giovedì, 1 Ottobre 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica Ballottaggio delle primarie, Bersani al...

Ballottaggio delle primarie, Bersani al 60%. Renzi: ”Era giusto provarci”

Alle 17 di oggi nei seggi elettorali di Firenze e provincia avevano votato circa 80mila persone, la metà dei quali a Firenze città.

-

 

Sarà Bersani il candidato premier del centrosinistra. Il segretario nazionale del Pd stravince il ballottaggio, superando il 60% dei voti, con il sindaco di Firenze che si forma appena sotto il 40%. Risultati chiari fin da subito, fin dai primi scrutini.

TOSCANA E FIRENZE. Diversa la situazione a Firenze e in Toscana, dove il sindaco “bissa” la sua vittoria di sette giorni fa. In Toscana Renzi arriva quasi al 55%, a Firenze città quasi al 56%. Ancora meglio Renzi fa in provincia di Firenze, dove supera il 57% dei voti.

“GIUSTO PROVARCI”. “Era giusto provarci, è stato bello farlo insieme. Grazie di cuore a tutti! Alle 21.30 saluto e ringrazio tutti i compagni di viaggio di questa magnifica avventura”, questo il primo commento di Renzi su Facebbok, con cui ammette la sconfitta.

SEGGI CHIUSI. Chiusi i seggi per il ballottaggio delle primarie: ora si attendono i risultati. E l’attesa cresce.

ALLE 17. Alle 17 di oggi erano circa 80.000 i votanti a Firenze e provincia per il ballottaggio delle primarie del centrosinistra tra i candidati Pierluigi Bersani e Matteo Renzi (nella foto al momento del voto, questa mattina). Di questi, circa 40.000 solo a Firenze città. Code si sono registrate in alcuni seggi, dove le attese sono state anche molto lunghe.

“PROCEDURE REGOLARI”. “Le procedure di voto del secondo turno di elezioni primarie del centro sinistra in Toscana si stanno svolgendo regolarmente senza problemi, come dimostra la buona partecipazione registrata in queste ore”. Questo quanto affermavano nel primo pomeriggio i componenti del Coordinamento regionale toscano per le Primarie del centrosinistra, Enrico Casini, Mario Ricci e Pieraldo Ciucchi. “Nella realtà di Firenze – hanno aggiunto Casini, Ricci e Ciucchi – si è verificato un problema di ordine tecnico, dove la società incaricata della digitalizzazione dei dati degli elettori iscritti  non ha rispettato gli impegni contrattuali e ha fornito un database incompleto. Si tratta di problemi tecnici che il coordinamento territoriale di Firenze ha provveduto a risolvere ricorrendo, come in altre parti d’Italia, all’uso dei registri cartacei dei votanti del primo turno e delle liste elettorali comunali. Ad ora le operazioni di voto stanno procedendo in maniera regolare, pur richiedendo uno sforzo maggiore ai volontari dei seggi. Siamo convinti che, come domenica scorsa, la Toscana saprà dare un grande contributo al successo delle primarie del centrosinistra, sia in termini organizzativi, con gli oltre 1000 seggi allestiti nella regione grazie al lavoro di migliaia di volontari, sia grazie alla partecipazione di tanti cittadini ed elettori”.

ALLE 12. Alle 12 nei seggi elettorali di Firenze e provincia avevano votato 50.400 persone,  24.150 solo a Firenze città.

“SERENITA’ E REGOLARITA'”. “Da quello che ci risulta in Toscana al di là di qualche problema organizzativo non dipendente dagli uffici elettorali, le operazioni di voto si stanno svolgendo nel massimo della serenità e della regolarità. Non va quindi alimentato un clima di sospetto non attinente alla realtà dei fatti in un giorno così importante”. Così il deputato Luca Sani e il consigliere regionale Ivan Ferrucci, del coordinamento regionale dei Comitati Bersani, replicavano nel primo pomeriggio alle accuse sulle presunte irregolarità asserite dal Comitato Renzi in Toscana. “Anzi – aggiungevano Sani e Ferrucci – ringraziamo ancora una volta tutti gli elettori del centrosinistra che si stanno recando a votare e un grazie lo rivolgiamo ancora una volta ai tanti volontari che in maniera gratuita e disinteressata stanno consentendo lo svolgimento di queste primarie nell’interesse di tutti. Andiamo avanti così senza creare polemiche e poi tutti insieme questa sera festeggeremo il  candidato del centrosinistra per vincere battaglia vera che ci aspetta tra qualche mese”.

NIENTE PARTITA PER RENZI. Niente “sgambata” per il sindaco di Firenze: la partita di calcetto con Matteo Renzi, prevista per oggi alle 16 , è infatti stata annullata.

“CASI GRAVISSIMI”. “Dall’apertura dei seggi fino ad ora persistono in Toscana casi gravissimi, che mettono a rischio la validità del voto in numerosissimi seggi. Chiediamo al coordinamento toscano delle primarie di intervenire immediatamente per ripristinare condizioni minime di legalità in tutta la regione”. Lo affermava in tarda mattinata  Nicola Danti , responsabile dei comitati Renzi in Toscana. “In molti seggi fiorentini – spiega Danti –  mancano i registri del primo turno, nel comune di Fivizzano sono stati impropriamente trattenuti i cedolini del 25 novembre e consegnati nuovi oggi, a Grosseto vengono segnalati numerosi casi di doppi elenchi.  Per ora denunciamo una situazione intollerabile di disorganizzazione, speriamo – conclude Danti – che non si tratti di altro”.

Ultime notizie

Test antigenico e tampone rapido Covid, come funzionano e come si fanno

Dopo porti e aeroporti è in arrivo anche a scuola, ma cos'è, come viene fatto e come funziona il test rapido antigenico per il Covid

Vaccino antinfluenzale 2020-2021 in Toscana: quando e come farlo

Per chi è a costo zero e quando è l'inizio: quello che c'è da sapere sul vaccino antinfluenzale in Toscana per la stagione 2020-2021, in piena emergenza Covid

Concorso straordinario scuola 2020: il calendario delle prove, tutte le date

Quando si terranno i test per i docenti precari delle scuole medie e superiori

Gli effetti del coronavirus su Firenze (e le prospettive per il futuro)

Dall'overturism all'azzeramento dei flussi. I problemi dell'export e la zavorra della burocrazia. Intervista al professor Aiello, economista e docente dell’Università di Firenze