celle del Carcere duro delle Murate, luogo già molto suggestivo di per sé, sarà possibile vivere un viaggio dal quotidiano spazio di negazione del carcere fino a un potente rintocco delle campane, guida alla libertà di un canto del soprano Letizia Dei e del contralto Marina Mulopulos, tanto potente da spostarci con la mente in altri luoghi lontani.

Il nome dell’opera di Sadi ci riporta alla mente l’Agorà greca, quella piazza al centro dell’antica polis (città), che era il luogo per eccellenza della democrazia, degli incontri religiosi, politici, commerciali e sociali. E in tal senso, anche l’ex carcere duro delle Murate vuole essere uno spazio di riflessione, capace di restituire alle generazioni future uno spaccato del nostro patrimonio culturale.

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Gli orari di apertura al pubblico e i contatti

Agorà, l’installazione permanente di Sadi nel Carcere duro delle Murate, sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 14:30 alle 19:30. Per qualsiasi informazione è possibile chiamare il numero 055.2476873 oppure scrivere a [email protected]

Agorà proseguirà mercoledì 27 marzo 2024 alle ore 18 con un’azione performativa presso il Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze, sviluppato grazie alla collaborazione dell’artista Valeria Muledda, al già direttore della Fondazione Michelucci di Firenze Corrado Marcetti e alle fonti scritte ricevute da Archivio di Stato di Firenze, Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, Villa Romana, le ricercatrici Pamela Giorgi e Elena Gonnelli, e l’archivio raccolto da MAD negli ultimi dieci anni.

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