venerdì, 25 Settembre 2020
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Centri estivi 2020: sì alla riapertura, un tavolo per le regole anti coronavirus

Sì alla riapertura dei centri estivi nell'estate 2020: la minsitra Bonetti annuncia un tavolo per stabilire le regole anti coronavirus

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“I centri estivi apriranno”: è la promessa della ministra per la famiglia Elena Bonetti che ha annunciato la composizione di un tavolo con i sindaci per individuare le linee guida utili alla riapertura dei centri estivi nell’estate 2020, così da poter attivare le attività educative e ludiche per bambini anche nella fase 2 dell’emergenza coronavirus.

Ministra Bonetti: “Sì alla riapertura dei centri estivi 2020”

Sulla riapertura, la ministra non mostra dubbi. In un’intervista rilasciata a RaiNews24, Bonetti ha detto: “I centri estivi riapriranno. Questa è la responsabilità della politica. Nel modo più sicuro possibile per tutelare la salute di tutti”.

Centri estivi aperti, dunque, nell’estate 2020 nonostante l’emergenza coronavirus? L’intenzione è quella di farlo, con tutte le necessarie misure di sicurezza. “È quello che intendo fare già da oggi – aveva dichiarato stamani Bonetti a Radio Inblu – aprendo un tavolo con i sindaci che sono molto attenti a questo tema perché conoscono la vita delle famiglie che hanno bisogno di questa rete che le sostenga. Un tavolo per individuare delle linee guida”.

Coronavirus, regole per la riapertura dei centri estivi anche nel 2020

Il tavolo sui centri estivi sarà aperto da domani mattina. Ne faranno parte i rappresentanti di Comuni, Regioni, Province, il ministero dell’Istruzione e dello Sport. Lavorerà, ha spiegato Bonetti, “per dare delle linee guida e dei protocolli che permettano alla rete educativa di mettere in campo delle proposte a tutela della salute di tutti ma che sostengano le famiglie e permettano ai bambini e ai giovani del nostro paese di ricominciare ad avere dei percorsi educativi di relazione”.

Bonetti: “Gli esperti diano regole, la scelta poi spetta alla politica”

Non si può dire a priori no ai centri estivi“, aveva dichiarato stamani la ministra a Radio Inblu. “Da ministra della famiglia ripeto che è necessario, importantissimo, che il comitato tecnico scientifico dia indicazioni con le regole che vanno mantenute. Ma una volta date le regole, l’organizzazione compete alla politica“.

Con l’avvio della fase 2, dal 4 maggio in poi, la maggior parte dei lavoratori riprenderà le proprie attività. Con un problema gigantesco che si apre sulle sorti dei figli, già privati della scuola e a forte rischio anche per le attività estive. Gli obiettivi, ha aggiunto la ministra Bonetti, “sono due: costruire una rete intorno alle famiglie“, sul piano educativo e di gioco e “permettere ai genitori di avere un luogo e una comunità che custodisca i figli mentre loro tornano a lavorare”.

“Il comitato tecnico scientifico sta valutando questa nostra proposta, e anche un’altra: la riapertura da giugno delle attività di sostegno alle famiglie, come i centri estivi e i centri della cura dei bambini da 0 a 6 anni in accordo con i comuni”.

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