venerdì, 22 Ottobre 2021
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Caso Ragusa, trovato nei boschi di Montaione un pigiama rosa

Un pigiama rosa a righe, una maglia, un reggiseno, slip, scarpe, un asciugamano ma anche una cravatta, sono stati trovate da una cercatrice di funghi in un bosco di Montaione, vicino a San Vivaldo. La scoperta è stata segnalata al quotidiano Il Tirreno.

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Un pigiama rosa a righe, una maglia, un reggiseno, slip, scarpe, un asciugamano ma anche una cravatta sono state trovate da una cercatrice di funghi in un bosco di Montaione, vicino a San Vivaldo. La scoperta è stata segnalata al quotidiano Il Tirreno.

NEL BOSCO. Una signora residente nel comune di San Miniato, mentre cercava funghi nei boschi di Montaione, a circa 45km di distanza da San Giuliano Terme, ha trovato, abbandonati tra le foglie e il fango, indumenti femminili: pantaloni di pigiama a righe rosa, delle scarpe, una maglia, degli slip, un reggiseno ed un unico indumento maschile: una cravatta. Gli abiti, in particolar modo il pigiama rosa, fanno subito pensare alla donna scomparsa la notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi, Roberta Ragusa. Per questo la signora ha subito segnalato alla redazione de Il Tirreno, la scoperta fatta nei boschi. Il materiale è stato acquisito dai carabinieri e verrà analizzato per capire se siano, realmente, gli abiti indossati dalla Ragusa l’ultima notte che è stata vista prima di scomparire nel nulla.

IL PIGIAMA ROSA. Ed è stato proprio questo pigiama rosa a righe, dettaglio mai trascurato dai media in questi ultimi quattro mesi, a far pensare alla donna che gli indumenti ritrovati, potessero essere quelli di Roberta. Secondo il marito della scomparsa, Antonio Logli, la figlia Alessia avrebbe visto sua madre per l’ultima volta, la sera del 13 gennaio, con indosso una tuta o un pigiama rosa.

LA SVOLTA?. E dopo le ultime segnalazioni provenienti dalla Liguria e da Miami, adesso la scoperta di questo pigiama rosa in mezzo ad un bosco, insieme ad latri indumenti femminili e ad una cravatta, unico accessorio maschile in mezzo al fango e alle foglie cadute dagli alberi, fanno correre, forse anche troppo velocemente, la fantasia. Siamo forse, questa volta, di fronte ad una svolta?. Se le analisi sui vestiti confermeranno che si tratta degli abiti indossati dalla Ragusa l’ultima sera che ha passato in casa, non ci saranno più dubbi sulla pista da seguire: quella dell’omicidio. Ma, in tal caso, dove sarebbe stato nascosto il corpo? Montaione è relativamente vicino all’abitazione dei Logli, dato che vi dista 45km, circa un’ora di auto. Una strada breve per una passeggiata domenicale, ma fin troppo lunga per un assassino che vuole far sparire un cadavere. Ma niente è escluso. E anche nei cuori delle amiche di Roberta, esplodono emozioni contrastanti.

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