lunedì, 14 Giugno 2021
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Ataf, il deposito diventa a impatto zero

Serviranno un milione di euro e otto mesi di lavoro, ma ad agosto dell'anno prossimo l'Ataf avrà un deposito a impatto zero. E il risparmio, in termini ambientali, sarà di 140 tonnellate di CO2 all'anno. Grazie al sole.

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Il deposito in questione è quello di Peretola e le procedure di gara dovrebbero concludersi già entro settembre prossimo. Il progetto vero e proprio, invece, partirà a gennaio 2011 e i lavori dovrebbero terminare ad agosto. Il risultato? L’energia per riscaldamento e illuminazione sarà interamente ricavata dal sole.

Tutte le attuali tecnologie per la produzione di energia elettrica e termica, obsolete e altamente inquinanti, verranno sostituite con impianti a tecnologia solare e solare combinato.

I lavori di trasformazione del deposito di Peretola verranno eseguiti solo con materiali ecocompatibili, riutilizzabili e che non pongono problemi di smaltimento, mentre tutti gli infissi interni saranno sostituiti con infissi a taglio termico e vetri camera per evitare sprechi e dispersioni.

Un sistema di telecontrollo permetterà di ottimizzare i consumi energetici, mentre tutti i dati sui consumi verranno rilevati da speciali centraline e archiviati in un ‘cervellone’ che periodicamente contabilizzerà i flussi di energia termica ed elettrica, verificando l’effettivo miglioramento delle prestazioni energetiche. 

Dagli studi preliminari condotti per l’elaborazione del progetto ‘Peretola solare’ emerge che con l’impiego dei pannelli solari e di cogenerazione Ataf potrà risparmiare 117 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) e 143 tonnellate di CO2 in un anno.

Il finanziamento del progetto di conversione energetica del deposito di Peretola sarà sostenuto per 600mila euro da Ataf e per la quota restante con i fondi del bando regionale 2007-2013 per la competitività e la sostenibilità del sistema energetico.

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