Dunque anche il plesso didattico di viale Morgagni è stato occupato, al termine di un’assemblea convocata ieri nel Chiostro interno della struttura dai Collettivi del Plesso (Collettivo di Scienze – Studenti di Sinistra, FilodaTorcere – Collettivo di Ingegneria, Codice Rosso – Collettivo di Medicina, FarmacoResistenza – Collettivo di Farmacia). “Dopo una prima fase di intensa analisi della Legge 133/08 e dei suoi gravissimi effetti sull’Università Pubblica – spiega una nota diramata dagli stessi studenti – più di 1500 studenti del Plesso Didattico di viale Morgagni, in uno scroscio lunghissimo di applausi hanno deciso di occupare gli spazi del Plesso Didattico, sede su cui insistono le Facoltà di Scienze MM.FF.NN., Ingegneria, Farmacia e Medicina”.

Occupazione ma non solo. Gli studenti del plesso didattico di viale Morgagni hanno infatti annunciato l’organizzazione di numerose iniziative ed eventi. Il primo, fra tutti, è stato quello che si è tenuto stamani, ovvero la manifestazione regionale di protesta del mondo dell’università e della ricerca.

Diverso lo scenario alla Facoltà di Psicologia, dove ieri era convocata, come in viale Morgagni, un’assemblea. “Dopo una lunga ed attenta analisi della Legge 133/08 e dei suoi pericolosi effetti sull’Università Pubblica e sulla vita di tutti noi, dopo un sentito confronto su esperienze dirette e sulle prospettive di vita o di occupazione – recita il comunicato steso dagli studenti – l’Assemblea degli Studenti di Psicologia ha deciso di autogestire gli spazi dell’aula 12, organizzato come Laboratorio permanente per l’elaborazione di nuove proposte, iniziative di coinvolgimento all’interno e all’esterno della Facoltà, azioni dimostrative e d’impatto, per provocare e sovvertire schemi precostituiti, per stravolgere lo schema mentale a cui i media ci costringono”.