Cinque giornate per vedere “da dentro” l'ex convento di Sant’Orsola. Il complesso nel cuore di Firenze, a pochi passi da San Lorenzo, apre le porte al pubblico per visite guidate gratuite.

A ottobre si celebra San’Orsola e la Città metropolitana di Firenze, proprietaria dell'edificio, ha deciso di festeggiare così la ricorrenza e anche l’avvio di un primo progetto di riqualificazione che interesserà le facciate e il tetto dello storico edificio.

I percorsi guidati, della durata di un'ora e un quarto e curati dall'associazione Muse, si snoderanno lungo gli spazi che costeggiano i due cortili e il chiostro, nella sala della seconda chiesa e infine nell'area archeologica.

Le date delle visite guidate a Sant'Orsola

Sarà possibile partecipare alla visite guidate sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018, oltre che il 3, il 4 e l’11 novembre.  In ogni giornata sono previsti quattro turni per un massimo di 25 persone a visita, ecco gi orari: 10.30, 11.30, 14.30 e 15.30.

La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione (telefono 055.2768224 e 055.2768558, numeri attivi tutti i giorni 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17, la domenica dalle 9.30 alle 12.30. Mail: [email protected]). Per le foto scattate all’interno di Sant’Orsola, i visitatori potranno utilizzare anche l’hashtag ufficiale #scoprisantorsola.

“Anche così – spiega Benedetta Albanese, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata al Patrimonio – intendiamo far conoscere ai fiorentini e non solo la storia e le fattezze dell’ex monastero benedettino, risalente al ‘300, che a breve sarà interessato a importanti lavori di riqualificazione delle facciate e del tetto per due milioni di euro a carico della Metrocittà”.

visiste guidate monastero Sant'Orsola Firenze

La storia dell’ex convento di Sant’Orsola di Firenze

Il monastero di Sant’Orsola fu fondato nel 1309 grazie a quattro monache benedettine (Francisca, Cina, Ioanna, Caterina) e poi, grazie a un lungo processo di acquisizioni ed ampliamenti, il complesso diventò sempre più grande, fino a raggiungere nel Cinquecento la consistenza attuale.

Nel 1808 il convento fu soppresso, per ordine del governo francese e l’ultima messa fu celebrata il 13 ottobre 1810. L'edificio si trasformò quindi in Manifattura Tabacchi fino al trasferimento delle attività nel complesso di piazza Puccini nel 1940, in seguito si pensò a trasformarla in una caserma della Guardia di Finanza, ma il cantiere fu interrotto e l'edificio è rimasto inutilizzato fino ad oggi.

Dal 2007 è proprietà della Provincia di Firenze (oggi Città Metropolitana) e al suo interno sono stati fatti anche scavi archeologici  nei locali della prima chiesa del complesso di Sant'Orsola: qui sono state rinvenute pavimentazioni, vani interrati, un altare e sepolture. Per far rinascere l’ex convento di Sant’Orsola nel corso degli anni si sono susseguiti varie idee, dal progetto di una cordata di imprenditori guidata dal tenore Andrea Bocelli all’ipotesi del coinvolgimento della famiglia Benetton, ma tutte sono sfociate in un nulla di fatto.