lunedì, 14 Giugno 2021
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Borgo, un’ordinanza contro le zanzare tigre

Emessa dal Comune di Borgo San Lorenzo l’ordinanza che indica le precauzioni che ogni cittadino deve seguire per prevenire la diffusione e la proliferazione delle zanzare tigre.

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Misure contro la diffusione delle zanzare tigre a Borgo San Lorenzo. “Le intense e frequenti precipitazioni atmosferiche dello scorso inverno – si legge nell’oridnanza – aggiunte all’approssimarsi della stagione primaverile, determineranno lo sviluppo di insetti e parassiti sull’intero territorio, con ulteriore aggravamento dell’infestazione di zanzare e zanzara tigre”. Per questo, è stato emesso il consueto provvedimento, in vigore fino al 31 ottobre, che fissa le misure di prevenzione per contrastare la diffusione degli insetti sull’intero territrorio comunale. Misure preventive che richiedono una azione di responsabilizzazione della cittadinanza per risultare efficaci.

Innanzitutto, occorre evitare l’abbandono all’aperto (compresi spazi quali cortili, giardini, terrazzi ed orti) di contenitori e materiali di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi acqua piovana e di evitare anche il ristagno di acqua in vasi, sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni e in ogni altro recipiente, svuotando quotidianamente i contenitori. Non ci si deve poi dimenticare di coprire accuratamente con coperchi a tenuta o rete antinsetto vasche, bidoni e contenitori per l’irrigazione, senza lasciare fessure.

Indicazioni anche per quanto riguarda la manutenzione di tombini, caditoie stradali, corsi d’acqua e altre attività. Per evitare ristagni d’acqua e il riprodursi di larve, gestori pubblici e privati devono provvedere alla manutenzione delle caditoie come anche dei corsi d’acqua e delle opere di raccolta e regimazione delle acque meteoriche. Stessa cura devono tenere i conduttori di orti e vivai, i proprietari e responsabili di depositi, cantieri e attività industriali, artigianali e commerciali di ogni genere, con “tutti i provvedimenti necessari ad evitare che eventuali stoccaggi di materiali all’aperto permettano la formazione di raccolte di acqua, coprendo contenitori e copertoni (laddove non sia possibile il loro stoccaggio al coperto) con teli impermeabili ben tesi”.

Sono previste sanzioni amministrative per chi viola palesemente le misure disposte nell’ordinanza.

 

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