Un unico “cervello” per gestire in modo integrato l’illuminazione pubblica, la gestione del traffico, i servizi online per i cittadini, la trasformazione digitale e l’innovazione. Sarà realizzata poi una control room unica per monitorare la viabilità della Città metropolitana.

A Firenze nasce uno dei più avanzati “poli smart” d’Italia con la fusione di Linea Comune Spa e Silfi, due società partecipate: la prima, tra le altre cose, cura il contact center telefonico 055055 e la Firenze Card, mentre Silfi Spa è l’azienda pubblica che si occupa anche di illuminazione pubblica, semafori e smart city.

Da questa unione si crea così una società 100% di proprietà pubblica con una previsione per il 2019 di 17 milioni di euro di fatturato e 90 addetti. L’ok  alla fusione, che diventerà effettiva dal mese di marzo 2019, è arrivato dalle assemblee straordinarie delle due società partecipate.

Fusione Silfi – Linea Comune, cosa cambia

Una novità che non riguarda solo il Comune di Firenze ma anche l’intera area metropolitana, grazie alla possibilità di estendere nuovi servizi e tecnologie alle amministrazioni che detengono azioni della società: Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Fiesole, Scandicci, Sesto Fiorentino e le unioni comunali di Mugello, Valdarno, Valdisieve e Chianti Fiorentino.

Una delle principali novità sarà la creazione di una nuova control room, un sistema di controllo della viabilità metropolitana governato da un’unica struttura, per gestire in modo integrato le politiche della mobilità e le singole emergenze sul fronte del traffico.

Control room Silfi Firenze

Tra gli obiettivi di medio periodo estendere l’uso negli altri Comuni di strumenti già attivi a Firenze, come i sistemi di sincronizzazione semaforica, il controllo del traffico con sensori e telecamere, la mobilità elettrica ed il car e bike sharing. La Control room e il Contact Center 055055 saranno poi riunite in una sola struttura e sotto un’unica direzione, per fornire ai cittadini una risposta del servizio pubblico più veloce, integrata ed efficiente.

“Un salto tecnologico”

“La nuova società consentirà a tutto il territorio di fare un salto tecnologico quanto mai necessario – spiega Matteo Casanovi, presidente di Silfi Spa – permetterà anche di gestire la mobilità metropolitana in modo unitario e coordinato tra le diverse public utilities, riuscendo a fornire a chi si muove sia soluzioni plasmate sulla situazione che si è venuta a creare in quel preciso momento, sia una migliore pianificazione generale della mobilità grazie alle tecnologie che saranno impiegate”.

Silfi spa Linea Comune Spa fusione novità cosa cambia

“Da una parte si riconducono ad un’unica azienda le funzioni fino ad ora divise per migliorare la qualità e la quantità dei servizi e renderli più semplici – ha detto l’assessore alle partecipate del Comune di Firenze Lorenzo Perra – dall’altra, diventando azienda di cui fanno parte molti comuni metropolitani, gettiamo le basi  per estendere i servizi di un’area sempre più estesa migliorandone l’efficienza. Invitiamo gli altri Comuni vicini ad aderire a questo progetto che ha potenzialmente una portata regionale nella gestione integrata di servizi in settori fondamentali per la vivibilità urbana”.