L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Consiglio degli stranieri del Comune di Firenze, con l’associazione Nosotras e il Centro Polivalente la Fenice. “Quest’anno, sempre insieme al Consiglio degli stranieri del Comune di Firenze – ha spiegato l’assessore all’accoglienza e integrazione Lucia De Siervo – abbiamo scelto di fare un ulteriore passo, ossia dare “voce e gambe” alla nostra Costituzione, facendola uscire dalle norme e dai tomi e riportandola fra le persone e con le persone. Infatti, leggere tutti assieme le regole della nostra Costituzione crea consapevolezza e comunità non solo fra gli italiani ma anche e soprattutto con i cittadini stranieri. E leggerla, nelle varie lingue straniere, permette maggiore consapevolezza dell’importanza delle norme e a rispettarle”.

I video dei cittadini che leggono gli articoli delle Costituzione, visibili, oltre che sul sito ufficiale anche su youtube, sono stati registrati in varie lingue che sono le seguenti: italiano, rumeno, nigeriano, senegalese, arabo, filippino, romanè, spagnolo, somalo, albanese, cinese e portoghese. Abbiamo apprezzato molto l’iniziativa promossa anche grazie al supporto dell’assessorato all’accoglienza e integrazione – ha ricordato il presidente del consiglio degli stranieri Divina Capalad -. Per noi rappresentanti delle comunità straniere è un segnale di pace e di solidarietà che ci fa capire ancor di più quanto è importante rispettare le regole italiane della città in cui viviamo. Firenze ci ha insegnato, e continua a insegnarci tante cose, a partire dai valori della solidarietà e dell’accoglienza”.

Il progetto di far conoscere il più possibile e con varie modalità, la Costituzione italiana è nata nel giugno del 2006, quando è stata tradotta in cartaceo, in 8 lingue straniere e inoltre è stata realizzata una versione in braille per i non vedenti. Ad oggi, ripercorrendo anche un recupero della tradizione dell’oralità, hanno prestato la propria voce 23 cittadini, tra stranieri e italiani, in 12 lingue diverse; sono stati letti già 46 articoli su 139, raggiungendo il 33 % del totale delle norme della Costituzione.

Gli articoli maggiormente letti sono stati il 3 (sulla pari dignità sociale e l’uguaglianza davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali), l’articolo 2 ( La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale), l’articolo 10 (L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge ecc…) e l’articolo 8 (Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano ecc…).

La realizzazione di un sito internet è solo il primo di una serie di iniziative che si terranno nei prossimi mesi a Firenze. Infatti, le letture proseguiranno nei luoghi maggiormente frequentati in città, poiché, obiettivo dell’assessorato all’accoglienza e integrazione è di arrivare il più possibile ai cittadini stranieri, che saranno i protagonisti delle letture delle norme dei diritti e dei doveri previsti dalla Costituzione italiana.