“Siamo molto soddisfatti – hanno dichiarato i promotori della mozione, Jacopo Cellai, Francesco Torselli ed Emanuele Roselli –: si tratta dell’ennesima riprova dello spirito costruttivo e propositivo che anima l’opposizione del Pdl a Palazzo Vecchio, ed è soprattutto una buona notizia per gli abitanti del centro storico oltre che per i genitori dei ragazzi che troppo spesso abusano di alcol, con conseguenze devastanti per la loro salute e incolumità”.
“Negli ultimi tre anni nella zona di Santa Maria Novella, Santa Croce, San Lorenzo e San Frediano queste attività commerciali sono spuntate come funghi – hanno aggiunto i tre consiglieri di centrodestra -. Vendono alcolici e superalcolici da asporto, senza somministrazione, a prezzi estremamente bassi. E’ inutile proclamare crociate contro l’abuso di alcolici e poi consentire aperture indiscriminate di questi negozi”.
La mozione approvata impegna la giunta a individuare modalità e tempi per tutelare il centro storico da ulteriori attività di questo tipo. Un provvedimento simile era già stato adottato nei confronti di bar, pub e ristoranti, stabilendo un blocco di tre anni ad ulteriori aperture, consentite solo a fronte di contemporanee chiusure di altre attività di somministrazione in modo da mantenere lo stesso equilibrio. Soglia in vista anche per i minimarket.