sabato, 26 Settembre 2020
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”Olimpiadi di italiano”, la sfida all’ultima sintassi presentata a Palazzo Vecchio

Una sfida a colpi di grammatica e sintassi, di parafrasi e riassunti. Ecco la terza edizione delle "Olimpiadi dell'Italiano".

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Preparate la favella, arrivano le Olimpiadi… di italiano.

LE OLIMPIADI. Organizzate dal Miur in collaborazione con l’Accademia della Crusca e l’ASLI, ovvero l’Associazione per la Storia della Lingua Italiana, le “Olimpiadi dell’Italiano” hanno l’obiettivo di incentivare e approfondire nelle scuole lo studio della lingua italiana come elemento essenziale della formazione culturale di ogni studente e di sollecitare nei giovani l’interesse e la motivazione a migliorare la padronanza della lingua.

DI GIORGI. “Per Firenze è una grande soddisfazione ospitare questo evento – ha sottolineato l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi – abbiamo iniziato nel 2011 in occasione del 150° dell’Unità e siamo riusciti a confermare questo importante appuntamento nella nostra città grazie alla collaborazione con il Miur. Firenze è il luogo dove è vissuto Dante e dove ha sede l’Accademia della Crusca. E’ qui che l’italiano ha trovato terreno fertile per diventare la lingua dell’intero Paese. Non dimentichiamo che l’italiano è una conquista recente e oggi, più che mai, è l’elemento caratterizzante del nostro patrimonio culturale”.

PALUMBO. “La pratica della lingua – ha dichiarato Carmela Palumbo, direttore generale del MIUR e ideatrice delle Olimpiadi di Italiano – non è solo quella quotidiana, che si apprende in famiglia e nella realtà extrascolastica. C’è un bisogno di competenza linguistica che si fa sempre più sentire nella società per un Paese che intenda restare competitivo nel presente e nel futuro prossimo. Una padronanza medio-alta dell’italiano è un bene irrinunciabile per il paese e per il suo sviluppo culturale ed economico. Un dominio evoluto della lingua italiana è la base per lo studio delle altre discipline scolastiche, e in primo luogo delle altre lingue”.

LA COMPETIZIONE. La competizione, che l’anno scorso ha visto sfidarsi oltre 15.000 studenti delle scuole di ogni ordine e grado, quest’anno sarà rivolta esclusivamente agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, suddivisi in due categorie: primo biennio e secondo biennio e ultimo anno. Sarà incentivata, inoltre, la partecipazione a tutte le scuole italiane all’estero. La scadenza per l’iscrizione degli istituti che intendono partecipare è il 15 gennaio 2013. Tre saranno le fasi della selezione: la prima, a livello di istituto si svolgerà il 19 febbraio 2013 in contemporanea in tutta Italia; la seconda, a livello provinciale o interprovinciale, sarà il 26 marzo 2013 e la finale, a livello nazionale, a Firenze il 27 aprile 2013.

LE PROVE. Per la prima volta, tutte le prove si svolgeranno online. Le prove consisteranno in diversi livelli di analisi della lingua, dalla grammatica alla testualità: ortografia, morfologia, sintassi, lessico e organizzazione del testo. La finale nazionale prevede, oltre ai quesiti online, anche una prova di scrittura. La formulazione e la scelta di tutte le prove è affidata all’Accademia della Crusca e all’ASLI con la supervisione di un Comitato scientifico composto dai massimi esperti della lingua italiana, tra cui. Della Giuria farà parte per la prima volta, oltre a linguisti, docenti, scrittori e intellettuali di alto profilo, il vincitore del Premio Campiello Giovani 2012 e il vincitore delle Olimpiadi di italiano siederà tra i giurati dell’edizione 2013 dello stesso Premio.

MARASCHIO. “Il progetto – ha aggiunto Nicoletta Maraschio, presidente dell’Accademia della Crusca – si inserisce perfettamente nell’ambito del forte impegno e delle molte attività che l’Accademia della Crusca dedica alla scuola. Tali iniziative hanno come obiettivo primario la discussione e la riflessione su temi linguistici con gli insegnanti, al fine di migliorare, tramite loro, la competenza linguistica delle nuove generazioni”.

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