giovedì, 25 Febbraio 2021
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Cala l’inflazione, ma fare il pieno costa di più

Poco più di 9 euro per pizza e bibita, quasi 30 per cenare al ristorante. Frena l'inflazione nel mese di novembre a Firenze. Calano i prezzi degli hotel e degli aerei, salgono le spese condominiali. E anche fare il pieno costa di più.

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Poco più di 9 euro per pizza e bibita, quasi 30 per cenare al ristorante. Frena l’inflazione nel mese di novembre a Firenze. Calano i prezzi degli hotel e degli aerei, salgono le spese condominiali. E anche fare il pieno costa di più.

PANIERE. A rivelare le cifre del “paniere fiorentino” è l’Ufficio comunale di Statistica. Oltre 900 i punti vendita presi in esame tra grande distribuzione e vendita al dettaglio e oltre 900 prodotti vagliati.   La variazione rilevata mensile è -0,5%, mentre a ottobre era stata +0,3%); la variazione annuale è +1,9%, mentre a ottobre era stata +2,1%.

COSTA MENO. La diminuzione dipende in gran parte dal capitolo “servizi ricettivi e di ristorazione” e “ricreazione spettacolo e cultura”. In particolare, si è registrato un forte calo dei prezzi degli alberghi (-19,0%), anche se su base annuale (cioè rispetto a novembre 2009) la variazione del capitolo rimane elevata e pari a +3,8%.  La diminuzione mensile del capitolo “ricreazione, spettacolo e cultura” (-0,2%) è causata dai cali registrati per le manifestazioni sportive (-16,9%) e giochi e giocattoli (-3,7%).

COSTA DI PIU’. Più cari “abitazione, acqua, energia e combustibili” e “comunicazioni”. In aumento i periodici (+1,6%) e i fiori e le piante (+3,1%). E’ poi il capitolo “abitazione, acqua, energia e combustibili” che registra la maggiore variazione mensile tra tutti i capitoli di spesa (+1,0%) dovuta al forte incremento delle spese condominiali: +13,4%. Nel capitolo “comunicazioni” sono aumento le apparecchiature e il materiale telefonico (+4,5%); il capitolo “trasporti” registra una variazione nulla dovuta all’aumento dei carburanti (complessivamente +1,6%), compensato dalle diminuzioni registrate per i trasporti aerei ( 11,8%) e i trasporti marittimi (-6,7%).

NELL’ANNO. Il dato complessivo annuo di +1,9% è il risultato di una variazione di +1,4% nel prezzo dei beni, che nel paniere rappresentano il 56% del peso complessivo, a fronte di un aumento più consistente per i servizi, che pesano per il restante 44%, pari a +2,5%.

PREZZI. Detto in soldoni, ecco quanto spendiamo di media a Firenze per i beni più comuni. Quasi 2 euro per un chilo di pane, 18,44 per la stessa quantità di carne fresca di vitello e quasi 25 per il prosciutto crudo. Si spende di più per un rossetto (13 euro e spiccioli) che per un dopobarba (ma non tanto meno, sempre e comunque più di 8 euro). Per un pasto al fast food bastano 7 euro mentre con una moneta da 2 in più si va in pizzeria. Al ristorante il conto è il triplo (27 euro). Meglio restare in casa e farsi una pasta con le cozze, seguita da una sana insalata, tutti prodotti intorno ai 2 euro al chilo.

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