Già l’80% degli sportelli di banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Toscana e Banca Agricola Mantovana è dotato di guida vocale per non vedenti e ipovedenti e entro la fine dell’anno verrà completato l’ammodernamento della rete. Il progetto è stato definito e concordato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi che ha fornito consulenza per la strrutturazione dei bancomat in base alle esigenze di chi ha questo tipo di problemi.

La guida vocale aiuta i clienti nelle operazioni maggiormanete utilizzate come il prelievo e la consultazione dei rapporti, ma presto verrà attivata anche per le ricariche dei cellulari, il prelievo sui circuiti Visa e Mastercard e pagamenti vari come bonifici e giroconti.

Basta premere due volte il tasto 5 sul tastierino numerico, prima di inserire la carta e inserire una cuffia nell’apposita presa nel pannello del bancomat, mentre negli sportelli dotati di altoparlante esterno il suono esce dalle casse. Sullo schermo appare il messaggio “operazione con guida vocale in corso” e la transazione può essere proseguita solo ascoltando le indicazioni della guida, mentre le funzioni non assistite dalla guida vocale vengono bloccate. Al momento della restituzione della carta la guida vocale si disattiva automaticamente.

“Un bel passo in avanti verso la vera indipendenza dei non vedenti – è il commento del presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze, Antonio Quatraro – I non vedenti e gli ipovedenti potranno utilizzare il bancomat senza aver bisogno di aiuto esterno”. Secondo l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti la guida vocale su Atm è uno strumento in più per rendere davvero indipendenti le persone con difficoltà visive che, solo a Firenze, sono circa 10mila.