sabato, 30 Maggio 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica Centri estivi 2020: c’è la...

Centri estivi 2020: c’è la data di apertura (e il bonus)

Ok del Comitato Tecnico Scientifico. Tra poche settimane la partenza delle attività, ma alcune Regioni potrebbero giocare d'anticipo. Intanto è possibile fare richiesta del bonus baby sitter

-

Finalmente fuori casa, a scuola, nei parchi o nelle fattorie didattiche. Passata la fase acuta dell’emergenza coronavirus, arrivano buone notizie per i bambini (e per mamma e papà): ci sono le linee guida anti-Covid per l’apertura dei centri estivi 2020, per i quali si potrà usare anche il bonus baby sitter previsto dal decreto rilancio, e c’è anche una data di inizio.

Una boccata di ossigeno per molte famiglie alle prese con il lavoro e la gestione dei figli in un momento non certo facile.

La data dell’apertura

Dopo l’ok del Comitato tecnico scientifico è stata fissata la data di riapertura di questo servizio per le famiglie: si inizia il 15 giugno, ma le Regioni potranno decidere di anticipare la partenza dei centri estivi oppure posticiparla nel caso di contagi fuori controllo. In alcune zone d’Italia potrebbero aprire già dall’ultima settimana di maggio, ad esempio in Veneto dove il governatore Luca Zaia preme sull’acceleratore.

Decreto rilancio: il bonus Inps per i centri estivi 2020

Il decreto legge rilancio pubblicato in Gazzetta ufficiale ha alzato il bonus baby sitter dell’Inps, da 600 a 1.200 euro, e ha previsto la possibilità di spendere questo “voucher” anche per far frequentare i centri estivi ai bambini durante il 2020. Possono richiederlo i dipendenti del settore privato, i lavoratori autonomi iscritti all’Inps e alle casse professionali e quelli iscritti alla Gestione separata dell’Inps, oltre a categorie professionali specifiche come gli operatori sanitari (per cui il bonus arriva a 2.000 euro) e il personale delle forze dell’ordine.

I requisiti sono i seguenti:

  • Il bambino deve avere meno di 12 anni (ma si può chiedere per tutti i figli purché sotto questa età e per una cifra complessiva non superiore ai 1.200 euro)
  • Nessun limite di età per figli disabili iscritti a scuola o ospitati in centri diurni
  • Non bisogna aver già usufruito del bonus baby sitter previsto dal precedente decreto per l’emergenza coronavirus, il Cura Italia

Per fare domanda del bonus baby sitter – centri estivi è necessario collegarsi al sito dell’Inps, inserire il codice fiscale e il pin: si può fare richiesta da oggi, 20 maggio, ha annunciato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Le linee guida per i centri estivi 2020

Ogni Regione stabilirà un regolamento per l’apertura dei centri estivi 2020, ma tutte dovranno rispettare le linee guida dettate dall’ultimo dpcm sulla fase 2. Tra le regole ingressi scaglionati di almeno 5-10 minuti e l’allestimento dei punti di accoglienza fuori dai luoghi delle attività, dove sarà misurata la temperatura corporea. I bambini si laveranno le mani prima entrare e di uscire dai centri estivi, mentre le attrezzature e i giochi usati dai piccoli dovranno essere essere puliti almeno una volta al giorno. Ogni volta che i bimbi cambieranno attività dovranno lavarsi le mani, soprattutto prima di mangiare, quando non sarà consentito scambiarsi forchette e bicchieri.

Ultime notizie

Jeff Koons e l’America di Warhol: le mostre del 2021 a Palazzo Strozzi

Il calendario delle mostre 2021 a Palazzo Strozzi: l'arte contemporanea americana da Andy Warhol ad oggi in primavera. In autunno Jeff Koons

Bonus centri estivi 2020, Inps: “Attenzione a come viene fatta la domanda”

Errori nella procedura online per richiedere il voucher baby sitter. Tutta colpa di un'omonimia. Come non sbagliare

Carpe diem! Le Frecce Tricolori “incontrano” i Bandierai di Firenze

Uno scatto al momento giusto: Angelo Profeti dei Bandierai degli Uffizi lancia la bandiera di Firenze al passaggio delle Frecce Tricolori

Coronavirus, la mappa e l’andamento del contagio in Toscana

Tutto quello che c'è da sapere sull'andamento dei casi di Covid-19 nella nostra regione: la mappa, i nuovi contagi, i dati per provincia pubblicati nel nuovo bollettino della Regione