Sarà un Centro delle Arti e dello Spettacolo: non solo un “museo Zeffirelli”, ma soprattutto una realtà dove fare formazione per le giovani leve dello spettacolo. Il Complesso di San Firenze, l’ex tribunale alle spalle di Palazzo Vecchio, 3.700 metri quadrati a disposizione, avrà come nuova inquilina la Fondazione Franco Zeffirelli.

Quando apre

L’inaugurazione ufficiale, slittata più volte in avanti (l’ultima ipotesi era stata la data simbolo del 24 giugno, festa del patrono San Giovanni ) è stata fissata per lunedì 31 luglio, con una grande festa a cui ha annunciato la sua presenza anche Bocelli. Il tenore “regalerà” un suo concerto, prevista anche l’esibizione di Nicola Piovani. L’apertura al pubblico è invece prevista il primo settembre.

Il “museo” Zeffirelli: cosa sarà esposto

Una parte sarà dedicata a conservare l’immenso patrimonio costruito dal maestro del cinema in 70 anni di carriera. Ci sarà la sconfinata biblioteca personale (10mila volumi che parlano di spettacolo, letterature, arte), migliaia di bozzetti, disegni, copioni, sceneggiatura, fotografie, filmati.

L’allestimento è stato curato dal figlio Pippo Corsi Zeffirelli: verrà esposta una selezione delle opere (circa 250), il resto sarà mostrato al pubblico a rotazione.

La “scuola”  e la Fondazione per le arti e lo spettacolo

Il Centro delle Arti e dello Spettacolo sarà però un soprattutto un luogo di formazione per i giovani. Tra i corsi di perfezionamento annunciati quelli in scenografia teatrale e cinematografica, in drammaturgia dell'arte scenica. Le aule saranno la piano terra.

Gli spazi per gli eventi

Tra gli spazi creati nell’ex tribunale, esempio di architettura barocca,  un archivio, una sala della musica per concerti e proiezioni che potrà ospitare fino a 150 persone, un bookshop, oltre a caffetteria e ristorante che prenderanno posto anche nel cortile. Questa location si candida quindi ad ospitare eventi musicali, mostre, convegni.

Il recupero di San Firenze è costato 3,3 milioni di euro, i lavori sono stati finanziati dalla Fondazione e grazie all’aiuto di privati, mentre il Comune di Firenze ha concesso l’uso dei locali in affitto a una tariffa agevolata alla Fondazione Franco Zeffirelli onlus.