L’obiettivo è quello di documentare diversi ambiti musicali in cui il pianoforte è protagonista e trait d’union: jazz, pop, blues, improvvisazione, momenti di ricerca e canzoni senza parole, eseguiti da artisti celebri e da nuovi talenti, italiani e internazionali, di diversi stili sonori.

La Sala Vanni è un ambiente perfetto per la rassegna, con la sua atmosfera raccolta, che favorisce il contatto tra pubblico e musicisti.

“Siamo di fronte ad un produzione molto raffinata – ha detto Giani- in costante rapporto con la città che segue e apprezza i concerti che da molti anni il Musicus organizza in questa meravigliosa sala e non solo”.

Ad aprire la manifestazione il 7 novembre sarà un fiorentino, Alessandro Lanzoni, che si è distinto per la qualità del suo approccio al piano, tanto da vantare, pur giovanissimo, una collaborazione con il leggendario sassofonista Lee Konitz. Dopo di lui sarà la volta di Eri Yamamoto, giapponese attiva a New York.