domenica, 11 Aprile 2021
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Torna la “Festa della ceramica”

E’ stata presentata a Palazzo Medici Riccardi la sedicesima edizione della Festa Internazionale della Ceramica, che si svolgerà a Montelupo Fiorentino dal 21 al 29 giugno. Ecco il calendario e le novità in programma per la kermesse 2008.

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Il calendario e le novità sono state illustrate da Giovanna Folonari, assessore alla cultura della Provincia di Firenze, Rossana Mori, sindaco di Montelupo, Cesare Baccetti, assessore alla cultura del Comune di Montelupo, e Fausto Berti, direttore del museo della ceramica di Montelupo. Le 5mila presenze registrate nei soli due giorni dell’inaugurazione del nuovo museo della Ceramica di Montelupo, avvenuta il 24 maggio scorso, sono il segnale di un interesse crescente intorno alla produzione tipica della città.

L’inaugurazione del nuovo museo rappresenta il culmine di un lavoro di valorizzazione portato avanti negli ultimi anni e la Festa della Ceramica è un’occasione per scoprire le tante sfaccettature di un’arte antica, che non disdegna di aprirsi al nuovo e all’innovazione. Quest’anno sarà data particolare attenzione alla scuola della Ceramica, di cui ricorre il venticinquesimo anniversario. Si tratta di una realtà unica in Italia che si propone, attraverso metodi didattici innovativi, di trasmettere tutte quelle conoscenze indispensabili per rendere gli allievi autonomi nell’affrontare l’intera filiera della produzione ceramica.

La scuola è stata istituita in conseguenza ai cambiamenti accorsi nel tessuto sociale e produttivo. Fino a 30 anni fa, i segreti della lavorazione ceramica si imparavano a bottega, venivano trasmessi di padre in figlio. Saltando questa dinamica è stato necessario creare un soggetto che si occupasse della formazione dei futuri ceramisti, con standard qualitativamente alti. Negli ultimi cinque anni si sono qualificati circa 200 allievi e, secondo quanto riscontrato dalla Regione Toscana, circa il 73% di questi ha trovato lavoro in un settore affine.

La mostra, allestita in occasione della Festa della Ceramica, si riferisce agli ultimi anni, da quando la gestione della scuola è stata affidata all’Agenzia per lo Sviluppo Empolese-Valdelsa. Le opere esposte sono il lavori realizzati dagli studenti come tesi di fine corso. Tutte le esposizioni della Festa sono state pensate seguendo diversi percorsi che spaziano dalla ceramica antica al contemporaneo, con una particolare attenzione alle donazioni ricevute negli ultimi mesi dal Comune di Montelupo. Recentemente, il comune di Montelupo Fiorentino, ha ricevuto tre importanti e pregiate donazioni: sei arlecchini da parte della famiglia di antiquari fiorentino Bartolozzi, una serie di orci monumentali dall’azienda Bitossi e una collezione che raccoglie ceramiche antiche di epoca classica (V e VI secolo avanti Cristo), medioevale e post medioevale (dal XII al XVIII secolo) da parte della signora Marisa Conti. I pezzi di quest’ultima donazione saranno esposti presso il centro Excelsior durante i giorni della Festa della Ceramica.

Sarà dato grande spazio anche alla produzione contemporanea, con una mostra dedicata alla Manifattura Mancioli, esempio dell’alto grado di eccellenza raggiunto attraverso la contaminazione delle produzioni con arte e design, innovazione tecnologica e ricerca dei materiali, a partire dall’immediato dopoguerra fino ad oggi. La ceramica è anche un mezzo di espressione artistica, come dimostrano le opere di Alessio Tasca, esposte in un originale allestimento nella zona della Prioria di Montelupo, il punto più alto della città. La scelta della suggestiva location della mostra intende mettere in risalto gli aspetti caratteristici dell’ultima fase del lavoro dell’artista: le opere monumentali, la loro “matericità”, la mancanza di colore a smalto vogliono suggerire una sensazione della rovina, imposta agli oggetti del passaggio del tempo.

Non mancherà uno spazio dedicato all’attuale produzione montelupina, nella mostra “Lo Stato dell’Arte” saranno esposte 54 opere realizzate da 18 aziende del territorio. Negli ultimi anni le esposizioni dedicate alla ceramica antica sono state affiancate da mostre ed iniziative che focalizzano l’attenzione sulla creatività dei giovani artisti e sull’innovazione; promuovendo anche occasioni di contaminazione ed incontro fra i vecchi artigiani e studenti universitari e di design. Giovani ceramisti provenienti da tutta Italia e selezionati attraverso un bando pubblico allestiranno un laboratorio – mercato per le strade della città, offendo una dimostrazione delle proprie tecniche di lavorazione. La manifestazione è soprattutto una festa dell’arte, della cultura e del folklore cittadino. Per dieci giorni le strade, i vicoli e le piazze ospiteranno spettacoli ed eventi, dimostrazioni, mercatini dell’artigianato, installazioni che voglio valorizzare proporre al visitatore suggestivi scorci del centro in una versione inedita.

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