Una speciale “carta d’identità” in cui indicare finalità del servizio, procedure di accesso, valutazione e controllo dei centri estivi. Il percorso che dovrà farla nascere prende il via stasera alle 17,30 nella sede dell’assessorato ai rapporti coi quartieri, in via Ghibellina 30, nel primo dei tre incontri in programma.

“Visto il successo dei centri estivi che hanno visto oltre 6.000 iscritti fra bambini e ragazzi di età compresa fra i 3 e i 14 anni – ha spiegato l’assessore alla partecipazione democratica e ai rapporti coi quartieri Cristina Bevilacqua – è nostro obiettivo migliorare il più possibile il servizio servendoci anche dei contributi che i cittadini possono dare. Questo percorso sarà l’occasione, attraverso incontri e discussione, per coinvolgere, oltre ai tecnici dei quartieri e alle associazioni che gestiscono i centri estivi, i diretti fruitori dei centri estivi”.

Gli incontri saranno dedicati all’individuazione degli indicatori di qualità, alla valutazione del servizio realizzato nell’estate appena passata e a preparare proposte di possibile miglioramento. Le valutazioni terranno conto del questionario che è stato compilato da 2.070 genitori e che è attualmente in corso di elaborazione. Il prossimo incontro di laboratorio è in programma lunedì 10 novembre, alle 21, a Villa Arrivabene.