Vivere di cultura oggi è una missione al limite dell'impossibile. Eppure Firenze può e deve farlo, con l'impegno di tutti gli attori coinvolti. Serve determinazione, collaborazione e ascolto. Tanto ascolto: una maratona. La seconda maratona dell'ascolto organizzata dalla giunta Nardella sarà dedicata proprio alla cultura. Sabato 29 novembre si riuniscono gli stati generali degli operatori culturali fiorentini, al via dalle 9 alle 14.30 al Teatro dell'opera.

Criticità, proposte e azioni: il rilancio in un'ora

Ci saranno sette tavoli, ciascuno dedicato a una diversa questione aperta nel campo della cultura. La discussione a ogni tavolo sarà divisa in tre sessioni: criticità, proposte/strumenti e azioni. Cinque minuti per l'introduzione, 45 per sviluppare il dibattito e gli ultimi cinque minuti per la relazione conclusiva del portavoce. Ad ogni tavolo siederanno un referente della giunta, un tecnico del Comune, un coordinatore, alcuni esperti e i protagonisti della produzione culturale fiorentina.

Dagli spazi ai finanziamenti: i sette temi

Il primo tavolo sarà dedicato agli “spazi”: spazi pubblici, privati, spazi sfitti, bandi di assegnazione, concessioni pluriennali, occupazione del suolo pubblico, semplificazione. Al secondo tavolo si discuterà di relazioni con enti internazionali e bandi europei. Al tavolo 3 di fundraising, sponsor, patnership, agevolazioni fiscali per gli investitori. Al tavolo 4 di ‘Firenze e il contemporaneo’, musei e istituzioni, residenze per artisti e operatori, festival e rassegne sul territorio, mostre e progetti locali e internazionali.

Temi del tavolo 5 saranno i rapporti con le pubbliche amministrazioni, la valorizzazione del territorio attraverso le operazioni culturali, la semplificazione e sussidiarietà culturale. Il tavolo 6 sarà dedicato a valorizzazione del patrimonio, rapporti con e tra istituzioni, politiche culturali sul territorio e il 7 alla mappatura delle realtà operanti sul territorio, alla valorizzazione della cultura ‘Made in Florence’ e alla formazione e didattica culturale.

Sarà possibile iscriversi ai tavoli la mattina stessa al Teatro dell’Opera dalle 8.30 alle 9.