lunedì, 27 Gennaio 2020
Home Sezioni Arte & Cultura La bohème torna al Teatro...

La bohème torna al Teatro del Maggio

Amore, gelosie, dolcezza e tragedia in uno dei titoli più amati di sempre: La bohème torna al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

-

La forza e l’urgenza delle passioni giovanili, l’ambizione e l’incoscienza di un gruppo di aspiranti artisti squattrinati, la dolcezza, la gelosia, l’ombra del male. È La bohème di Giacomo Puccini, uno dei classici dell’opera lirica più amati di tutti i tempi, che torna al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come titolo natalizio, proposto nell’allestimento di repertorio con il maestro Francesco Ivan Ciampa a dirigere l’Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino e la regia di Bruno Ravella ripresa da João Carvalho Aboim.

La bohème torna al Teatro del Maggio

Rappresentata per la prima volta nel 1896 al Teatro Regio di Torino, La bohème di Giacomo Puccini è un’opera in quattro quadri ispirata alla serie di racconti Scènes de la vie de bohème dello scrittore francese Henri Murger. Il dramma sembra riassumere una stagione della vita dell’autore e l’evoluzione culturale di tanti artisti suoi contemporanei, interpreti perfetti di quella vita “gaia e terribile” nella Parigi di inizio Ottocento. Sul libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, Puccini tratteggia alla perfezione i caratteri di un’epoca artistica, uscendo dalla logica del melodramma ottocentesco per portare in scena un’umanità quotidiana, di episodi che non presentano tra loro una profonda connessione ma che raccontano l’insieme di singole esistenze, più o meno soffocanti.

La bohème torna al Teatro del Maggio

Rodolfo, Mimì, Marcello e Musetta sono i noti protagonisti di un crescendo corale di emozioni che trova la sua conclusione nel dramma della solitudine e della morte. Siamo a Parigi, alla vigilia del Natale 1830, all’interno di un panorama che coinvolge nella stessa tensione drammatica figure, cose e ambienti. La bohème rompe con le forme tradizionali, configurando il rapporto tra protagonisti e ambiente in modo inedito: i personaggi sono per la prima volta eco e proiezione di una cornice ambientale.

A interpretare Mimì il 14 dicembre il soprano Jessica Nuccio, già ascoltata – con grande successo – al Maggio nello stesso ruolo, in quello di Violetta ne La Traviata e Gilda in Rigoletto. Il ruolo di Rodolfo sarà interpretato da Francesco Galasso. Alessandro Luongo sarà Marcello, Min Kim sarà Schaunard. Completa il cast un nutrito gruppo di artisti formati all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino: Nikoleta Kapetanidou (Musetta), William Hernández (Benoît), Adriano Gramigni (Colline), Francesco Samuele Venuti (Alcindoro). Le scene sono di Tiziano Santi, i costumi di Angela Giulia Toso, le luci di D. M. Wood riprese da Vincenzo Apicella.

La bohème è il titolo operistico che completa il programma del Maggio per le prossime festività natalizie insieme a Cenerentola, balletto di taglio contemporaneo su musica di Prokof’ev con una nuova coreografia di Jiří Bubeniček in programma da domenica 15 dicembre 2019 a sabato 4 gennaio 2020, e al tradizionale e coinvolgente concerto di Natale del 22 dicembre.

Con La bohème, il Maggio porta avanti quel programma di proposta e riscoperta della produzione pucciniana promosso a partire dal 2017 con il ciclo “Passione Puccini”, che ha aggiunto al repertorio del teatro tre nuovi allestimenti (Tosca e Madama Butterfly, oltre a La bohème), proseguito con Le Villi e continuato anche in questa stagione con il “Trittico”, messo in scena nel novembre scorso in una delle rare rappresentazioni integrali di tutti e tre i pannelli. A questi titoli si affiancano poi le due produzioni per le scuole realizzati da Manu Lalli, Ciak! bohème e La stagione dei fiori, entrambi tratti proprio da La bohème.

Informazioni e biglietti: maggiofiorentino.com/events/la-boheme

Ultimi articoli

Il funerale di Narciso Parigi e l’omaggio di Firenze

La città dice addio all'autore dell'Inno della Fiorentina e pensa a come ricordarlo: da una giornata con le sue canzoni, fino all'intitolazione di un pezzo dello stadio Franchi

Giusto pareggio tra Fiorentina e Genoa

Se c’è una squadra che deve recriminare è quello rossoblù dato che Criscito ha sbagliato un rigore. Ottima la prova di Dragowski. Ricordato Narciso Parigi

Fiorentina Genoa dove vederla: Sky o Dazn?

Una partita da non perdere quella in programma sabato 25 gennaio alle ore 18 tra Fiorentina e Genoa: ma dove vederla, su Sky o Dazn?

É morto Narciso Parigi

È morto Narciso Parigi, una giornata di lutto per tutti i fioretini: cantautore, attore e autore dell'inno della Fiorentina. È scomparso all'età di 92 anni nella casa dove abitava.

Utilizziamo i cookie per offrirvi una migliore esperienza online, analizzare il traffico del sito e personalizzare i contenuti. Dando il vostro consenso, ne accettate l'uso in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Per motivi di perfomance, utilizziamo Cloudflare come rete CDN. Questo salva un cookie "__cfduid" per applicare le impostazioni di sicurezza per ogni client. Questo cookie è strettamente necessario per le funzionalità di sicurezza di Cloudflare e non può essere disattivato.
  • __cfduid

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi