Nato a Firenze nel 1913, nei primi anni della sua vita ha abitato in via de’ Magazzini e poi in via del Corno, nel cuore del centro storico. Aveva inclinazione verso il popolo, in particolare verso il popolo fiorentino, soggetto della maggior parte dei suoi romanzi. Popolana, del resto, era la sua estrazione. La kermesse promossa dalla Provincia di Firenze ha deciso di rendere omaggio al grande scrittore che ha dato il titolo all’edizione 2008 – “Le idee non fanno paura a chi ne ha” – con l’iniziativa dal titolo “Vasco Pratolini e il cinema”, organizzata da “La Bottega del Cinema/Cineteca di Firenze”, nella quale saranno raccontati i suoi più bei romanzi attraverso le immagini dei film di quotatissimi registi italiani.

Continuano gli appuntamenti con il grande cinema nel nome di Pratolini. Dopo “Cronaca familiare” e i documentari “Firenze Pratolini al cinema” e “Firenze di Pratolini” è la volta del film “La Viaccia” con Jean-Paul Belmondo e Claudia Cardinale. Il film sarà proiettato giovedì 22 maggio al Cinema Astra 2, in Piazza Beccaria. Per l’occasione saranno proposte due pellicole ambientate tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento che ripropongono la Firenze in stile Alinari. Alle 15,30 “La Viaccia” (1961) di Mauro Bolognini, sceneggiatura di Vasco Pratolini e tratta da “L’eredità” di Pratesi, con Jean-Paul Belmondo, Claudia Cardinale e Pietro Germi. Alle 17,30 “Metello” (1970) di Mauro Bolognini, tratto dal romanzo di Vasco Pratolini, con Massimo Ranieri, Ottavia Piccolo, Lucia Bosè, Tina Aumont e Corrado Gaipa.

Gli appuntamenti con Pratolini continuano anche venerdì 23 maggio presso la Cineteca di Firenze-Cinema Castello, via Giuliani 374, con un viaggio nella storia della città dai primi anni del fascismo e dell’antifascismo agli anni dell’industrializzazione. Alle 17,30 apre “Cronache di poveri amanti” (1953) di Carlo Lizzani, tratto dal romanzo di Vasco Pratolini, con Marcello Mastroianni, Antonella Lualdi, Gabriele Tinti, Adolfo Consolini, Giuliano Montaldo, Anna Maria Ferrero, Cosetta Greco, Wanda Capodaglio. Alle 19,30 segue “Firenze” (1946), episodio di “Paisà” di Roberto Rossellini, dal soggetto di Vasco Pratolini. Alle 20,15 “Le ragazze di San Frediano” (1954) di Valerio Zurlini, liberamente tratto dal romanzo di Vasco Pratolini, con Antonio Cifariello, Giulia Rubini, Giovanna Ralli, Rossana Podestà, Cesarina Cecconi e Giovanni Nannini.

Alle 21,45 chiude un film girato in maggior parte nella Rifredi operaia “La costanza della ragione” (1965) di Pasquale Festa Campanile, tratta dal romanzo di Vasco Pratolini, con Samy Frey, Catherine Deneuve, Enrico Maria Salerno, Glauco Mauri, Valeria Moriconi e Sergio Tofano. L’ingresso alle proiezioni è libero.