Un sospiro di sollievo per i bilanci dell’Ataf. Nonostante i conti della società siano ancora in rosso, le perdite si riducono notevolmente. Questo il dato positivo che emerge dall’Assemblea dei soci di Ataf presieduta da Maria Capezzuoli, riunita oggi nella sede di viale dei Mille. Le perdite passano dai 5,796 milioni di euro del 2006 ai 4,376 milioni attuali, con un decremento del 24,5%.

Si sono quindi dimostrate efficaci le azioni di risanamento e sviluppo previste nel percorso delineato dal Piano Industriale, nonostante siano state attuate in un contesto economico e normativo generale sempre più difficile, caratterizzato dall’aumento dei prezzi in generale e, in particolare, delle materie prime per la trazione (gasolio e metano).

I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentati di 2.359.993 euro rispetto al 2006, passando complessivamente da 72.798.283 euro a 75.158.276 euro. Gli altri ricavi e proventi sono passati da 17.528.968 euro a 18.690.737 euro, con un incremento di 1.161.769 euro. La migliorata situazione economica ha permesso alla società di effettuare nuove assunzioni: il primo gennaio 2007 il personale era pari a 1.356 addetti di cui 979 autisti, mentre nell’ultimo trimestre al 31 dicembre 2007 l’organico totale risulta pari a 1.382 addetti di cui 1.005 con mansioni di guida.