Altre cinque persone, oltre agli assessori Graziano Cioni e Gianni Biagi, sono indagate dalla procura di Firenze per presunti reati nell’ambito dei rapporti che legano il Comune di Firenze e il gruppo Ligresti: sotto la lente gli interventi relativi allo sviluppo urbanistico della piana di Castello di proprietà di Fondiaria-Sai.

Il principale reato ipotizzato è la corruzione. Le altre persone alle quali è arrivato l’avviso di garanzia sono progettisti e tecnici.

Gli accertamenti, effettuati dai carabinieri, sono scattati da un’inchiesta coordinata dal procuratore Giuseppe Quattrocchi insieme ai pm Giulio Monferini, Gianni Tei e Giuseppina Mione. Dopo quelle di stamani, altre perquisizioni sono state eseguite dai carabinieri nel pomeriggio. Sembra che gli accertamenti siano inerenti agli interventi urbanistici nella piana di Castello.

In particolare si starebbero indagando i rapporti che legano il Comune di Firenze al gruppo Ligresti, che in città è proprietario della Fondiaria, compagnia assicurativa che tra i suoi beni ha la piana di Castello, negli ultimi mesi salita alla ribalta per la possibile ubicazione al suo interno della cittadella viola.

Il sindaco Leonardo Domenici è intervenuto poco fa per commentare la vicenda: “Questa mattina sono stati consegnati agli assessori Gianni Biagi e Graziano Cioni due decreti di perquisizione e sequestro diretti ad acquisire elementi utili alle indagini relative a ipotesi di reato per presunti rapporti illeciti fra i due assessori e il gruppo Fondiaria-SAI. Siamo quindi di fronte a un passaggio investigativo volto a reperire eventuali elementi di prova e ad accertare le ipotesi formulate negli atti prodotti dalla Procura: mi auguro, nel ribadire piena fiducia nell’autonomo operare della Magistratura, che tutto ciò possa avvenire in tempi compatibilmente rapidi anche tenendo conto del delicato momento politico-istituzionale che la città di Firenze si sta accingendo a vivere, in vista delle prossime elezioni amministrative“.

“La situazione che si è determinata quest’oggi- ha proseguito- non fa venire meno la mia fiducia nei confronti di Gianni Biagi e Graziano Cioni, di cui conosco e apprezzo, oltre alla capacità amministrativa, anche le qualità umane e il cui apporto alla lunga azione di governo di questi anni è stato particolarmente importante”.

“Appreso delle indagini istruttorie in merito ai rapporti fra Fondiaria-SAI e Comune di Firenze esprimo la mia vicinanza in questo delicato momento agli assessori Cioni e Biagi, convinto della correttezza del loro operato politico amministrativo – ha dichiarato il presidente del consiglio comunale Eros Cruccolini – nell’auspicare una conclusione rapida della vicenda, da parte mia piena solidarietà e incondizionata fiducia“.