lunedì, 26 Ottobre 2020

Bollo meno caro

Dal 1 di giugno l’Arval - l’azienda di autonoleggio a lungo termine con sede a Scandicci, un parco auto da 105 mila veicoli, 35 mila sostituiti ogni anno, 600 dipendenti, 14 agenzie e 12 mila aziende clienti - tornerà ad immatricolare la nuove auto in Toscana, dopo che a febbraio aveva annunciato l’apertura di una sede secondaria a Brescia.

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E’ questa la sintesi dell’accordo raggiunto ieri a palazzo Bastogi nel corso di un incontro tra l’amministratore di Arval, Paolo Ghinolfi accompagnato da Alessandro Cardoselli, e il presidente della Regione Claudio Martini e della Provincia di Firenze Matteo Renzi. «E’ un accordo positivo, sia per la Regione che per l’impresa.

A dimostrazione che attraverso il dialogo si possono raggiungere risultati utili per tutti” ha commentato di Claudio Martini al termine della riunione. Anche il presidente Matteo Renzi ha espresso soddisfazione. «Da presidente di una Provincia che ha ridotto al minimo le tasse – ha detto – sono molto orgoglioso dell’obiettivo raggiunto. Abbiamo dimostrato nei fatti come si può intervenire in modo concreto a favore dei cittadini e delle imprese con provvedimenti in materia fiscale».

All’incontro Regione e Provincia si sono presentati con argomenti e proposte convincenti. La Regione ha confermato – e la proposta è contenuta nel Dpef 2009 in approvazione – che dal prossimo anno sarà infatti ridotto del 10% il bollo per le auto di nuova immatricolazione, quelle meno inquinanti, mentre saranno esenti dal bollo per cinque anni le auto alimentate a gpl o metano.

Anche la Provincia si è presentata con una proposta concreta, quella di ridurre l’Ipt, ovvero l’Imposta provinciale di trascrizione per la compravendita di automobili. Attualmente si pagano circa 180 euro, ovvero il 20 per cento in più rispetto alla tariffa base, fissata per legge a 150 euro. Grazie agli interventi decisi dalla Provincia si tornerà a pagare la tariffa base: una prima riduzione (del 10 per cento) scatterà dal 1 ottobre, mentre l’azzeramento definitivo dell’aumento si avrà il 1 gennaio 2009.

L’amministratore delegato di Arval, Paolo Ghinolfi, alla conclusione dell’incontro ha dichiarato: «Regione e Provincia mi hanno illustrato proposte interessanti e utili. Ho con Firenze e la Toscana un rapporto positivo che voglio mantenere e rafforzare. Resteremo quindi a Firenze e da giugno torneremo ad immatricolare la auto in Toscana. Sono interessato a sviluppare, insieme alle istituzioni, progetti utili sulla mobilità sostenibile e stiamo anche pensando a costruire qui nell’area fiorentina una nuova sede con caratteristiche ecocompatibili».

Tra gli impegni messi a punto nel corso dell’incontro c’è l’avvio di un tavolo comune di lavoro per verificare la possibilità di avviare insieme progetti per una mobilità sostenibile a Firenze e nelle altre città della regione.

Conti in tasca, un cittadino toscano con uno stipendio da 30 mila euro lordi e che possiede una Lancia Y 1.2 benzina o una Peugeot 206 1.2 (ovvero un’autovettura da 44kw Euro3) dal 2007 paga 12 euro l’anno in più di bollo rispetto ad un cittadino lombardo. In Toscana le tasse sono comunque complessivamente più basse. Lo stesso cittadino, in Lombardia, nel 2007 avrebbe infatti dovuto sborsare oltre 100 euro in più di addizionale Irpef e ne verserà 60 in più quest’anno.

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