Il partito rumeno fa riferimento al Ppe. La delegazione era guidata dal suo presidente Giancarlo Germani, e composta da Vicentiu Acostandei, vicepresidente del PIR, Vasiliu Valeriu, segretario regionale Toscana, Harja Alina, membro della Segreteria Nazionale, Marius Burghelea, responsabile Nord Italia (Brescia), Vasila Mutu, responsabile della Sicilia, Teodorescu Toader, responsabile di Venezia e Adrian Tanta, responsabile di Vicenza.

Nel corso dell’incontro sono state riscontrate ampie convergenze sui principi e valori del Ppe a favore di una corretta integrazione dei romeni in Italia e degli italiani in Romania. Una integrazione che può e deve sfociare nella partecipazione al voto dei romeni residenti in Italia alle elezioni comunali e alle elezioni europee, elezioni queste ultime alle quali voteranno nel 2009 quasi un milione di romeni, secondo i presenti all’incontro. E’ stata quindi ribadita la necessità di una corretta e tempestiva informazione su queste tematiche e sul diritto dei cittadini romeni residenti in Italia di esercitare il voto alle elezioni comunali ed europee.

In merito alle problematiche della sicurezza, i membri della delegazione romena hanno ribadito il pieno sostegno alle proposte del Popolo della Libertà, precisando come la sicurezza possa essere aiutata da una corretta integrazione. “Siamo i primi – hanno sostenuto – ad essere danneggiati dai comportamenti illeciti e chiediamo al futuro Governo di esercitare il massimo della severità”. L’onorevole Sandro Bondi ha auspicato che la collaborazione fra il Partito dei Romeni d’Italia e il Popolo della Libertà possa svilupparsi a livello locale, rendendo stabile il rapporto in Italia.