domenica, 3 Luglio 2022
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Mapping the rust, il talk al Murate Art District con Michele Borzoni

Mercoledì 15 giugno appuntamento a Murate Art District con il talk di Michele Borzoni, vincitore del premio Basilico e protagonista della mostra Mapping The Rust, in corso al MAD

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Identità contemporanea, attenzione al paesaggio, architetture e abitanti nella complessità dei processi di trasformazione, nella convinzione che la qualità delle fonti sia un valore imprescindibile, questi i temi del talk di mercoledì 15 giugno al Murate Art District che vedrà protagonista Michele Borzoni, vincitore del premio Basilico e protagonista della mostra Mapping The Rust, in corso al MAD.
L’incontro – insieme al fotografo – vedrà protagonisti Giovanna Calvenzi, presidente della giuria del Premio Gabriele Basilico, Martino Marangoni, fondatore e presidente della Fondazione StudioMarangoni, e la giornalista Roberta Carlini, che modererà l’incontro.

Fino al 30 luglio è possibile visitare la mostra Mapping The Rust allestita presso MAD – Murate Art District.

Mapping the rust, la mostra di Michele Borzoni al Murate Art District

Fino all’inizio del XXI secolo, il bacino minerario di Nord-pas de Calais in Francia è stato uno dei motori trainanti dell’economia francese. Il carbone, l’acciaio, ed il tessile hanno creato ricchezza per molte generazioni. Tuttavia, con l’avvento della globalizzazione e la delocalizzazione, le classi operaie, un tempo progressiste, hanno cominciato ad impoverirsi virando verso ideologie sovraniste e populiste.

Sono questi i temi di “Mapping The Rust”, una ricerca fotografica di Michele Borzoni sulle trasformazioni del paesaggio industriale ma anche sui cambiamenti sociali, politici e culturali che ne sono seguiti. Ruggine, carbone, acciaio, tessile, utensili, sindacati, sovranismo e populismo, sono al centro di questa indagine. Il progetto ha vinto la terza edizione del Premio Gabriele Basilico, riconoscimento voluto dall’Ordine degli Architetti di Milano, dalla Fondazione Studio Marangoni e dall’Archivio Gabriele Basilico, dedicato al grande protagonista della fotografia internazionale Gabriele Basilico.
Il Premio offre la possibilità di realizzare un progetto fotografico, di pubblicarlo e di produrre una mostra, che si terrà presso MAD – Murate art District fino al 30 luglio 2022.

La Rust Belt francese corre lungo l’autostrada A2, al confine con il Belgio, da Bethune a Valenciennes. La crisi economica innescata dai titoli Subprime negli Stati Uniti e successivamente la pandemia hanno acuito le fragilità di un sistema produttivo già precario.
Nord-pas de Calais è lo specchio della crisi di uno degli Stati sociali più generosi al mondo. Così, le province a nord-est di Parigi sono diventate la roccaforte dei partiti di estrema destra e di movimenti populisti. Si tratta di un fenomeno molto chiaro che è possibile osservare in molte zone industriali della vecchia Europa, dalle Midlands in Inghiterra fino a Taranto e Piombino in Italia. L’ingresso alla mostra è libero (per gli orari di apertura del MAD si rimanda al sito https://www.murateartdistrict.it/mapping-the-rust/).

Il premio Gabriele Basilico a Gabriele Borzoni, in mostra al MAD

Il Premio Internazionale di Fotografia di Architettura e Paesaggio Gabriele Basilico è un’iniziativa di Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, Studio Gabriele Basilico (Milano) e Fondazione Studio Marangoni (Firenze). La terza edizione del Premio ha ricevuto il sostegno di Flexform, Meda Fondazione Mast, Bologna Unifor, Turate-Como.  La mostra a Firenze è curata dalla Fondazione Studio Marangoni e Fondazione in collaborazione con MAD – Murate Art District e la Fondazione  dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano.

Michele Borzoni è nato nel 1979 a Firenze. Nel 2006 si diploma a New York, presso l’International Center of Photography in Documentary Photography and Photojournalism Program. Vincitore della Tierney Fellowship 2009 e del Primo Premio Singles People in the News del World Press Photo 2010, mentre nel 2012 viene selezionato da Photo District News come uno dei “30 new and emerging photographers to watch”.
Membro fondatore del collettivo di fotografia documentaria TerraProject Photographers di cui fa parte dal 2006. Con il portfolio “Workforce”, un’indagine sul mercato del lavoro in Italia, vince il Premio Gabriele Basilico nel 2019. Le sue opere sono state esposte in mostre collettive e personali al Maxxi Museum di Roma, all’Institut du Monde Arabe a Parigi, al Complesso del Vittoriano a Roma e alla Biennale di FotoIndustria organizzata dalla Fondazione MAST di Bologna. Dal 2006 lavora con riviste italiane e internazionali tra cui Time, New York Times, Newsweek, M Magazine, Internazionale, e molte altre.

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